00:05Da tanti anni si parla che le due transizioni, quella ecologica e quella digitale, debbano
00:10andare di pari passo. È un'oggettiva verità che noi abbiamo cercato di promuovere quando
00:18abbiamo incontrato India. La nostra associazione è sempre occupata di questioni scientifiche,
00:24abbiamo sempre utilizzato innovazione tecnologica, anche quando negli anni 80 facevamo i primi
00:32monitoraggi delle acque di balneazione con goletta verde e dell'inquinamento atmosferico
00:36acustico con il treno verde e con le fuorivie dello Stato. Negli anni, nei decenni, la tecnologia
00:41è andata molto avanti e oggi è possibile utilizzare applicazioni dell'internet e delle cose per
00:46fare monitoraggi ambientali e anche per monitorare e controllare su eventi che possono creare
00:53veramente gravi danni non solo all'ambiente, ma alle persone e alle comunità come gli
00:59incendi.
01:00L'interazione degli ambienti naturali con l'atmosfera e anche la presenza degli inquinanti
01:08è causata da tanti motivi, a maggior ragione che siamo in un posto che è vicino al mare
01:15e poi non è così strano perché se penso al cosiddetto paradosso del giardino, il fatto
01:21che l'ozono si concentri nelle aree verde e non nelle aree trafficate. L'inquinamento
01:25atmosferico è un qualcosa che va studiato, analizzato, va conosciuto e non ci si deve
01:33trincerare dietro all'idea che lo smog sia solo in alcuni luoghi. L'inquinamento atmosferico
01:40è un'insidia molto pericolosa per il nostro paese, va studiata, va analizzata, va affrontata
01:48perché questo è il paese che conta purtroppo quasi 50.000 morti premature ogni anno su 250.000
01:57in tutta Europa per PM2,5. Quindi insomma nessun luogo del paese è esente, ovviamente vivere
02:04in un centro abitato con tanto smog ovviamente si respira molto più inquinamento atmosferico
02:10a maggior ragione se si è in luoghi dove c'è la stabilità atmosferica come può essere
02:14ad esempio il caso della piondina padale.
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