- 2 giorni fa
Canale 10 Firenze. Pedalando, il grande ciclismo, di Fabrizio Biondi. 17 Maggio 1995.
All'interno servizi realtivi al 78° Giro d'Italia 5a tappa.
Trasmesso da Canale 10 del Gruppo Cecchi Gori.
Non esiste in rete nessun video identico, se non copiato da questo. Riversamento e digitalizzazione Fernando Menichini. Non pubblicate materiale da questo canale senza autorizzazione. Se avete da fare dei reclami prima di far partire l'azione sanzionatoria (che a voi non porta nessun vantaggio) contattatemi, anche perchè si tratta di materiale introvabile del quale ho fatto la digitalizzazione da nastro magnetico e che tuttavia non è in vostro possesso.
All'interno servizi realtivi al 78° Giro d'Italia 5a tappa.
Trasmesso da Canale 10 del Gruppo Cecchi Gori.
Non esiste in rete nessun video identico, se non copiato da questo. Riversamento e digitalizzazione Fernando Menichini. Non pubblicate materiale da questo canale senza autorizzazione. Se avete da fare dei reclami prima di far partire l'azione sanzionatoria (che a voi non porta nessun vantaggio) contattatemi, anche perchè si tratta di materiale introvabile del quale ho fatto la digitalizzazione da nastro magnetico e che tuttavia non è in vostro possesso.
Categoria
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SportTrascrizione
00:25Prima di parlare del 78esimo Giro d'Italia, iniziamo la nostra trasmissione con un
00:29con una carrellata sugli Juniores internazionali e con gare di direttanti prima e seconda serie.
00:37Il 18enne bresciano Valentino China, ex campione italiano degli allievi, ha vinto davvero dominatore
00:42la decima edizione della tre giorni ciclistica internazionale piemontese, riservata alla
00:47categoria Juniores, valida anche come terzo gran premio Gruppo Bon Giovanni, con l'organizzazione
00:52del gruppo sportivo Nuova Promo Sport di Alba. La manifestazione si è svolta in tre tappe,
00:57annullato il cronoprologo per il maltempo, le tre giornate di gara sono state molto difficili
01:02e tirate. Nella prima tappa, da Vignolo a Vignolo di 101 km, con il passo di Montemale a quota
01:08931, ha visto il successo del compagno di squadra di Valentino China, Agostino Spano, il corridore
01:14della Vigor Plant, anticipava al traguardo tutti i favoriti della corsa, ad iniziare proprio
01:19da Valentino China, poi Rinaldo Nocentini, Edoardo Siviero, Francesco Cipolletta, Paolo
01:24Ardizi, Davide Luisi, Sergei Kiv Vichyakov ed Eddie Ratti. Tutti questi giunti al traguardo
01:31con un ritardo di 1 minuto e 58. Tecnici, addetti ai lavori e sportivi, dopo questa tappa
01:36davano appunto come grande favorito Agostino Spano per la prestazione offerta nella prima giornata.
01:42Ma non era così, in quanto nella seconda trappa, difficilissima, con arrivo a Castelmagno
01:47a 1761 m di altitudine, Valentino Chida sfoderava tutta la sua classe e la sua potenza, vincento
01:54da grande campione, ribaltando tutta la situazione del giorno precedente, lasciando Siviero a 1,37,
02:00Nocentini a 2,11, Colleone a 2,31, Ratti a 2,45 e Luisi a 2,59, mettendo così una
02:08sicura
02:08ipoteca alla vittoria finale. Ed infatti, carico nel morale, Chida vinceva anche l'ultima
02:14tappa, da Fossano a San Giacomo di Roburente, con arriva in salita a 1,11 di quota. Anche
02:20qui i battuti erano i primi della classe, il toscano Rinaldo Nocentini, Siviero e Colleoni.
02:26La classifica finale vedeva primeggiare da campione Valentino Chida, al secondo posto
02:30Edoardo Siviero con un ritardo di 1,45, Nocentini terzo a 2,11, poi Colleone a 2,40.
02:37Con il successo ottenuto in questa difficile competizione, Valentino Chida si candida come
02:42grande favorito per il Mondiale su strada, che si correrà nel mese di luglio nella Repubblica
02:47di San Marino.
02:57Il velocissimo Claudio Camine del gruppo ciclistico Zalp si è aggiudicato, superando allo sprint
03:03Massimo Apollonio e Davide Casarotto, il classico trofeo città di Trento, ottenendo
03:08su questo traguardo il quarto successo stagionale. La volata dei battuti, giunti con 16 secondi
03:14di ritardo, era vinta da Abbedin, su Della Costa, Pastorello, Zuccotti e Rossi.
03:26L'azzurro Simone Bertoletti vince ancora una volta di forza, giungendo da solo al traguardo,
03:31conquistando la Fornovo Borgotaro, classica nazionale per i delettanti prima e seconda
03:36serie. Bertoletti vinceva attaccando nella parte finale, insieme a Marino Bianchi. Quest'ultimo
03:41non riusciva a tenere il forte passo in posto da Simone Bertoletti, che andava a vincere
03:45appunto indisturbato. A 1,40 giungeva da solo Riccardo Ferrari, mentre a 1,47 Nicola
03:52Giacomazzi vinceva lo sprint per il terzo posto, battendo Tosatto, Pittiglio, Bassoni, Algiati
03:58e Marino Bianchi, autore insieme a Bertoletti dell'attacco finale.
04:10Il 22enne bergamasco di Clusone, Paolo Savoldelli, ha vinto con partenza da Bassano del Grappa
04:16ed arrivo a Trento il 41esimo trofeo Alcide De Gasperi, competizione nazionale per dilettanti
04:22prima e seconda serie. Sul traguardo di Trento, al termine dei 162 chilometri, alla media di
04:2741 e 361, il corridore della Zalf batteva in volata a Milca De Tronca e Marco Fincafo.
04:34Quarto, a 45 secondi, si classificava l'azzurro Sergio Previtali. A 1,10 Matteo Frutti conquistava
04:41la quinta posizione, battendo Poser e Balzi.
04:55Anche al termine della quinta tappa, lo svizzero Toni Romingaro rimane in rosa. La tappa odierna
05:01che si è corsa da Porto Recanati a Tortore Tolido ha portato alla ribalta il più giovane
05:06del settantotesimo giro d'Italia, il fiorentino Filippo Casagrande, 21 anni, il più piccolo
05:11della dinastia dei Casagrande. Il corridore della Brescia Latte, sul traguardo di Tortore
05:16Tolido, ha avuto ragione di Sorenson, atleta di esperienza internazionale come Broichinca,
05:22terzo, mentre in quarta posizione concludeva l'esperto della carriera chiesa.
05:27La gara, anche oggi molto veloce, ha visto come protagonisti dieci corridori che lanciavano
05:33da molto lontano la sfida alla maglia rosa Romingara, sempre sorretto da una grande squadra.
05:38Infatti anche oggi nella finale il gruppo ha recuperato molto, dimezzando il ritardo
05:43all'arrivo, questo era di tre primi e 49 secondi. I dieci corridori sono rimasti uniti fino
05:49a dieci chilometri dal traguardo, lavorando di comune accordo. Poi sull'ultimo strappo
05:53della giornata, quello di Tortoreto Città, attaccava il danese Rolf Sorensen. Prontamente
05:59sul corridore della MG si portavano Broichinca, poi Chiesa e Casagrande. I quattro raggiungevano
06:06il traguardo, dove appunto il giovane fiorentino Filippo Casagrande senza nessun timore metteva
06:11tutti d'accordo, ottenendo così il primo successo nel mondo dei grandi, candidandosi così per
06:17altri traguardi vista la grande determinazione. Dopo i quattro nell'ordine giungevano Gelfi
06:23a 20 secondi, Svorada a 40 che batteva Zanatta, Giraldi, Mantovanna ed Arrieta. Il gruppo della
06:31maglia rosa, giunto appunto con un ritardo di tre primi e 49 secondi, veniva regolato
06:36da Mario Cipollini in maglia ciclamino, su fidanza e il rimanente plotone. Rileggendo
06:42la corsa scattata lo scorso sabato da Perugia, registriamo due doppiette, quelle di Cipollini
06:47e Rominga. Il velocista toscano si imponeva a Terni indossando su quel traguardo la sua
06:52prima maglia rosa, mentre l'altro successo del gigante toscano avveniva sul traguardo
06:57di Marotta. Per questi successi Cipollini ha ringraziato a non finire il lavoro della
07:03propria squadra, veramente esemplare. Arrivando a Rominga, il grande favorito del
07:09settantottesimo giro d'Italia, metteva subito tutti alle corde i suoi avversari vincendo
07:17la cronometro da Foligno ad Assisi sulla distanza di 19 chilometri. Qui si registravano delle belle
07:24prestazioni da parte di Sorens Fondriest e di Francesco Casagrande, corridore che sta
07:29correndo alla grande questo settantottesimo giro d'Italia. Infatti l'atleta fiorentino
07:35figura al terzo posto della classifica generale ad un primo e 07 dal leader lo svizzero Tony
07:41Rominga che ieri su...
07:46...si a Fondriest. Terzo è Francesco Casagrande con un ritardo di un primo e 07. Quarto è il
07:53russo Eugenie Berzin ad un primo e 15 secondi. Quinto ancora un russo Piotre Ugromov a un primo
08:00e 28 secondi. Sesto è il giovane Veneto Davide Rebellin che ha un ritardo da Rominga di un primo
08:07e 45. Settimo è Tonkov a 1.49 in compagnia del toscano Massimiliano Lelli. Decimo è Zaina e poi
08:17subito dietro appunto il diablo Claudio Chiapucci. E con questa classifica domani si va ad affrontare
08:23la sesta tappa del settantottesimo giro d'Italia da Trani a Taranto sulla distanza di 165 chilometri.
08:40Dopo aver seguito il servizio sul giro fino alla tappa adierna di Tortore e Tolido adesso con la
08:45Corsa Rosa noi facciamo un salto di 12 giornate andando a presentarvi un servizio realizzato
08:51sulla demutissima tappa da Cenate a Selvino di 43 chilometri a cronometro individuale. Qui il collega
08:58Renato Fossani ha intervistato illustri personaggi che sentiremo subito dopo la pubblicità.
09:05Canale 10 un anno di sport da vivere insieme.
09:21Nell'ampio e ben congegnato disegno del settantottesimo giro d'Italia in scena dal 13 maggio al 4 giugno
09:27trova collocazione la cronometro individuale Gevis Cenate sotto Selvino Aviatico di 43 chilometri.
09:34È la diciassettesima delle 22 tappe e si disputa a martedì 30 maggio all'indomani dell'arrivo
09:41della caravana rosa a Treviglio. La realizzazione dell'importante avvenimento è stata possibile
09:46grazie alla stretta collaborazione tra la Gevis, azienda leader nel settore dell'elettricità
09:52e la comunità di Selvino Aviatico. Desiderosa la prima di affiancare la propria immagine alla
09:57corsa più popolare amata dagli sportivi italiani, non da meno l'interesse degli operatori
10:03selvinesi, i quali avranno l'opportunità di proiettare il loro messaggio di indirizzo
10:07turistico a milioni di persone.
10:10Con il russo Eugenie Berzin, portacolori della Gevis, vincitore lo scorso anno del Giro d'Italia,
10:16percorriamo i 43 chilometri. Un provino soltanto, ma indubbiamente interessante per non lasciarsi
10:22cogliere quel giorno impreparato.
10:27Eugenie Berzin giunge agli stabilimenti della Gevis, accompagnato dal direttore sportivo
10:33Paolo Rosola. Proviamo questa crono scalata. Cosa potrà dire questa tappa nel contesto del
10:39Giro d'Italia?
10:41Come tutti a crono scalata, per grandi giri è molto importante perché con questo puoi
10:48guadagnare tempo, migliorare la sua posizione. Sicuramente con l'etapa è molto importante.
11:02Il biondo di Viborg lascia gli stabilimenti della Gevis per introdursi sulle strade della
11:08valle Cavallina. La strada, sino a Casazza abbastanza docile, comincia a drizzarsi sotto
11:33le ruote a Gaverina Terme. Località rinomata per le proprie acque e che pure, grazie alla
11:40sportività dei suoi dirigenti, in particolare dell'ingegnere Antonio Borra, si avverta allo
11:46sport ciclistico affiancando il proprio nome ad un gruppo dilettantistico.
12:00La mattinata non è delle migliori. Lassù verso Colle Gallo e dai mille metri o poco
12:05meno di Selvino c'è persino neve. Abituata all'avversità atmosferiche, Berzin prosegue
12:10nell'interessante provino alla riscoperta di luoghi, di paesaggi nuovi e soprattutto delle
12:15due asperità destinate, secondo gli addetti ai lavori, a fare la differenza in classifica
12:20generale.
12:35La salita si fa sempre più difficile da interpretare, ma Berzin, che pedala senza affanno, cerca di
12:41minimizzare, pedala senza scomporsi più di tanto. Guarda verso la sommità del Colle
12:49dove, sulla sinistra, è ubicato il santuario della Madonna delle Nevi, da qualche anno consacrato
12:55al ciclismo bergamasco.
13:01Berzin è giunto infine sulla cima del Colle Gallo, che pare in attesa del risveglio della
13:06primavera, in un silenzio che per un attimo sembra immergerci in un tempo, che qui sembra
13:12essersi fermato.
13:15Ed è proprio fuori della minuscola ma graziosa chiesetta, che Monsignor Aldo Nicoli è in attesa
13:21del campione della Gevis, in compagnia di Angelo Bertocchi, assessore allo sport del comune
13:26di Selvino, che può essere considerato con lo stesso Monsignor Nicoli ed il Cavalier
13:30Bosatelli, artefice e promotore della dicesettesima etapa.
14:02Sul significato del transito del Giro d'Italia da Colle Gallo, ecco il pensiero di Monsignor
14:06Aldo Nicoli.
14:10Allora, Monsignor Nicoli, vogliamo dare un significato affettivo a questa sosta a Colle Gallo?
14:16Penso che sia stato un desiderio cullato da anni che il Giro d'Italia passasse da qui
14:21come gara a cronometro, in modo che il santuario, conosciuto a livello provinciale come santuario
14:26dei ciclisti, fosse conosciuto anche a livello nazionale, quindi non è solamente una gioia
14:33vedere passare il Giro d'Italia, ma è anche un consacrare questo santuario come santuario
14:37dei ciclisti a livello nazionale, ci auguriamo almeno.
14:46Prosegue la galoppata di Eugenio Bertin, il quale, lasciato Colle Gallo, affronta la discesa
14:51non priva di insidie.
14:52Bertin non sembra nemmeno accorgersene, punta con decisioni su Albino.
14:56luogo che per le proprie attività rappresenta da sempre un preciso punto di riferimento
15:01della valle seriana.
15:02Eppure aperta allo sport la comunità di Albino e con entusiasmo si appresta ad accogliere
15:07i girini.
15:14Bertin dà seguito al proprio allenamento, guadagna la strada sulla sinistra del fiume
15:19Serio, attraversa Prada Lunga, si mantiene in perfetto equilibrio quando è chiamata ad impegnare
15:24lo stretto ponte che sovrasta il fiume.
15:30Quindi, eccolo in prossimità di Nembro, pronto ad attaccare la serita, i cui tornanti difficoltosi
15:36e che raramente concedono respiro, conducono al traguardo di Selvino.
15:49Con l'aiuto della grafica e delle telecamere della Turpa Rodella, eccoci sulla salita del
15:54Selvino, entrata nella storia del ciclismo Bergamasco.
15:57Continuo teatro di entusiasmanti confronti per dilettanti e junioris, proibitiva per allievi
16:03e quanti ancora fanno ciclismo nelle categorie minori.
16:08Salita, entrata di diritto anche nella suggestiva favola del Giro d'Italia.
16:13Quando nel 1988 la caravana quaggiorno proveniva da Novara, l'americano Andrew Amstein riusciva
16:20a cogliere il bersaglio vincente ponendo le basi per la conquista della maglia rosa.
16:35E' su tornanti come questi, che consentono al turista una visione di iliaca della natura,
16:40che il 30 maggio si disputerà la cronometro individuale.
16:44Una tappa che metterà a dura prova le potenzialità degli atleti in gara per la conquista della 78esima
16:51maglia rosa del Giro d'Italia.
16:52Una tappa che porta il numero 17, scaramantico per tradizione, ma fortunato per chi, dopo 43
16:59chilometri, riuscirà a tagliare vittorioso il traguardo di Selvino.
17:22Grazie.
17:33Grazie.
17:36Grazie.
17:58Verzin è ormai in prossimità di Selvino, che si presenta in tutta la propria naturale
18:03bellezza paesaggistica, un colpo d'occhio davvero esaltante.
18:44Il provino del leader della Gevis non ha occhi indiscreti.
18:48Giunge al traguardo quasi inosservato.
18:50Il prossimo 30 maggio sarà comunque tutt'altra cosa.
18:57E fu Amsting, il primo statunitense, il cui primato regge ancora a scrivere il proprio
19:03nome sul prestigioso albo della manifestazione.
19:07Amsting ormai a 100 metri al traguardo.
19:11Ecco il presidente di giuria.
19:14Amsting, che già aveva vinto una tappa due anni fa al suo esordio tra i dilettanti, vince
19:19l'etapa.
19:20Amsting.
19:25A Selvino c'è grande, grandissima attesa.
19:28Il comitato promotore che fa capo ad Angelo Bertocchi si è mosso le state scorse, nel momento
19:34in cui hanno avuto il via dall'avvocato Carmine Castellano, patron del giro.
19:39E' stato un fiorire di iniziative, collegato ovviamente allo straordinario avvenimento.
19:46La celebre borgata ha messo l'abito della festa, quella insomma che tiene gelosamente
19:51custodito nel cassetto e che rispolvera nelle grandi occasioni.
19:56Nel settore turistico Selvino si è aperto meritato spazio, non solo per la ridente posizione
20:02in cui si colloca, ma anche per la serie di iniziative che di anno in anno vengono promosse
20:08per incentivare l'interesse dei numerosi villeggianti che affollano Selvino nella stagione estiva
20:14ed invernale.
20:15L'arrivo della cronoscalata a Selvino Aviatico si colloca in questa strategia e sicuramente
20:22rappresenta...
20:23L'arrivo della cronoscalata a Selvino Aviatico si colloca in questa strategia e sicuramente
20:24attraverso la cronoscalata.
20:25Grazie a tutti.
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