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  • 3 settimane fa
Trascrizione
00:03Io sono Maria Rosaria Centrone e sono la sorella di Domenico Centrone, che insieme a Dina Alberizia
00:12e altri otto volontari è stato trattenuto e privato della sua libertà in Libia Est
00:19da ormai 21 giorni. Nico, come lo chiamiamo noi in famiglia, Dina
00:27e gli altri fanno parte, facevano parte del convoglio di terra della Global Smooth Flottiglia.
00:34Io quindi mi unisco all'appello dei miei genitori e di tante altre persone per far sì che Nico
00:42e gli altri vengano liberati perché sono persone innocenti, perché sono persone etiche, perché
00:49sono persone buone e sono persone che non soltanto non hanno commesso alcun illecito, ma sono
00:58anche persone che non avevano assolutamente intenzione di fare male a nessuno perché mio
01:04fratello non farebbe male neanche a una mosca. Io ho letto tanti commenti sui social ultimamente
01:10negli ultimi 21 giorni su mio fratello e su questa missione, commenti anche molto cattivi
01:17o comunque molto ostici in cui si dice che mio fratello è uno scappato di casa, una persona
01:23che non ha un lavoro, una persona che forse dovrebbe pensare a casa sua piuttosto che ad altri
01:29paesi o ad altri conflitti lontani, una persona che ha fatto qualcosa di stupido, di inutile,
01:39che è un cretino. Io e mio fratello abbiamo litigato prima che mio fratello partisse, io
01:48non volevo che lui partisse, ero preoccupata, non riuscivo a tolermi di testa la pericolosità
01:59di questa missione umanitaria. Io sono arrivata a dire a mio fratello che se fosse partito
02:04io non ne avrei più parlato. Però non è quello il modo, non è quello il modo di reagire
02:12perché quando ami una persona la ascolti, cerchi di capire perché sta prendendo delle
02:21decisioni che tu non comprendi e lui ha deciso di mettere quel corpo al servizio di questa
02:27causa, lui voleva veramente che gli aiuti passassero attraverso il valico di Rafa e anche se non
02:34fossero passati lui mi diceva almeno qualcuno le parlerà, almeno qualcuno magari parlerà
02:40del convoglio e continuerà a parlare del genocidio e non calderà il silenzio su tutta
02:45questa morte.
02:49Lui è partito con consapevolezza ed è partito anche con la consapevolezza di ferire i propri
02:55affetti qui, che lo aspettano, lo aspettavano e ora lo aspettano ancora di più. Io voglio
03:02utilizzare questo appello per dire liberiamo Nico, liberiamo tutte le persone che sono
03:10lì con lui, che hanno cercato di fare qualcosa di buono. È un appello, un ringraziamento
03:15alle istituzioni italiane ed europee che si stanno muovendo per la liberazione di mio fratello
03:21e degli altri e che ci stanno mettendo tutte le energie. Grazie, per favore continuate a farlo
03:27perché mio fratello mi manca da morire. Ed è un appello a tutti, dobbiamo svegliarci.
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