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  • 15 minutes ago
L’innovazione utile, concreta, che nasce in corsia come risposta ai bisogni più importanti della sanità: è il tema al centro del 26mo Convegno nazionale Aiic-Associazione italiana ingegneria clinica, ospitato alle Officine Grandi Riparazioni di Torino.

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00:04Come nasce l'innovazione tecnologica in sanità? Come vengono progettati un ecografo,
00:10un mammografo o un angiografo di nuova generazione? E l'intelligenza artificiale a quali necessità di
00:16salute può rispondere? Sono alcuni dei temi al centro del 26esimo convegno nazionale
00:21dell'Associazione Italiana Ingegneri Clinici AIC. Dal titolo Facciamo innovazione come le
00:28tecnologie nascono in corsia, ospitato alle officine grandi riparazioni di Torino. Obiettivo
00:34comprendere bisogni, origini, competenze e collaborazioni, obiettivi reali dello sviluppo
00:39tecnologico in sanità, dando voce ad alcune delle più importanti personalità nel campo
00:44dell'innovazione. Il convegno ha ospitato un ricco programma con 45 sessioni, tra cui 4 appuntamenti
00:50con esperienze realizzate con intelligenza artificiale, le plenarie Sanità e Spazio,
00:58modelli di organizzazione dell'assistenza tecnica, l'ecosistema delle start-up e degli incubatori
01:02di impresa, creare innovazione tecnologica, modelli a confronto, spazio anche a incontri
01:08di approfondimento e corsi di formazione.
01:11Noi siamo ingegneri clinici, ci occupiamo di apparecchiature elettromedicali, di dispositivi
01:16medici e quindi inevitabilmente di innovazione tecnologica. Quest'anno il focus è fare innovazione,
01:22perché riteniamo che quando le innovazioni vengano generate da dei bisogni che nascono
01:28all'interno delle corsie, sicuramente hanno più possibilità di rappresentare delle soluzioni
01:34concrete. Abbiamo praticamente tutta la robotica presente sul mercato all'interno della nostra
01:39area, ma soprattutto abbiamo tanta focalizzazione sull'intelligenza artificiale. È sicuramente
01:45il tema del momento, è matura su alcuni ambiti, ma pone tante criticità e riflessioni su altri.
01:51Attraverso l'incontro di più professionisti si sta dibattendo sulle questioni effettivamente
01:57da risolvere.
01:58Serve un ingegnere che continua a occuparsi di gestione del parco tecnologico, sfruttando
02:04quello che la tecnologia a sua volta ci mette a disposizione e le possibilità che ci vengono
02:09date dalla connettività delle apparecchiature. L'interazione con i clinici e con i pazienti,
02:14che sono la parte veramente umana della sanità, ci aiuta anche a capire come la tecnologia
02:18li può servire per rispondere al bisogno di salute e avvertire questa risposta al bisogno
02:26di salute.
02:27E nell'ambito di case e ospedali di comunità è emersa sempre più l'importanza dell'ingegnere
02:32clinico?
02:33Case della comunità e ospedali di comunità giocano un ruolo chiave nel nuovo assetto
02:38dell'assistenza territoriale. Nell'ambito del meccanismo di finanziamento del PNRR è stato
02:44previsto che il raggiungimento degli obiettivi minimi essenziali fosse attestato da un'attività
02:51di verifica di un esperto indipendente. L'ingegnere clinico ha proprio nel suo DNA l'integrazione
02:58tra competenza di gestione delle tecnologie biomediche e conoscenza dell'organizzazione
03:03sanitaria.
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