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Il ministro Musumeci: "L'80% della merce nel mondo si muove sulle navi. Italia conta se è protagonista nel Mediterraneo"
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00:00Il terrore è quello di pensare che io possa approfittare della vostra pazienza e invece
00:07vi assicuro che sarò rispettoso. Vi saluto e vi ringrazio di avere aderito all'invito
00:16del nostro Dipartimento per questo incontro di lavoro e voglio salutare e ringraziare
00:26tutti i presenti, non solo le autorità, le autorità militari innanzitutto, il mio capo
00:35di gabinetto del Dipartimento, il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, il collega
00:46Assessore Enrico, il collega onorevole Cordaro, il collega senatore Raul Russo,
00:56ma voglio salutare e ringraziare soprattutto i cittadini, semplici cittadini che non hanno
01:07un ruolo pubblico e che hanno ritenuto di dovere condividere questa nostra mattinata.
01:15E quando parlo di cittadini parlo innanzitutto dei sindaci.
01:19Intanto il sindaco di Cefalù, l'amico Tuminello, che con grande slancio ha voluto subito aderire
01:32mettendo a disposizione questo teatro che è anche una bomboniera e che segna una parte
01:39della storia di Cefalù. E poi gli altri cittadini, i primi cittadini, gli altri sindaci con i quali
01:46per cinque anni ho condiviso da Presidente della Regione un'esperienza davvero bella e
01:52indimenticabile. Chi ha avuto contatti con me in quei cinque anni sa che io non ho mai guardato
01:58alla tessera di partito o all'appartenenza. Per me, una volta finita la campagna elettorale,
02:07il sindaco appartiene a tutti e non ad una parte. E forse questo non è un pregio ma è un
02:13difetto
02:14se mi viene ogni tanto ricordato e contestato, ma ne sono orgoglioso. Io credo che noi oggi
02:22abbiamo dato vita, caro ammiraglio, ma non stia lì perché sennò sembriamo in caserma.
02:29Si mette in prima fila al posto mio, tra il pubblico. Tanto abbiamo concluso. La ringrazio
02:36della cortesia, l'ammiraglio Ribuffo è un militare, nonostante abbia un ruolo nella
02:45pubblica amministrazione, è stato comandante dell'Accademia Navale di Livorno, è un ammiraglio
02:54di squadra ed io ho voluto affidargli il Dipartimento delle Politiche del Mare, chi meglio di lui,
03:03assieme al personale civile, dal capo di gabinetto, agli altri dirigenti e funzionari, gli esperti,
03:10i consiglieri, svolge il suo lavoro. Entriamo nel tema. Perché questo tema, o città di mare
03:21o città col mare, ne ha accennato il capodipartimento, ammiraglio Ribuffo. C'è una scommessa in Italia
03:30con questo governo e mi auguro che possa essere condivisa da tutte le forze politiche.
03:38Noi dobbiamo giocare la carta del mare che non abbiamo mai giocato, pur avendola nel mazzo.
03:48Abbiamo scoperto negli ultimi anni che il mare può essere una preziosa risorsa di crescita e di sviluppo.
03:59I dati che ogni anno io ricevo dicono come soprattutto le regioni del sud stanno puntando
04:09alla economia del mare. Intanto il primo dato è che abbiamo un ministro per il mare
04:17e non poteva che essere un siciliano, secondo il Presidente del Consiglio.
04:24Ma la cosa più importante è che questa struttura ministeriale, che non c'è mai stata nella Repubblica
04:32italiana, tranne la Marina Mercantile per qualche anno, ma con funzioni diverse,
04:39la struttura ministeriale, secondo il Presidente del Consiglio dei Ministri, deve promuovere
04:47un nuovo approccio con il mare. Si è capito che nella sensibilità ambientale, per esempio
04:57ambientalista cambiata, muovere la merce sul mare è molto più economico e molto meno inquinante
05:08che muoverla sulle binari o sulle strade, sull'asfalto, sul gommato. È stato richiamato
05:18dagli interventi dei nostri tre relatori, che ringrazio tutti e tre e che sono persone che
05:24stimo, perché per ragioni diverse ho avuto modo di lavorare accanto a loro e di sapere
05:32quanto valgano. C'è questa nuova sensibilità. L'80% della merce nel mondo si muove sul mare.
05:44e attenti eh, all'armatore o alle compagnie o alla federazione dei camionisti o all'azienda
05:56ferrovie, non interessa l'aumento eh, perché tanto il carico finale lo paga il consumatore,
06:06ce lo paghiamo noi di un trasporto. Il 95% di quello che passa dentro questi aggeggi si muove
06:18attraverso il mare. Sono cavi grossissimi depositati e adagiati sui fondali del mare. Sono infrastrutture
06:30di comunicazione. Il gas che collega tutta l'area mediterranea, in gran parte del Mediterraneo,
06:41passa attraverso il mare. Come vedete, noi non dobbiamo inseguire i miracoli, soprattutto
06:49in Sicilia o più generalmente in Italia, non dobbiamo cercare la materia prima, perché
06:58c'è già. È stato ricordato circa 8.000 km di costa. L'Italia è il mare. La storia
07:08d'Italia non riusciamo a immaginarla se non nel mare, con il mare e per alcuni secoli
07:15per il mare. L'Italia conta nel mondo senza darsi un ruolo di protagonista nel Mediterraneo.
07:26ed è un ruolo che ha perso, perché non lo ha voluto l'Italia, perché non lo ha voluto
07:34l'Europa, che si è preoccupata negli ultimi 40 anni di guardare al nord, dove ci sono i
07:42Giacciai, nel Baltico, e ad est. E nel frattempo chi si muoveva dalle nostre parti? La Russia
07:52e la Cina, che hanno conquistato buona parte dell'Africa. Ecco perché il piano Mattei non
08:02è solo un titolo, ma è il tentativo di ricostruire questo ideale ponte fra l'Italia
08:10e l'Africa, perché gli africani guardano all'Europa essenzialmente. E in Europa a chi
08:19guardano? Guardano a una nazione che è a 142 km di distanza, cioè quanto Genova-Milano,
08:30guardano all'Italia. E in questo contesto nazionale di vicinanza con l'Africa, qual è
08:39il territorio proiettato sull'Africa, se non la Sicilia? Ed è chiaro che noi dobbiamo
08:48immaginare che l'Africa fra 5, 10, 15 anni non è più quel continente fortemente degradato
08:58dal punto di vista socio-economico che abbiamo conosciuto nel passato. E allora se stabiliamo
09:05un rapporto di pari responsabilità e pari rispetto fra Europa e Africa e fra Italia e Africa,
09:15beh, i nostri figli e i nostri nipoti hanno da trarne soltanto vantaggi. E qual è l'elemento
09:24di collegamento se non il mare? Ecco perché è tornato protagonista il mare, che non chiede
09:34niente all'uomo. Se potesse parlare, come direbbe Giovanni Verga, il mare dice soltanto
09:44aiutatemi perché sono malato, perché mi state devastando, mi state rovinando migliaia
09:54di chilometri di reti abbandonate, milioni di tonnellate di plastica nei fondali, i fiumi
10:03che finiscono a mare avvelenati, gli sversamenti delle navi che non hanno adeguato le loro strutture
10:16ad un nuovo modello ecologico. È come se non bastasse l'azione dell'uomo, poi c'è la natura,
10:25il cambiamento climatico, si alza il clima e arrivano nuovi pesci, nuove specie aliene
10:34che non appartengono alla civiltà della fauna ittica del Mediterraneo e che quindi mettono
10:44a rischio l'equilibrio dei nostri pesci. E la comunità scientifica dice, attenzione,
10:57fra 70-80 anni nel Mediterraneo il mare si innalza di un metro. Significa che noi in Sicilia
11:08avremo una cinquantina di paesi che diventeranno tante piccole Venezia.
11:20Tutto questo ha indotto il Presidente del Consiglio a creare una struttura ministeriale e io la ringrazio
11:30per la fiducia che mi ha dato di affidare ad un siciliano che conosce il territorio nazionale,
11:37il compito di dirigerla. Ecco perché siamo arrivati al tema di oggi. Perché, diceva
11:49Toto Cordaro, l'Italia ha una civiltà marinara, marittima, ma gli italiani non la pensano così.
11:59Abbiamo commissionato un sondaggio un anno fa, come sanno bene i dirigenti del mio Dipartimento,
12:04abbiamo detto, vediamo cosa pensano gli italiani della vocazione marinara dell'Italia.
12:11I sondaggi, come sapete, si fanno a campione. Tanti giovani, tanti meno giovani, tanti anziani,
12:20tanti al sud, tanti al centro, tanti al nord, tanto sesso maschile, tanto di sesso femminile.
12:27Gli italiani cosa dicono? Per il 62% pensano che l'Italia non sia un paese marinara.
12:39Perché noi del mare ci ricordiamo soltanto quando dobbiamo prenotare la cabina o quando dobbiamo fare la prova costume.
12:48E' triste, ma è così. E mentre noi continuiamo a pensare al mare come luogo di divertimento,
12:58di rimpetto, nei paesi nordafricani o nei paesi del vicino e medio oriente, cioè nei paesi asiatici,
13:05si stanno organizzando e cominciano a investire per migliorare la loro rete portuale.
13:16Attenzione, il mio ragionamento non riguarda solo i paesi e le città bagnate dal mare.
13:24So che qui ci sono sindaci anche di comuni interni.
13:29Io stesso vivo in un comune interno della provincia di Catania.
13:36Perché lo sviluppo costiero inesorabilmente si riflette sulla economia interna.
13:46Perché la fortuna di un porto è legata alla sua capacità di interconnessione con le aree interne,
13:55con l'entroterra.
13:57Il turista che sbarca a Taranto vuole andare a vedere i sassi di Matera.
14:07Il turista che dovesse venire a Cefalù attraverso un turismo da diporto
14:16è chiaro che vuole andare nell'entroterra a visitare i luoghi caratteristici delle Madonie.
14:26Ecco perché una crescita del processo costiero diventa una rendita anche per i comuni interni.
14:40Il mare interessa tutti.
14:42In Italia purtroppo abbiamo molte città col porto, ma non molte città di porto.
14:54Attenti, non è solo una differenza lessicale, semantica.
15:00Vi dico di più.
15:01Vi dico di più.
15:04Dobbiamo distinguere città col mare e città di mare prima di arrivare al porto.
15:12perché nelle città col mare, vedi Catania, il mare è un pezzo di cartolina, è uno sfondo di paesaggio.
15:26Nelle città di mare, il mare è il destino.
15:33È la cultura che ha plasmato la civiltà di quella località.
15:39Questa stessa equazione portatela alle città col porto o alle città di porto.
15:47Non basta avere un porto per essere considerata una città a vocazione portuale.
16:00È stato detto.
16:02Perché molto spesso le infrastrutture portuali hanno una vita a sé.
16:07Perché, come è stato detto, se si volta le spalle al mare,
16:13beh, è difficile poter dire che quella è una città di porto.
16:18E senza il porto una città non può valorizzare il mare come potrebbe e dovrebbe.
16:27Perché il porto è lo scalo essenziale, è la struttura dove partono e arrivano i natanti di qualunque dimensione.
16:38ecco qual è il sacrificio che dobbiamo fare noi come Governo nazionale
16:43e certamente tutte le regioni, a cominciare dalla nostra,
16:48che col mare ha plasmato la sua civiltà nella vicenda umana dei millenni.
16:56E perché ha Cefalù questo incontro?
16:59E non a Termini Merese, e non a Trapani, e non a Palermo o a Siracusa.
17:09Perché Cefalù è una delle poche città italiane
17:17ad avere una caratteristica marinara senza avere un porto degno di questo nome.
17:29Fateci caso, nessuno può negare la civiltà marinara di Cefalù.
17:37Qui la pesca è stata per secoli forza, autorità e destino della gente del luogo.
17:49Ma il porto ha sempre avuto un ruolo marginale.
17:54Per una serie di ragioni, che potranno diventare anche oggetto di analisi,
18:00dovranno a mio avviso, dico da Ministro per il mare,
18:04dovranno diventare oggetto di analisi e di studio.
18:07Quindi Cefalù è il luogo migliore per dimostrare
18:11come una città marinara può non avere una tradizione portuale.
18:18E possiamo sopperire?
18:20Certo che possiamo sopperire.
18:23Abbiamo il dovere di farlo.
18:25Per due ragioni essenziali, se volete,
18:30che riguardano ciascuno di noi presenti qui.
18:33La prima.
18:35Abbiamo sempre meno addetti alla pesca.
18:40Ormai gli armatori sono costretti a ricorrere
18:44alla popolazione immigrata.
18:46Che è una grande risorsa.
18:48Attenzione, eh?
18:50Quando si è integrata bene,
18:52quando non è sfruttata,
18:53quando non diventa pegno nelle mani di qualche delinquente
18:57o di qualche mafioso.
18:59È una preziosa risorsa.
19:01Ma la tradizione peschereccia italiana
19:05rischia di estinguersi.
19:07Perché non c'è più ricambio tra padre e figlio.
19:12Quando parlo di queste cose
19:14mi viene in mente
19:15Ntoni.
19:17Non so chi di voi ha letto
19:19I malavoglia
19:20di Giovanni Venti.
19:21Ntoni
19:22che vuole scappare da citrezza.
19:26Che vuole scappare.
19:28La fuga.
19:31Perché ha ambizioni
19:33che
19:34quel borgo di pescatori
19:36non gli può più offrire e dare.
19:39e Berga fa dire
19:41a Mena
19:42credo che si chiami
19:43ma un ne tenne vai.
19:46Un ne tenne vai.
19:48Questo sradicamento
19:50ammiraglio
19:50poi traduco.
19:54Questo sradicamento
19:56cate che non uscono magari i peggi.
19:59Questo dice quella donna
20:01che è una delle protagoniste dei malavoglia.
20:03Perché lo sradicamento
20:05è il trauma
20:08che vivono molti nostri giovani.
20:10Che vivono
20:11con gli occhi incerti
20:13fra il sorriso e il pianto.
20:15C'è chi non vorrebbe partire
20:17e c'è chi invece
20:18chi vorrebbe farlo
20:20per realizzare se stesso.
20:22Ora
20:22perché la pesca
20:24non deve tornare ad essere
20:26e non è più
20:26la pesca
20:27di 50 anni fa
20:29che era fatta
20:29di indicibili sacrifici.
20:31perché non deve tornare ad essere
20:33per i nostri comuni
20:34una moderna
20:36ed efficiente attività
20:37economica.
20:39E quindi
20:40un porto peschereccio
20:42diventa il primo requisito
20:44per poter
20:46invitare
20:47i giovani
20:48diplomati
20:49o laureati
20:50ad accostarsi
20:52a questo importante
20:53non comparto
20:55ma settore
20:56non comparto produttivo
20:59ma settore produttivo
21:01della nostra economia.
21:03E questo è il primo dato.
21:05Il secondo dato
21:08abbiamo
21:08160.000
21:10posti barca
21:11in Italia
21:12ce ne vogliono
21:14nell'immediato
21:16almeno
21:16altri 50.000
21:17è mai possibile
21:20che chi ha i soldi
21:21ed ha una barca
21:22o uno yacht
21:23anche una barca piccola
21:25debba andarsene
21:27nei Balcani
21:28sulle coste
21:29dei Balcani
21:30o sulle coste
21:31dell'Oriente
21:32o
21:33nella vicina
21:35Francia
21:37perché
21:38in Italia
21:39non ci sono
21:39posti barca
21:40e con tutto
21:42rispetto
21:42per tutte le altre
21:43regioni
21:45ma che ci potessero
21:46essere
21:46posti barca
21:47più attraenti
21:48di quelli
21:49che offrono
21:50le nostre coste
21:53il secondo motivo
21:55è questo
21:55noi abbiamo bisogno
21:58di creare
21:59nuovi porti
22:00turistici
22:01e laddove
22:03le condizioni
22:04ambientali
22:04e orografiche
22:06dei luoghi
22:07non dovessero
22:08consentirlo
22:09ci accontenteremmo
22:11degli approdi
22:11che sono
22:13strutture precarie
22:14strutture mobili
22:15strutture leggere
22:17come sa bene
22:18la Capitaneria
22:20di Porto
22:20Guardia Costiera
22:21come sa bene
22:22la Maria Militare
22:23come sa bene
22:24la Guardia di Finanza
22:25che è Polizia
22:26dei Mare
22:27come sanno bene
22:29i Carabinieri
22:30e tutte le altre
22:31forze dell'Ordine
22:33ecco quindi
22:34la necessità
22:35e vado a concludere
22:36di dover
22:38guardare
22:39al mare
22:40con
22:41una
22:43particolare
22:45con un particolare
22:47stato d'animo
22:48improntato
22:49ad ottimismo
22:50io non entro
22:51nel merito
22:52naturalmente
22:52di Cefalù
22:53perché le scelte
22:55attengono
22:56all'amministrazione
22:57comunale
22:57e io voglio
22:59sperare
23:00Sindaco
23:01che l'amministrazione
23:02comunale
23:03voglia affrontare
23:05e confrontarsi
23:06su qualunque
23:07proposta
23:08legata
23:09a dare
23:10un futuro
23:11diverso
23:11a questa
23:13città
23:14dove
23:15l'identità
23:17non è mai
23:19stata portuale
23:20lo dicevo poco fa
23:22Cefalù
23:23ha subito
23:25o ha ricevuto
23:26una forte
23:28identità
23:29contaminante
23:31religiosa
23:32questa è la città
23:34del vescovo
23:37questa è la città
23:38della diocesi
23:42questo è il centro
23:44amministrativo
23:46che si propaga
23:47in tutti
23:48i comuni
23:49viciniori
23:50ma nessuno
23:52ma nessuno
23:53ha mai detto
23:55questo
23:56è il centro
23:58del nostro porto
23:59da qui si parte
24:01e qui si arriva
24:02nessuno lo può dire
24:03solo un pazzo
24:04perché non è così
24:07possiamo cambiare
24:09le cose
24:09certo che possiamo
24:11se l'amministrazione
24:13comunale
24:14se il consiglio
24:15comunale
24:16se le forze
24:17politiche
24:18anche esterne
24:19al consiglio
24:20comunale
24:21se i cittadini
24:23volessero
24:24aprire
24:25un confronto
24:26assessore
24:27Enrico
24:27io sono
24:29bellieto
24:29da ministro
24:30per il mare
24:31e se lo ritenete
24:33da siciliano
24:34di essere
24:35a vostra disposizione
24:37per creare
24:38un tavolo
24:39e metterci tutti
24:42assieme
24:42attorno a un tavolo
24:43e capire
24:45se possiamo
24:46immaginare
24:48un futuro
24:49diverso
24:50del nostro porto
24:51il sindaco
24:52sa
24:52che io
24:53sono
24:54assolutamente
24:55a disposizione
24:56e come me
24:57il governo
24:58nazionale
24:59e credo
25:00di poter dire
25:01anche
25:01il governo
25:02regionale
25:03se no
25:03Enrico
25:04oggi
25:04non veniva
25:05qua
25:05ma se
25:05Nieve
25:06andava
25:06su posto
25:07invece
25:09lui è venuto
25:10qui
25:12maledice
25:12quando ha detto
25:13sì a
25:14Toto Cordaro
25:14però
25:15però
25:17lo faremmo
25:19lavorare
25:19ma
25:20ceforo è solo
25:21un esempio
25:21quante altre
25:23città in Sicilia
25:24potrebbero
25:25avere
25:26questo destino
25:27quanti comuni
25:29dell'entroterra
25:30e qui ne vedo
25:31alcuni
25:32e mi fa piacere
25:33potrebbero
25:35davvero
25:35sostenere
25:36un progetto
25:37di sviluppo
25:38e di promozione
25:39della costa
25:41più vicina
25:42come vedete
25:43il tema
25:44è serio
25:44il tema
25:45è molto
25:46articolato
25:47che va affrontato
25:48anche con i privati
25:50c'è bisogno
25:51di un porto turistico
25:52benissimo
25:53noi
25:54comune
25:55noi regione
25:56pubblichiamo
25:57un bando
25:58per un project
25:59financing
25:59se c'è
26:01faccio un esempio
26:02se c'è
26:03un privato
26:04che vuole
26:06investire
26:07questa è la costa
26:09o ti piace
26:10o non ti piace
26:11chi sta
26:12è azzita
26:12se vuoi investire
26:14dici che cosa
26:15vuoi fare
26:16presentaci
26:17un'idea
26:18di progetto
26:19oppure te la presentiamo
26:20noi
26:20e tu ci dici
26:21se va bene
26:22o se non va bene
26:23non vogliamo
26:24rivolgerci ai privati
26:25rivolgiamoci
26:26al pubblico
26:27allora
26:28comune
26:29decide
26:30regione
26:31qui ci vogliono
26:325 milioni
26:3310 milioni
26:34con i fondi
26:36del FESR
26:37o con i fondi
26:39dell'FSC
26:40o con
26:41mi pare che sono
26:42di una vita
26:42iosa voi
26:43io
26:43quando c'ero io
26:45gugliava l'occhio
26:46su un maco
26:47perché
26:51perché non c'era
26:52ancora
26:54ammiraglio
26:55significa
26:56raccogliere
26:56l'olio
26:57che cadeva
26:58in più
26:58in avanzo
26:59sul maco
27:00perché restava
27:01a galla
27:01e i nostri genitori
27:03ci dicevano
27:03che fare
27:04con tutto
27:04sto aglio
27:05levolo
27:05e noi
27:05col cucchiaino
27:06lo avevamo
27:07e mettevamo
27:07un bicchiere
27:08perché l'olio
27:09costava
27:10allora come ora
27:13se avete soldi
27:15secondo me
27:16un progetto serio
27:17con il comune
27:19di Cefalù
27:20si può fare
27:21indipendentemente
27:22dal colore
27:22dell'amministrazione
27:24non ci interessa
27:26perché
27:27l'obiettivo finale
27:28è la gente
27:29la gente
27:31non
27:32chi firma
27:33il progetto
27:34non ci interessa
27:36il problema
27:38vale
27:38per tutto
27:39il resto
27:39d'Italia
27:40dove tante
27:41sono le località
27:42a vocazione
27:43turistica
27:44o peschereccia
27:45o anche porti
27:46commerciali
27:47perché no
27:47sui quali
27:48naturalmente
27:49non siamo
27:50ancora riusciti
27:51a stimolare
27:52l'attenzione
27:53ecco
27:54io credo
27:55di avere detto
27:56quello che
27:57in sintesi
27:58mi piaceva dire
28:00questo incontro
28:02di oggi
28:02è un incontro
28:03di programmazione
28:05al di là
28:06del piacere
28:07di rivedere
28:07volti conosciuti
28:09di amici
28:10e di conoscerne
28:12di nuovi
28:13però io sono
28:14convinto
28:15che almeno
28:16per questo anno
28:17che mi resta ancora
28:18al governo nazionale
28:20io desidero
28:22davvero
28:22puntare
28:23i riflettori
28:25sulla necessità
28:26di valorizzare
28:28il mare
28:29piuttosto che
28:30voltare le spalle
28:32al mare
28:33pensate
28:34diceva
28:35l'altro ieri
28:35a Roma
28:36Confindustria
28:37il suo presidente
28:38col mare
28:40senza bisogno
28:41di imbarcarsi
28:42senza bisogno
28:42di fare il macchinista
28:43il capitano
28:44del lungo corso
28:45senza bisogno
28:46di fare
28:46il marinaio
28:49col mare
28:50oggi
28:51in Italia
28:54servono
28:55e per il mare
28:59173.000
29:01unità
29:02lavorative
29:06173.000
29:08ora voi
29:09immaginate
29:11da questi
29:12173.000
29:13se 20-30.000
29:15riuscisse
29:17a darle
29:18solo la Sicilia
29:19quanti figli
29:20di mamma
29:21noi potremmo
29:22sistemare
29:23ed evitare
29:23di lasciare
29:24le famiglie
29:25nello sconforto
29:26io sono padre
29:27di figli
29:29che lavorano
29:31e anche
29:32di figli
29:33che non ci sono più
29:34e vi posso
29:35vi lascio
29:36immaginare
29:37cosa significa
29:38per una madre
29:39per un padre
29:40non trovare
29:41il figlio
29:42a tavola
29:42come vorremmo
29:43noi genitori
29:44perché
29:44i figli
29:45sono
29:46eternamente
29:47eternamente
29:48figli
29:50quando parte
29:51un figlio
29:52parte
29:53perché
29:53non può più
29:54stare qui
29:55se il mare
29:57nella sua
29:58articolata
29:59diversificazione
30:01chiede
30:03173.000
30:05lavoratori
30:06ma non
30:07lavoratori
30:08a scaricare
30:09lavoratori
30:10col diploma
30:11lavoratori
30:12con la laurea
30:13sono nuovi
30:15mestieri
30:15che vent'anni fa
30:16non esistevano
30:17sono i nuovi corsi
30:19di laurea
30:19che sono stati
30:20istituiti
30:21nei nostri
30:22Atenei
30:23questo è il mare
30:25nella sua
30:27dimensione
30:28la conoscenza
30:29delle lingue
30:30straniere
30:30la possibilità
30:32di lavorare
30:33nei rapporti
30:34con gli altri
30:34paesi
30:35e lo dico
30:36in una città
30:37come Cefalucche
30:38del turismo
30:39ha fatto
30:40una sua bandiera
30:41quindi
30:42il governo
30:42insiste ancora
30:44su questo
30:45terreno
30:45sapendo
30:47di avere
30:48alcune regioni
30:49italiane
30:50particolarmente
30:51sensibili
30:52e fra queste
30:53voglio
30:53sperare
30:54anzi sono certo
30:55conoscendo
30:56l'assessore
30:57alle infrastrutture
30:58che
30:59con la regione
31:00siciliana
31:01si può fare
31:02un lavoro serio
31:03un lavoro
31:04di prospettiva
31:05un lavoro
31:06di visione
31:08perché
31:09un amministratore
31:10un sindaco
31:11ve lo dice uno
31:12che questi mestieri
31:13li ha fatti tutti
31:14un sindaco
31:15non può
31:16inseguire
31:17ogni giorno
31:18l'emergenza
31:19se non più
31:20la fogna
31:21nel quartiere
31:22se non più
31:23da manca
31:23l'acqua
31:24se non più
31:25c'è un problema
31:26con la caccia
31:26sin cucca
31:28no
31:30ve lo dico
31:32per esperienza
31:33scusate
31:34ho 71 anni
31:35mezza giornata
31:37dedicata
31:38alle cose
31:39di ogni giorno
31:40ma nell'altra
31:42mezza giornata
31:43chiudetevi
31:44e pensate
31:46a tre
31:47quattro
31:48grandi cose
31:48la gente
31:50non vi ricorderà
31:51per le
31:53dieci cose
31:54che fate
31:55nella mezza giornata
31:56ma per le
31:57tre
31:58importanti cose
31:59che avrete fatto
32:00in cinque anni
32:01il che significa
32:02avere
32:03una visione
32:04non vivere
32:06alla giornata
32:06non vivere
32:07di programmismo
32:08e chiedersi
32:10cosa voglio fare
32:11della mia città
32:12fra cinque anni
32:13dice ma
32:14quanto ci vuole
32:15per fare
32:15quest'opera pubblica
32:17all'incirca
32:18sindaco
32:18sette
32:19otto anni
32:20non mi interessa
32:21perché io
32:22fra cinque anni
32:22vado via
32:23no
32:23non è così
32:24non è così
32:25non è così
32:27anche se andate via
32:29anche se andate via
32:32l'importante
32:33è che quell'opera
32:34voi l'abbiate
32:36annunciata
32:36e avviata
32:38poi non importa
32:39se arriveranno
32:40gli altri
32:41alla fine
32:42chi arriverà
32:43ultimo
32:44non potrà
32:45non dire
32:45anche se
32:46purtroppo
32:47non succede sempre
32:48che arriva
32:49ultimo
32:50che arriva
32:50dopo
32:51non potrà
32:51dire
32:51quest'opera
32:52l'ha cominciata
32:53un altro
32:54ma non ha importanza
32:56chi arriva ultimo
32:57ha sempre
32:58il diritto
32:59dell'ultima parola
33:00e siccome è arrivato
33:02per ultimo
33:03il sindaco
33:04metropolitano
33:05di Palermo
33:05ha il diritto
33:07a chiudere lui
33:08questa manifestazione
33:09prego Roberto
33:10grazie a tutti
33:11grazie a tutti
33:12grazie a tutti
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