00:04Francesco è patrimonio della musica e della cultura di questo paese ed è credo uno dei
00:12più liberi di pensiero fra tutti i tanti autori, non si fa mai trovare dove qualcuno pensa
00:20di trovarlo ed è una caratteristica che mi piace molto.
00:23Detto questo, è chiaro che lui ha parlato per noi, io per pensiero non lo condivido, non lo condivido più
00:33di tanto e nel senso che c'è una cosa che forse lui, credo, abbia voluto dimostrare con un po'
00:43di fastidio, è che non è che noi siamo obbligati, siamo costretti in qualche modo, no?
00:50Cioè nel senso che troppe volte si dice la musica deve, no? La musica può e uno decide poi se
00:57ha voglia di fare oppure no, perché questo credo sia un pensiero che deve essere concesso a tutti quanti.
01:03Io ho sempre voluto cercare di farlo attraverso le nazioni, anche questa sera ci sarà il mio nome mai più,
01:11io la faccio nei concerti da 27 anni, quasi in ogni concerto e quasi in ogni concerto io ricordo che
01:23non c'è solo un massacro a Gaza,
01:27c'è neanche uno in Ucraina, c'è neanche uno in Sunan e ce ne sono altre 56 in corso
01:33nel mondo, ma era così anche all'epoca, cioè anche il mio nome mai più aveva dentro la mappa di
01:39tutte le guerre in corso e non soltanto di quelle nell'ex Yoslavia.
01:47Io questo credo, credo che il modo migliore che abbiamo, anche perché controlliamo un po' meglio le parole, penso, c
01:57'è quello di poterlo fare per l'appunto pensandoci bene,
02:01quando sentiamo l'urgenza di dire qualcosa, o meno, parlo per me, parlo per me, l'urgenza di dire qualcosa.
02:07Grazie.
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