00:03Un forte appello morale a sostegno dei migranti, in continuità con quelli del suo predecessore,
00:09Papa Francesco. È stato lanciato da Leone XIV alle Canarie, isole atlantiche spagnole,
00:15oggetto di enormi flussi migratori dall'Africa occidentale, ultima tappa del suo viaggio in
00:19Spagna. Nel solo 2025 circa 1200 persone sono morte o risultate disperse durante il pericolosissimo
00:26viaggio nell'oceano, secondo i dati dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
00:32Cari fratelli e sorelle, in un certo senso siamo tutti migranti, siamo tutti pellegrini
00:38in cammino verso la patria celeste. Ha detto il Papa che durante i suoi discorsi si è
00:43espresso sia in spagnolo che in francese, parlato compreso da molti dei migranti africani che
00:48arrivano alle Canarie. Definendo l'integrazione un percorso reciproco, il Papa ha esortato
00:53i migranti a imparare la lingua del Paese ospitante, a rispettarne le leggi, a conoscerne
00:57i costumi e a partecipare alla vita della comunità durante un incontro a Tenerife con
01:02le organizzazioni che operano a favore dei migranti. Allo stesso tempo ha insistito sul
01:07fatto che integrare non significa cancellare la storia di chi arriva, né pretendere che
01:11si lascia alle spalle tutto ciò che fa parte della sua memoria.
01:14Una coscienza umana e ancor più una coscienza cristiana non può rimanere indifferente di
01:21fronte alle vittime dei naufragi e alla mancanza di soccorso in questi cimiteri del mare. Ogni
01:27vita persa su queste rotte è un fallimento per la famiglia umana.
01:37Ma, ha aggiunto Leone XIV, esiste anche un naufragio silenzioso dopo l'arrivo, ritrovarsi
01:44soli in una città, senza lingua, senza legami, senza lavoro, senza fiducia ed esposti a chi
01:51approfitta della vulnerabilità. Integrare significa impedire quel secondo naufragio, significa aiutare
01:58chi è arrivato ferito, a non rimanere per sempre bloccato nel proprio dolore, ma a rimettersi
02:03in piedi, a riconoscere i propri doni e a offrirli alla comunità.
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