Skip to playerSkip to main content
  • 15 hours ago

Category

🗞
News
Transcript
00:00Siamo qui alla LUIS, al Diplosec 2026, sono con l'amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgero.
00:07Allora, parliamo di sicurezza nel Mediterraneo, parliamo dell'impegno di Fincantieri in questo campo.
00:13Che cosa sta succedendo adesso come strategia della sua azienda quando si tratta di sicurezza nel Mediterraneo?
00:20Il Mediterraneo è il mare più geopolitico, più congestionato del mondo in termini di chilometri di cavi in fibra ottica,
00:30telecomunicazioni, infrastrutture energetiche, cavi, gasdotti ma anche piattaforme petrolifere piuttosto che protezione dei porti.
00:40Quindi è una minaccia attuale di guerra ibrida che sarà, direi, tipica del ciclo geopolitico che abbiamo di fronte.
00:52Quindi in questo scenario Fincantieri ha fatto un colpo di reni per quanto riguarda l'innovazione tecnologica, valorizzando la tradizione,
01:01cioè la nostra competenza nel mondo dei sommergibili,
01:04ma evolvendola nel mondo dei droni subacquei, nei sistemi acustici subacquei, nelle cortine che servono a fare deterrenza e anche
01:15a intercettare, ma poi anche droni di superficie, a manned.
01:21Quindi un nuovo ecosistema di mezzi più piccoli, ad alta intensità tecnologica, che devono comunicare tra loro, che sono dei
01:29grandi abilitatori dell'intelligenza artificiale, per esempio,
01:33perché sono missioni che devono essere svolte in autonomia, vista l'assenza attuale di telecomunicazioni subacquee.
01:40Quindi è una nuova industria che nasce per realizzare e per validare tecnologie ad uso navale e militare, ma che
01:51poi si allarga alle adiacenze civili.
01:54Queste stesse tecnologie servono al mondo dell'oil and gas subacqueo, servono al cibet mining, quindi alla gestione dei fondali
02:05marini,
02:05e servono a tutta una serie di applicazioni duali che nascono militari e diventano civili.
02:12Quindi ormai il confine fra civile e militare, soprattutto quando si parla di subacquea, quando si parla di Mediterraneo, è
02:20sempre più sottile.
02:22Insomma, uno aiuta l'altro ed è difficile oggi immaginare un'infrastruttura energetica di connettività, di connessione in generale, del
02:34Mediterraneo,
02:34che non abbia un'importanza strategica e quindi che debba essere anche difesa con una prospettiva non più economica, ma
02:43di sicurezza.
02:44Non c'è dubbio, non c'è dubbio.
02:47È un mare così critico, così popolato di infrastrutture, così geopolitico.
02:54Pensiamo a tre religioni, pensiamo anche a tutte le dinamiche geopolitiche della Russia e degli Stati Uniti.
03:00E quindi sarà un gigantesco laboratorio di queste nuove tecnologie.
03:06Noi italiani abbiamo una legacy molto profonda in questa industria.
03:11Possiamo diventare veramente protagonisti tecnologici, occupare questo nuovo spazio con sovranità tecnologica,
03:21con l'idea poi di, ripeto, allargarlo alle adiacenze.
03:26Quindi la chiave è dimostrare, con l'avanzamento tecnologico che possiamo realizzare nel Polo Nazionale della Subacquea,
03:34che è stato sviluppato dal Ministero della Difesa e della Marina,
03:38nuove tecnologie che poi servono a indirizzare un vero e proprio mercato dell'underwater economy,
03:43che nasce per finalità militari e geopolitiche, ma diventa un po' quello che era lo spazio 40 anni fa.
03:51Con la bravura però di anticipare e leggere in anticipo alcuni macro trend e giocare all'attacco invece che in
03:58difesa.
03:59Grazie mille.
04:00Grazie mille.
04:00Grazie mille.
04:00Grazie mille.
04:00Grazie mille.
04:00Grazie mille.
04:00Grazie.
Comments

Recommended