00:04Con il coordinamento provinciale dei volontari della protezione civile facciamo delle convenzioni
00:10in maniera che loro ci garantiscono un pattugliamento e una sorveglianza del territorio insieme
00:17anche con il personale dell'Agenzia regionale per l'irrigazione delle foreste, perché come
00:21ricordava il Presidente Rodelli l'attività dell'antincendio boschivo è un'attività
00:26delegata alle regioni e quindi all'Agenzia regionale in questo caso. Dopodiché già
00:32l'anno scorso, da due anni, ci siamo avvalsi dell'utilizzo di un drone che ovviamente per
00:39noi non è sufficiente per monitorare e controllare un territorio che come vi dicevo è steso circa
00:453.200 ettari e copre 52 chilometri di costa, però l'abbiamo utilizzato e l'abbiamo utilizzato
00:53anche e soprattutto in chiave di deterrenza. Quest'anno abbiamo voluto provare un altro
01:00sistema che per noi sarà una fase sperimentale, perché come vi dicevo prima nella premessa
01:06il nostro parco non si caratterizza per la presenza di boschi importanti, però nel senso quantitativamente
01:13importanti come superficie di ettari, però all'interno del nostro parco noi abbiamo due presenze
01:19di boschetti importanti costituiti dalla quercia vallonea che sono delle piante secolari e sono
01:26un unicum per l'Italia e quindi abbiamo la massima attenzione rivolta a questi alberi e
01:32su questi alberi stiamo installando dei sensori.
Commenti