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  • 3 hours ago
L’attrice Anna Valle si racconta all’Adnkronos a poche ore dall’inaugurazione del 72esimo Taormina Film Festival che l’ha scelta come madrina di questa edizione. (Intervista di Lucrezia Leombruni)

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Transcript
00:00Ciao Anna, bentrovata. Innanzitutto voglio chiederti che cosa rappresenta per te questo ruolo di madrina del Taormina Film Festival.
00:09È un'opportunità, un'opportunità di stare in mezzo alle persone che fanno parte del mio lavoro, diciamo, e che
00:16magari non conosco, o alcune che conosco e che rivedrò.
00:20È un'opportunità di parlare di cinema, di passione, di interessi comuni, ecco, soprattutto. Poi ritornare anche a Taormina significa,
00:29anche se non ci sono stata tantissimo tempo fa, perché a marzo ero qui di fatto, però per vacanza.
00:36Ed è sempre, insomma, la possibilità di stare, di portare avanti, ecco, appunto, quello che dicevamo anche in conferenza stampa,
00:44uno sguardo nuovo, ma soprattutto dare coraggio e incitamento ai giovani,
00:49che sono il nostro futuro, no, assolutamente, di fare in modo che questi giovani possano incontrarsi anche con istituzioni come
00:58Jane, per esempio,
00:59che potrà raccontare loro e con la quale potranno confrontarsi facendo parte anche loro della giuria.
01:06A che punto della tua carriera ti trovi?
01:10Allora, io devi sapere che non sono una persona che fa tanti, diciamo, valutazioni, bilanci del proprio percorso lavorativo o
01:23umano, perché non mi piace, non mi appartiene, è una cosa che mi appartiene poco.
01:28Credo, così, insomma, su due piedi mi viene di risponderti che sono in un buon momento, ho fatto una cosa
01:33che mi è piaciuta molto, non che le altre non mi siano piaciute,
01:36ma che sicuramente è un po' diversa da quella che ero abituata a fare, che è stato appunto questo spettacolo
01:44diretto e scritto da Ivan Cotroneo,
01:46con una bellissima tournée in giro per l'Italia che riprenderemo a ottobre, perché forse in questo momento della mia
01:54vita personale e professionale
01:55avevo anche la necessità di fare un personaggio come quello di Laura, con un personaggio più controverso di quelli che
02:01siete abituati a vedermi interpretare.
02:04Ti sei mai sentita incompresa dal mondo dello spettacolo?
02:07Beh, tutti ci sentiamo incompresi, non soltanto dal nostro ambiente lavorativo, ma in generale, cioè, sicuramente ci sono stati dei
02:14momenti,
02:15ci saranno e ci sono dei momenti in cui penso, ho pensato, ma perché non vedono oltre quella cosa lì,
02:22perché non sono riuscita a far capire che c'è anche questo?
02:25È normale, penso che sia umano, che capiterà e capite a tutti, insomma.
02:31Dalla corona di Miss Italia nel 1995 ad oggi, com'è cambiato il tuo rapporto con la bellezza e con
02:38il tempo che passa?
02:39Allora, se per esempio, prima, ai primi anni del mio percorso lavorativo, la bellezza era sì un biglietto da visita,
02:48ma poteva diventare anche un deterrente per alcuni ruoli, perché magari quel ruolo era drammatico,
02:57non prevedeva nella testa di chi l'aveva scritto, di chi lo dirigeva, un viso come il mio,
03:06e invece, secondo me, in questo momento, forse penso di essere riuscita un po' a passare oltre a quella cosa
03:12lì, ecco.
03:14De Gregori ha dichiarato di provare imbarazzo nel vedere gli artisti che si schierano su temi di attualità.
03:23Tu che ne pensi?
03:25Allora, è giusto che ognuno di noi faccia quello che si sente, quindi se io voglio parlare e schierarmi con
03:33una causa,
03:35nella quale io credo, è giusto farlo, secondo me.
03:38Cosa sogno?
03:40Di essere sempre sorpresa.
03:43Lavoro in generale?
03:44Sì, in generale, dalla vita, di essere sempre positivamente sorpresa dal lavoro, dalla vita,
03:50e di trovare sempre cose che mi facciano venire voglia di affrontare anche le cose che possono essere ostacoli,
04:00anche magari importanti, però che ci sia qualcosa al di là di questo ostacolo che mi inciti a superarlo,
04:06o buttarlo giù in qualche modo.
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