00:08Omar Abdul Qadir Artan è stato accolto come un eroe al suo rientro a Mogadiscio. L'arbitro
00:15somalo, rispinto all'ingresso negli Stati Uniti e costretto a rinunciare al sogno di dirigere
00:20ai mondiali di calcio 2026, è tornato in patria tra l'affetto di tifosi, amici e autorità
00:26sportive. Artan, 34 anni, premiato dalla Confederazione Africana come miglior arbitro del continente
00:33nel 2025, sarebbe stato il primo somalo a dirigere una partita di un mondiale. Nonostante fosse
00:40in possesso di un visto valido e di un passaporto diplomatico, le autorità statunitensi gli hanno
00:47negato l'ingresso all'arrivo a Miami dopo ulteriori verifiche. La vicenda ha provocato indignazione
00:53in Somalia, dove il direttore di gara è considerato un simbolo di riscatto per il calcio nazionale.
00:59A Mogadiscio, tifosi appassionati hanno esposto sue fotografie durante le partite per manifestargli
01:05solidarietà.
01:10Sono profondamente dispiaciuto per quanto è accaduto, tutti i somali sono rimasti delusi.
01:16È una situazione deplorevole e miratrista, ha commentato Mohamed Hussein, un calciatore
01:21locale. Il caso di Artan non è isolato. In vista del mondiale, organizzato da Stati
01:27Uniti, Canada e Messico, le rigide procedure d'ingresso negli Stati Uniti hanno già fatto
01:32discutere. Anche la delegazione dell'Uzbekistan, allenata da Fabio Cannavaro, è stata sottoposta
01:39a controlli particolarmente severi all'arrivo a New York.
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