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  • 15 minuti fa
Oltre 100.000 persone in due giorni, due ore e mezza di musica e circa 30 brani in scaletta: la doppia data dei live di Cesare Cremonini al Circo Massimo è stata un successo e ha confermato la capacità di Roma di attrarre grandi eventi. C'è un però che torna, tuttavia, come ogni estate: la protesta dei romani nelle aree limitrofe.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Due giorni di concerto che si è tenuta al Circo Massimo, protagonista l'ex numero uno dei Luna Pop Cesare
00:37Cremonini che in due date ha fatto registrare un vero e proprio sold out.
00:42Oltre 100.000 presenze, le immagini che stanno girando in questi giorni anche sui social o comunque sui principali notiziari
00:50lo dimostrano bene.
00:52Insomma il cantante ha avuto un seguito davvero molto importante, il Circo Massimo era praticamente strapieno.
00:59Ora i concerti sono indubbiamente dei momenti davvero indimenticabili per chi ama la musica e per chi ama soprattutto stare
01:06in compagnia.
01:07Il problema si presenta per i residenti di queste zone perché sono in tanti a lamentare da anni che la
01:13zona diventa letteralmente invivibile,
01:16non c'è possibilità di cercare parcheggio, il traffico va letteralmente in tilt e poi c'è la questione anche
01:22dei rumori.
01:23Vi facciamo vedere un servizio a cura del nostro Giacomo Chiu che ora e poi vi presenterò la nostra seconda
01:29ospite.
01:29Grazie regia.
01:30Scene da far west, macchine parcheggiate ovunque, persone che non sono pure di rientrare in casa.
01:36Più di 100.000 persone in due giorni di concerto, due ore e mezza di musica, circa 30 brani.
01:40I due spettacoli di Cesare Cremonini al Circo Massimo confermano che Roma sa fare le cose in grande
01:44quando si tratta di portare artisti di alto calibro nella capitale.
01:48Il problema per alcune associazioni delle zone limitrofe al Circo Massimo è quello che comportano eventi di tale portata.
01:54Strate chiuse, traffico in tilt, vibrazioni e impossibilità di trovare parcheggio.
01:58L'associazione Amici dell'Aventino segnale disagi legati alle fasi di montaggio e smontaggio degli allestimenti.
02:03La divo dei tir per le strutture, le vibrazioni percepite nelle abitazioni e il continuo via vai di mezzi
02:08vengono indicati come fattori di forte impatto sulla quotidianità del quartiere.
02:12Critiche anche dall'associazione Rete Comune Inquilini-Ater-Sanzaba
02:16che punta il dito contro la gestione del traffico in occasione del concerto di Cesare Cremonini.
02:20Secondo l'associazione, infatti, il quartiere sarebbe stato invaso da auto di non residenti
02:24nonostante la fissione di divieti di sosta che non sarebbero stati rispettati, ne fatti rispettare.
02:29Tra le segnalazioni è anche la questione dei varchi di accesso,
02:32un sistema che, secondo l'associazione, sarebbe stato concordato in precedenza con il comune.
02:37Gli accordi erano altri.
02:38Erano altri perché noi abbiamo fatto ben serignoli con Campidoglio, Unicivi,
02:42Municipio 1 e la Polizia,
02:44nei quali era stato stabilito di fissare anche i varchi d'ingresso,
02:48così come si fa, ripeto, con la Ventino, per evitare questo assegno.
02:52Allora, grazie regia, grazie soprattutto a Giacomo Chiuchiolo per il servizio.
02:57Io nel frattempo saluto e ringrazio la nostra seconda ospite,
03:00Antonia Tommassini del Comitato di Quartiere Miani.
03:03Buongiorno Antonia, ben trovata.
03:07Buongiorno a voi e grazie dell'ospitalità e dell'opportunità.
03:10Grazie, grazie a te.
03:11Allora, raccontaci un po' com'è la situazione, soprattutto nel quartiere.
03:16Non immagino siano stati due giorni ovviamente belli per Roma all'insegna della musica,
03:22dello stare insieme, insomma, di due concerti che hanno praticamente registrato un sold out.
03:28Ma è davvero così invivibile, insomma, la zona in questi momenti?
03:35La verità è che sì, la situazione è ingestita ed ingestibile probabilmente,
03:43nel senso che io ho appena ascoltato anche Fabrizio di San Sabba, Miani,
03:48è sotto la parte di San Sabba, c'è tutta la parte via di Porta Adiatina che arriva fino a
03:52Piazza Rostiense,
03:54ma il problema lo abbiamo registrato appunto da La Ventino a San Sabba, Miani e tutto il quartiere Rostiense.
04:01Ma perché? Perché questi sono, come si chiamano adesso, grandi eventi che comunque si sa che impattano
04:09in maniera implacabile sul territorio circostante, che è un, insomma, stiamo parlando di territorio circostante
04:15molto largo, ma perché? Perché probabilmente questi grandi eventi, questi grandi concerti andrebbero fatti
04:21nei posti dove tutto questo è possibile, ovvero all'interno degli stati, a Tor del Gata, all'Olimpico,
04:28in maniera ovviamente ben organizzata. Ed è vero che noi avevamo avuto molti incontri molto seri
04:34con il primo municipio, ma con il Campidoglio, con Ruberti, con l'assessore Onorato, con l'assessore Patanè
04:40e c'erano state promesse delle cose, ovvero i vari sui seri e i controlli.
04:45Esatto, grazie.
04:47Esatto, i controlli venivano bloccati gli accessi che erano già stati bloccati alla Ventino, anche a San Sabba,
04:53che si sarebbe messa alla metropolitana con corse speciali fino a notte in oltrata e ci sarebbero state delle navette.
05:01Ovviamente la prima cosa è che tutto questo non è avvenuto, ma la seconda cosa è che probabilmente
05:06bisognerebbe riflettere complessivamente sul fatto che anche qualora fosse avvenuto, e non è avvenuto,
05:12lo ribadisco perché davvero a Piazzaro Stienza, a Via di Porta Ardiatina, da tutte le parti,
05:17non c'erano in realtà controlli, eravamo totalmente lasciati a noi stessi.
05:22E questo ha comportato che fino alle 2 di notte noi non solo non potevamo parcheggiare,
05:28che questo, voglio dire anche il minimo, ma non si poteva proprio vivere, perché tu avevi centinaia di pullman
05:33che portavano i supporter di Cesare Gremonini, che aspettavano a motore acceso e che sono ripartiti intorno all'1.40,
05:43dappertutto, dappertutto.
05:44Ora, questo cosa vuol dire? Vuol dire che in realtà se tu vuoi davvero fare un grande evento,
05:49un grande concerto di 80.000 persone, non solo lo devi organizzare meglio e quindi devi mantenere le promesse,
05:55ma probabilmente lo devi ripensare. E poi aggiungo, se posso, scusami, un'altra questione.
06:01Prego, prego.
06:02Circo Massimo non è uno stadio, Circo Massimo è una grande area archeologica, molto, molto debole,
06:09dove noi sappiamo perfettamente che alle pendici del Palatino…
06:13Ci stai dicendo che le vibrazioni possono creare dei problemi all'area archeologica?
06:19No, lo stanno facendo e probabilmente chi si sta occupando di queste cose lo sa perfettamente,
06:26perché queste non sono dicerie che vanno avanti da anni.
06:29Già c'era stato l'episodio della torre che è sul Circo Massimo, che era stata lesionata dopo il grande
06:36concerto,
06:36che è avvenuto con l'artista americano, che era venuto d'estate, e poi sul Palatino stanno succedendo cose che
06:45sono cose molto gravi.
06:47Allora, non si può pensare che tutto il centro di Roma, tutta l'area archeologica, i monumenti,
06:54possano diventare davvero delle location per eventi di questa misura.
07:00Bisogna sapere che questo ha un prezzo enorme sui beni monumentali come sui cittadini,
07:07quindi si sa perfettamente che anche organizzando tutto queste cose avrebbero assolutamente ripensate,
07:13perché noi siamo assolutamente contenti che in questa città si possa andare a ballare,
07:18lo voglio fare io, sono ancora abbastanza giovane per permettermi.
07:22Non stiamo mettendo in discussione questo, immagino che voi siete stati portoghiali su questo punto,
07:28non è che uno non vuole i concerti, vuole però che siano fatti in un determinato modo.
07:33Come mai, secondo lei, è stata ristrutturata l'area di Tor Vergata,
07:38ora tra pochissime settimane ci sarà il concerto di Ultimo,
07:43forse è perché deve dare il via Ultimo alla stagione che non è stato predisposto lì,
07:48o magari all'Olimpico, o semplicemente per la scenografia,
07:51magari si è voluto scegliere il Circo Massimo perché è un po' più suggestivo, diciamocelo.
07:58Allora, paradossalmente è vero che il Circo Massimo è molto suggestivo
08:03e questo lo dicono soprattutto le persone che ci vanno,
08:06però c'è anche da dire che il Circo Massimo ovviamente non era pensato per questo
08:11e ha un'acustica molto brutta, ma questo lo hanno dichiarato anche molti artisti che si sono esibiti,
08:16perché ovviamente le onde acustiche, diciamo, si spaziano molto.
08:21Posso confermare, Antonia, anche io sono stata a un concerto a Circo Massimo
08:25e all'Olimpico è molto meglio, posso dire.
08:29Ma certo, ma perché? Perché appunto le cose stanno proprio così,
08:34non bisogna continuare a spremere, come dire, queste che loro chiamano,
08:38io non mi permetterei mai di farlo location,
08:41fino a che i sangue, esattamente come è accaduto a Caracalla,
08:44che adesso è in pieno restauro, a un certo punto le si deve chiudere.
08:48E poi aggiungo anche un'altra cosa, Circo Massimo non è uno stadio,
08:51ma nel senso che è un posto pubblico, è una piazza pubblica,
08:55non si può, diciamo, chiudere una piazza pubblica per tre mesi a tutti,
09:00a tutti gli utenti, a tutti i cittadini, ma non solo ai residenti,
09:03all'attraversamento, alle passeggiate, a chi fa sport,
09:07perché poi questa è una zona dove Circo Massimo rappresenta anche invece
09:11un luogo di comunità ed è un luogo dove si fanno una serie di attività,
09:15come dire, che sono attività legate agli spazi verdi,
09:20non essendocene una grande quantità, non è uno spazio privato
09:23che si può chiudere per tre mesi e dal quale si possono, come dire,
09:26spremere soldi facendo questi grandi eventi.
09:30Questo io credo che sia una cosa che in generale bisognerebbe considerare
09:35di questa città, ci sono dei posti preposti e tra l'altro non pericolosi,
09:39perché Circo Massimo quando ci sono tra l'altro grandi ragioni,
09:42è anche un posto pericoloso perché le pendici scivolano,
09:45sono posti che non danno sicurezza né a chi ne deve soffrire,
09:50ovvero le persone che vanno ai concerti, ma tantomeno a tutto quello
09:54che accade intorno, ai monumenti che scricchiolano
09:57e ai residenti che sono attagliati fino ai 2 di notte da...
10:01Sì, scusami.
10:02Lei mi sta, anzi, diamoci del tuo, ti sta votando del tuo,
10:07adesso sono passata a lei, scusate, vabbè, capita anche a me.
10:10Allora, mi passi la palla per un argomento un po' più ampio, no?
10:14Tu sai che, insomma, l'Italia è, lo diciamo con una puntina d'orgoglio,
10:19il paese più bello del mondo, no?
10:20Perché? Perché abbiamo delle scenografie, dei paesaggi incredibili
10:24che nessun altro posto al mondo ha, no?
10:26E molto spesso vengono scelte da persone, insomma, molto famose
10:30per magari sposarsi, no?
10:32Prendiamo, insomma, l'ultimo matrimonio di Dua Lipa a Palermo.
10:36Anche lì in tanti si sono lamentati, no?
10:38Perché dicono, ma non è che le nostre città possono essere il teatro
10:41per i super ricchi.
10:43La prendiamo alla larga.
10:45Anche Roma, secondo te, deve ripensare un po' i suoi spazi,
10:49diciamo, che vengono utilizzati, diciamo, dal punto di vista economico,
10:53diciamo, la stiamo prendendo alla larga, non è un paragone come Palermo, ovviamente.
10:58Però, insomma, hai capito, no?
10:59Il discorso.
11:02Ma io penso davvero di sì, insomma, anzi, ti ringrazio perché questa è una domanda più ampia.
11:09Io, realmente, quello che mi stupisce, diciamo, oltre alla disaffizione
11:15da parte dell'amministrazione rispetto a davvero come devono vivere le persone
11:19all'interno di queste aree, che non sono persone privilegiate,
11:22ma sono semplicemente persone che sono in affitto o che ci vivono
11:25perché sono proprietari di luoghi che adesso si stanno trasformando in qualche cosa,
11:30come dire, come se fosse appaltata a questo turismo aggressivo.
11:34Tutto questo cosa comporta non soltanto una, ovviamente,
11:38una cacciata dei residenti da questi luoghi perché a un certo punto
11:41non sai più come fare, ma comporta anche un tale sfruttamento intensivo
11:47che poi questi luoghi davvero rimarranno desertificati.
11:50Cioè, se seriamente dovesse succedere che il palatino comincia a scricchiolare,
11:55come viene detto da molti archeologi, noi abbiamo danneggiato un monumento
12:00che comunque non è che lo abbiamo fatto, lo abbiamo ereditato e va protetto.
12:05Allora, questa idea di sfruttare fino all'osso tutto senza inventare nulla,
12:10perché poi io mi permetto di dire anche questo, inventiamoci qualche cosa,
12:14i grandi eventi forse in un momento storico come questo,
12:18nella situazione in cui si ritrova questo paese, qua non parlo solo di Roma,
12:21ovvero schiacciato da un turismo che è talmente pesante
12:25che poi non lascia più nulla come le cavallette perché ci sono territori desertificati
12:29che poi restano, come dire, così senza che nessuno ci metta più le mani.
12:33Però viene controbattuto su questo fronte che il turismo fa girare l'economia,
12:40Antonio, tu non sei d'accordo?
12:41Sì, sì, questo, allora, purtroppo no, non sono d'accordo.
12:45Allora, io per esempio in questi giorni ovviamente mi sono messa a guardare
12:49molte informazioni di riviste scientifiche.
12:52Un grande evento come per esempio quello dei Cremonini,
12:54è un evento che produce da solo per la movimentazione di tutte le strutture,
13:00per l'uso ovviamente dell'elettricità,
13:03che vengono prodotti come quattro metropoli insieme in due giorni.
13:11Allora, quando tu sei di fronte a qualcosa di questo genere,
13:15forse devi cominciare a rifletterci sopra,
13:18al fatto che noi andiamo a Roma, andremo a luglio a 45 gradi,
13:22che quella zona verde viene completamente sequestrata,
13:26mentre invece dovrebbe essere un piccolo polmone,
13:28anzi da, come dire, da mantenere e da metterci maggiormente attenzione
13:33proprio perché venga, perché, insomma, venga protetto.
13:37È chiaro, è chiaro.
13:39Antonio, devo…
13:39Un paio vorrei aggiungere una cosa.
13:41Prego, prego, ti faccio concludere perché dobbiamo mandare la pubblicità a te.
13:46Io vorrei anche aggiungere questo,
13:48cioè tutti ormai sanno perfettamente che questo tipo di indotto turistico,
13:52un indotto turistico che produce un lavoro poverissimo
13:55e che finisce solo nelle tasche di qualcuno.
13:58Quindi, anche su questa idea che Roma deve ringraziare questo grande turismo
14:02perché è così che vive.
14:04Roma è una città che ha grandi università, ha tre poli universitari.
14:08Adesso stiamo facendo il polo del mattatoio in questa zona.
14:11È una città che dovrebbe imparare a vivere di se stessa
14:14e lo può fare a un impianto farmaceutico,
14:17un settore farmaceutico straordinario che dovrebbe essere valorizzato.
14:21Potrebbe diventare un polo culturale attrattivo.
14:24Invece di fare il BNB, noi potremmo atturare i turisti fuori sede da tutto il mondo
14:28ed avere, come dire, anche dei nuovi residenti all'interno del centro storico.
14:32È una scelta ed è una scelta che va per corsa
14:35e che però, come dire, non va pubblicizzata come se fosse l'unica scelta possibile.
14:40Non è così.
14:42Grazie davvero, Antonio.
14:44Io devo chiudere per mandare tassativamente la pubblicità,
14:46ma grazie per essere stata in nostra compagnia
14:48e averci spiegato i motivi che hanno spinto un po' i residenti a lamentarsi,
14:53a protestare in maniera pacifica.
14:55Grazie ancora.
14:56Assolutamente.
14:57Grazie ancora.
14:58Arrivederci.
14:59A prestissimo.
15:01Non solo Roma.
15:03Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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