00:08Bentornati e bentornati, questa è una nuova puntata del podcast Il resto di Bologna. Il nostro ospite è Roberto Serra,
00:13il più celebre studioso e divulgatore del dialetto bolognese e con lui faremo un viaggio in questa lingua che è
00:20ancora molto viva, quanto ci racconterà e che interessa soprattutto i giovani.
00:24Sui social è seguito da decine di migliaia di follower che aspettano le sue pillole quotidiane sul dialetto.
00:32Allora, intanto grazie Roberto per aver accettato il nostro invito. Tra i tuoi seguaci ci sono tantissimi giovani.
00:38Ci sono tanti giovani, tanti cini e cinnaffi, come si dice a Bologna, che sono carichi perché sentono che il
00:45dialetto, la lingua locale, è il modo forse migliore per avvicinarsi alla città.
00:49Ci sono quelli originari di Bologna che magari hanno nella memoria le parole dei nonni e quindi gli ricordano loro
00:57la radice, proprio la famiglia.
00:58Poi ce ne sono tanti invece non bolognesi che vedono forse nel dialetto il modo migliore per entrare nella città
01:05che li ha accolti.
01:07Quindi il dialetto non mira a escludere ma a includere anche quelli che tramite proprio la lingua locale scoprono l
01:14'anima della nuova città.
01:15Certo, qui ci sono anche tanti stranieri dal Giappone, dalla Cina, raccontavi.
01:20Tanti, tanti stranieri. Abbiamo avuto, c'è uno scozzese che si chiama John, che è venuto dalla Scozia, è un
01:25professore di russo e adesso parla perfettamente in bolognese con un accento british meraviglioso ma senza fare un errore.
01:33Quindi parla perfettamente con l'accento scozzese in bulgnais, una meraviglia.
01:37Qual è la differenza tra lingua e dialetto, se c'è una differenza?
01:41Beh, ci sono soprattutto differenze sociologiche al giorno d'oggi nella definizione di lingua e dialetto.
01:47Ci sono delle lingue che linguisticamente sono riconosciute come lingue ma vengono considerate dialetti, come per esempio il Gallo Italico,
01:54cioè il Lombardo, Piemontese, Emiliano.
01:56Ci sono dei dialetti che tali sono però sono riconosciuti ufficialmente come lingue, per esempio il Lussemburghese, in Lussemburgo.
02:03Spesso dipende da come sono state concepite nella storia.
02:07Il nostro bolognese linguisticamente è un dialetto, ma il dialetto di un gruppo linguistico a parte rispetto all'italiano, che
02:14comprende Piemontese, Lombardo, Ligure anche se un po' a suo modo, Emiliano Romagnolo.
02:19Ma oggi quando si usa il dialetto?
02:22Quotidianamente?
02:23Quando lo potremmo usare?
02:25Lo potremmo usare, beh adesso si usa sempre meno, infatti trovare uno che parla in bolognese è una mosca bianca,
02:32bisogna veramente cercarlo, soprattutto in città.
02:34In provincia di più, in provincia, in piazza, nelle piazze dei paesi si sente spesso ancora parlare in dialetto, soprattutto
02:41quelli delle fasce ovviamente più alte di età.
02:44I giovani in provincia lo usano abbastanza, giovani, giovani d'una volta, come si dice, cioè quelli sui 40 anni
02:52ancora lo usano, giovani e giovani lo capiscono, dicono magari qualche parola, se sono radicate in zona, però lo sentono
02:59veramente come qualcosa di affascinante.
03:01Ed è questo, secondo me, il passaggio fondamentale, cioè trovano nel bolognese qualcosa di cool, detto ovviamente all'inglese, non
03:08alla bolognese, quindi qualcosa di affascinante, qualcosa di figo, come successe per il catalano in Catalogna, che era nella nostra
03:17situazione, poi adesso invece catalano significa qualcosa di bello, di affascinante, magari succedesse così.
03:23Però abbiamo visto che è stato modificato un articolo dello Statuto del Comune di Bologna, in cui viene detto che
03:32il Comune riconosce e valorizza l'identità culturale della città, le sue tradizioni storiche e linguistiche, e in particolare il
03:38dialetto bolognese, quale patrimonio immateriale della comunità.
03:42Ecco, questo cosa significa? Un bel passo avanti?
03:45Un passaggio fondamentale, sì, proprio il riconoscimento istituzionale dell'importanza della lingua locale. L'importanza dei beni culturali è ormai
03:54indubitabile e tutti la riconoscono, l'importanza dei cibi tipici.
03:59In questo modo istituzionalmente viene riconosciuto il bolognese come parte fondamentale dell'anima della città, quindi è un passaggio molto
04:06importante.
04:07Ma ultimamente il Comune di Bologna ha avuto anche un riconoscimento, anzi una delibera all'unanimità, in Consiglio Comunale, sulla
04:16posizione di cartelli Bulagna all'ingresso della città.
04:20Un sogno, sarebbe bellissimo. Per cui quando arriveremo a Bologna, oltre a vedere San Luca, si vedrà anche il cartello
04:27Bulagna e tutti saranno felici e contenti.
04:28A San Lazzaro c'è già questa cosa, per esempio, anche nelle varie frazioni di San Lazzaro ci sono i
04:33cartelli stradali anche in diretto locale.
04:38A San Lazzaro ci sono frazioni paesi e a San Giovanni ci sono frazioni paesi e le strade all'interno
04:44del centro storico.
04:45Sono due progetti che ho curato insieme ai comuni di San Lazzaro e San Giovanni, finanziati dalla regione Emilia-Romagna,
04:52proprio nell'ambito dei progetti che mirano alla valorizzazione delle lingue locali.
04:57Ed è bello perché viene riconosciuto come iniziativa culturale, senza alcun'altra valenza, quindi da soddisfazione.
05:06E quali sono i vantaggi di conoscere un dialetto?
05:09Beh, prima di tutto è un vantaggio clinico, nel senso che è bilinguismo.
05:13Ed è riconosciuto anche a livello medico che il bilinguismo favorisce tantissimo, a parte nella comunicazione, eccetera,
05:20ma anche proprio a livello mentale, nello sviluppo delle competenze neurologiche, ritarda il rischio di Alzheimer, di demenza senile,
05:29quindi molti vantaggi fisici, si diventa belli, eccetera, no, non è vero.
05:34Però, senza dubbio, il vantaggio è quello che dicevo prima, cioè entrare veramente nell'anima della città,
05:42perché le cose, tutte le lingue sono belle, non ci sono lingue belle e lingue brutte, non ci sono lingue
05:48superiori alle altre,
05:50però ogni lingua racchiude una sfumatura diversa anche nel prendere la vita.
05:55In Sud Tirolo, per esempio, dicono che quando si parla di argomenti romantici usano l'italiano.
06:02A Bologna è diverso dire caspita che profumino di ragù e dire musciorbla che è fatta a morosceghe chufretz.
06:10Si sente l'anima della città, i porti, i cilanebbi.
06:14E come sono cambiati i dialetti, in particolare il nostro, nel corso del tempo?
06:19Beh, si sono evoluti dal latino, direttamente, e poi le influenze reciproche, soprattutto fra i dialetti della pianura padana e
06:27di oltralpe, sono state tantissime.
06:30Cioè, la via Emilia era un'autostrada in cui le mode linguistiche si diffondevano dalla Francia alla Provenza fino alla
06:37Romagna,
06:38per cui si sono influenzati molto fra di loro, l'emiliano romagnolo, il lombardo, il francese,
06:43e c'è stata anche qualche influenza dell'emiliano sul toscano, che se mi senti magari qualche...
06:48Per esempio, te tu sei, te tu fai.
06:51Questo raddoppio, questo pronome che si chiama pronome clitico, è passato dall'Emilia alla toscana.
06:57Infatti c'è solo nell'Alta Toscana, non nel Grossetano, per esempio.
07:01Quindi, insomma, qualcosina abbiamo dato anche la lingua didattica.
07:04Che meraviglia!
07:05Ecco, e cosa mi pensi dell'insegnare il dialetto a scuola?
07:10Penso che sia. Sarebbe importantissimo fatto nel modo giusto.
07:14Nel senso che per i ragazzi non deve essere una cosa pesa, come si dice a Bologna.
07:19Deve essere qualcosa di divertente.
07:23Però penso sia importante e penso che si possa e si debba fare.
07:26C'è qualche progetto già nella pianura settentrionale bolognese, l'Unione Renogalliera,
07:32in qualche scuola di Bologna, se fosse fatto in modo sistematico, con strumenti didattici adeguati,
07:39potrebbe sicuramente essere valido, come c'è stato in Catalogna, come nelle Valle Iladine.
07:44Per esempio, tu come lo insegni? Da dove si parte per imparare il dialetto?
07:49Io lo insegno a degli adulti, quindi questo è diverso.
07:53Effettivamente insegnare a dei bambini o dei ragazzi è diverso come approccio.
07:57Quindi io lo insegno come una lingua a tutti gli effetti, partendo dalla fonetica, dalla grafia
08:02e poi si parte con il femminile, il plurale, la formazione, le conigazioni dei verbi, eccetera.
08:10Però, fatto a dei bambini, ovviamente andrebbe tarato come approccio, ma si potrebbe fare...
08:16Ci sono anche degli strumenti, ci sono cartoni animati in bolognese.
08:19C'è un cartone animato 3D, anzi due, in bolognese ci sono fumetti.
08:24Qual è il cartone animato così?
08:25Pizzunera, Pizzunera si chiama, è della Loop, è stato fatto una decina d'anni fa,
08:32si trova anche online su YouTube, c'era Vito insieme a Luigi Leprigi e Jane Livra,
08:39che interpretavano i bolognesi, io ho seguito la parte linguistica ed è stato un bel successo.
08:45Che meraviglia, adesso ci sono delle serate prossimamente, delle iniziative di Alessari.
08:51Farò diverse serate, adesso è finita la stagione dei teatri, ho girato molti tirati della provincia
08:57con spettacoli sul bolognese, un po' come faccio nei social, come dico io, ma adesso è la stagione delle piazze,
09:04per cui sarò per esempio in piazza a Calderino, a San Pietro in Casale, diverse zone a Bologna.
09:10Al 3 di novembre sarò al Deon, insieme a Duilio Pizzocchi e Francesco Preci,
09:17con Tris di Primi, uno spettacolo, tutto sul bolognese, quindi ci sarà occasione.
09:22Ci salutiamo con un augurio o una frase in bolognese.
09:26Sono anche a me, le stiamo un piacere, grazie di mondi, brava e roma spite qui,
09:31e ragazzi, scuori in Bolognais, brisa vergognero, che è una blazza spera a Bologna, scuori in Bolognais.
09:36Grazie, grazie mille.
10:06Con la cultura cocolare stiamo facendo un grande lavoro di rilancio e di valorizzazione,
10:11in un momento in cui credo che Bologna ne abbia assoluto bisogno,
10:14perché il turismo, le inchieste, la frequentazione di Bologna,
10:18che è fortunatamente e meravigliosamente una città sempre più multietnica,
10:22è attraversata da tante persone, che poi magari si innamorano anche della città e restano a vivere qua,
10:28però rischiano di vedere Bologna un po' stilizzata,
10:31di conoscerne alcuni aspetti che sono molto più famosi di altri
10:35e lasciare altri che invece rimangono un po' in secondo piano.
10:38Allora avevamo bisogno invece di riscoprire tutta la diversità,
10:41tutte le sfaccettature della nostra meravigliosa cultura petroniana.
10:44Ed è per questo che abbiamo fatto un lavoro importante con le DECO,
10:48denominazioni comunali d'origine, proprio focalizzate sui saperi.
10:53Sono ormai 13 i saperi certificati, quindi vedete quanta varietà,
10:56magari alcuni anche poco noti qui da noi, ma notissimi internazionalmente,
11:01come i merlette dell'Emilia Ars, la liuteria di Bologna, l'ocarina di Gudrio,
11:06l'arte campanaria di Bologna, la tradizione dei cori popolari,
11:12li trovate tutti su decobologna.it.
11:17Abbiamo anche modificato lo statuto del Comune di Bologna, quindi la nostra Costituzione.
11:21Abbiamo introdotto un nuovo comma il 13 all'articolo 2 per lo statuto del Comune di Bologna
11:27per valorizzare e per osservare le tradizioni culturali della città,
11:32le tradizioni storiche, la cultura cittadina e anche il nostro bellissimo dialetto bolognese,
11:37che poi sappiamo non essere un dialetto, ma essere una vera copia lingua,
11:41ma anche alla canzone dialettale, che da un po' che mancava,
11:44diciamo non aveva un evento suo di mica.
11:46Ed è per questo che lanciamo una nuova manifestazione molto importante,
11:49si chiama Bulagna Sound, che è un po' la sunring della canzone dialettale bolognese.
11:57Ben 27 artisti in gara in 7 serate eliminatorie,
12:01prima di approvare l'ottava e ultima serata il 14 agosto in Piazza Maggiore,
12:05che decreterà il vincitore della canzone dialettale bolognese.
12:19Grazie.
12:20Grazie.
12:21Grazie.
12:22Grazie.
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