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  • 17 ore fa
Trascrizione
00:00Buon pomeriggio, siamo collegati dalla sala meteo del Consorzio Lamma, Valentina Grasso con me oggi Giorgio Bartolini.
00:06Un saluto!
00:07Allora, come sempre andremo a dare uno sguardo alla tendenza meteo della prossima settimana,
00:13ma anche avremo un approfondimento sulla primavera, qualche dato Giorgio per commentare i primi dati della primavera
00:21e anche una novità che riguarda il nostro sito e quanti di voi consultano le nostre mappe vento e mare,
00:28abbiamo fatto un aggiornamento, ora vi mostreremo poi quali sono i caratteri principali di novità rispetto a quello che avete
00:34consultato fino adesso.
00:36Intanto Giorgio, torno indietro, settimana dal punto di vista meteo che si preannuncia con un ritorno, un po' un rinforzo
00:44dell'alta pressione.
00:45Si rinforza l'alta pressione, questo sarà un po' il minimo denominatore della prossima settimana,
00:53con alta pressione e molto caldo, soprattutto al sud resterà invece un po' di stabilità al nord,
01:02il nord verrà infatti lambito da delle perturbazioni che comunque ci voleranno e interesseranno soprattutto l'Europa centrale.
01:11Eccolo, andremo a vedere meglio nelle prossime immagini, ma cominciamo come sempre, immagini alzatelli.
01:15L'immagine del satellite ci mostra come in queste ore stia transitando una perturbazione proprio sul centro nord della penisola,
01:27in queste ore proprio sulle zone centrali, nelle prossime ore sono previste ancora delle precipitazioni a carattere sparso,
01:38in particolare proprio sulle zone centrali dell'Italia.
01:42Un'altra perturbazione si avvicina, però questa perturbazione non ci interesserà direttamente,
01:51non interesserà direttamente nei prossimi giorni il Mediterraneo centrale, ma anch'essa scivolerà via verso l'Europa centrale,
02:00porterà solo un po' di stabilità tra sabato e domenica sul nord.
02:05Eccolo, andremo proprio a vedere, questa è un'animazione che ci mostra l'evoluzione per il fine settimana.
02:12Giorgio, nelle zone del centro sud c'è un po' un rinforzo dell'alta pressione?
02:15Sì, rinforza l'alta pressione, sarà alta pressione delle azzorre, quindi non particolarmente calda,
02:23tuttavia però sul sud, sia sabato che domenica, le temperature potranno già salire fino a valori sopra media.
02:34Eccolo, andremo a vedere fra un attimo, queste intanto le immagini delle piogge previste dal modello,
02:39come ci diceva qualche istante fa Giorgio, c'è un po' di stabilità sia sabato che domenica sul nord?
02:45Sì, sia sabato che domenica, soprattutto sembra tra la seconda parte della giornata di sabato e la prima parte della
02:53giornata di domenica,
02:54quando potranno arrivare dei temporali, anche dei rovesci e dei temporali, anche localmente di forte intensità,
03:01questo sulle zone più settentronali d'Italia, quindi sull'arco alpino soprattutto.
03:08Ecco, dal punto di vista delle temperature andiamo, insomma, verso una risalita.
03:14Già da domenica aumentano, come diceva Giorgio, anche al sud, ma anche nella parte centrale.
03:20Ricordiamo, Giorgio, le aree rosse sono, insomma, fra i 20 e i 30, quelle rose invece sopra i 30.
03:26Sì, già domenica effettivamente notiamo valori tra 30 e 32 gradi sulle zone centro-settentronali d'Italia,
03:35valori localmente anche fino a 33-35 gradi invece al sud.
03:40Ecco, adesso andiamo a vedere la tendenza per la settimana, dando uno sguardo proprio all'animazione un pochino più sul
03:47lungo periodo,
03:48a partire dalla giornata di lunedì, eccolo qua.
03:52Sì, abbiamo detto rinforzo dell'alta pressione, flusso zonale che caratterizzerà un po' tutta la settimana.
04:01Sul finire della settimana l'alta pressione delle azzorre potrebbe cedere il passo invece all'alta pressione di origine subtropicale.
04:13Potremmo, sul finire della settimana, assistere a un nuovo aumento, a un ulteriore aumento delle temperature.
04:21Sì, delle temperature, esatto.
04:22Intanto, verso metà settimana, ci può essere appunto questa maggiore stabilità, soprattutto al nord, anche per un passaggio, insomma, di
04:31una perturbazione.
04:32Sì, transito di una perturbazione tra martedì e giovedì in particolare, sull'Europa centrale.
04:40Questo potrebbe portare aria più fresca al nord, aria più fresca in quota, che è sinonimo, in questo caso, di
04:51possibili rovesci e temporali,
04:54che si potrebbero avere tra martedì e giovedì.
04:58Ecco, lo vediamo anche vedendo le immagini, le piogge previste dal modello.
05:06Ovviamente, abbiamo riportato quelli dei giorni centrali della settimana, che sembrano, come ha detto Giorgio, essere quelli più interessati.
05:13Giorgio, siamo ancora a diversi giorni di distanza, però lo scenario sembra abbastanza affidabile.
05:18Sì, direi di sì. Possibili rovesci e locali temporali.
05:22Tra martedì e giovedì la giornata peggiore è al nord, in particolare nord-est e Lombardia sembra essere quella di
05:33mercoledì.
05:34Un pochino più protetta, invece, dall'instabilità, naturalmente, l'Europa, sì, l'Europa, i settori nord-occidentali dell'Italia, Val
05:45d'Aosta e Piemonte.
05:47Ecco, dal punto di vista delle temperature, lo abbiamo già un po' annunciato all'inizio settimana, in cui assistiamo alla
05:54risalita delle temperature.
05:56Ecco, le mappe, lo mostrano bene, Giorgio, queste zone rosa, che sono quelle dove le temperature superano, insomma, i 30
06:02gradi, anche i 32,
06:04si estendono e compagnano anche delle aree con temperature, insomma, molto alte al sud.
06:09Sì, temperature in progressivo aumento, soprattutto al sud, ma da metà della prossima settimana, anche sulle regioni centrali,
06:18le temperature mercoledì effettivamente al sud potrebbero raggiungere anche valori fino a 36-38 gradi,
06:27mentre al centro e al nord, generalmente, dovremmo fermarci intorno a 30-32 gradi per tutta la prossima settimana.
06:39Andiamo adesso a dare uno sguardo più lontano, questi sono i grafici, grafici a spaghetti,
06:46così li chiamiamo solitamente, del modello probabilistico del centro europeo,
06:50che ci mostrano per le tre aree nord, centro e sud Italia, questo è il nord Italia,
06:55l'andamento previsto per le prossime due settimane, delle temperature, in realtà delle temperature in quota,
07:00in quota, diciamo, e invece delle precipitazioni.
07:04Cominciamo con Milano, il segnale, Giorgio, insomma, si vede bene questa fase di instabilità?
07:10Bene, insomma, c'è questo segnale di instabilità?
07:13Sì, fase instabile fino al 12-13 giugno, quindi fino a poco più della metà della prossima settimana,
07:23con temperature in media o solo leggermente sopra media, a seguire sembra possibile instaurarsi
07:31di una fase un po' più calda, ma non è naturalmente ancora detto.
07:36Un segnale così netto.
07:37Più netto invece se andiamo al centro, questa è la città di Firenze?
07:40Questa situazione per Firenze, vediamo temperature sopra media per tutto il periodo, generalmente
07:49sopra media tra 2 e 4 gradi, con anche bassa probabilità di precipitazioni significative.
07:59Ecco, nessuna invece probabilità quasi di precipitazioni significative se guardiamo
08:05al sud Italia, questa è la città di Palermo, qui il segnale delle temperature ben
08:10delineato.
08:11Ben delineato, temperature sopra media anche a 3-5 gradi intorno a metà periodo, poi comunque
08:20il segnale risulta decisamente disturbato e decisamente comincia a essere non affidabile.
08:30Per la settimana successiva, guardando però alla settimana successiva, ovvero alla terza
08:36settimana di giugno dal 15 al 22, le mappe riassuntive dal punto di vista termico di
08:44quella settimana danno comunque un colore, una colorazione rossa, cioè sembra più probabile
08:48un andamento ormai a cui siamo abituati.
08:51Con temperature sopra media su gran parte d'Europa, direi. Per quanto riguarda le precipitazioni
08:58non c'è molto segnale nel Mediterraneo, come se le precipitazioni fossero nella terza
09:05settimana di giugno in media, quindi ci possiamo aspettare in una settimana 1-2 giorni di pioggia.
09:14Ecco, questo lo vedremo sicuramente meglio. La prossima, adesso invece chiudiamo questa
09:18parte con le previsioni per la Toscana.
09:21Sì, allora, tempo stabile prevalentemente soleggiato, in Toscana possibilità di qualche
09:27isolato rovescio, forse, nella giornata di lunedì, soprattutto in Appennino, tra martedì
09:35e mercoledì cielo prevalentemente poco nuvoloso, qualche disturbo in più potremo averlo nella
09:41giornata di giovedì, forse potrebbe arrivare anche qualche debole precipitazione. Per quanto
09:49riguarda le temperature, tenderanno ulteriormente a salire nella giornata di lunedì, nei valori
09:55massimi, mentre i valori sono previsti stazionari fino a giovedì, con valori fino a 30-32 gradi
10:03sulle zone interne di pianura, quindi siamo tra i 3 e i 4 gradi sopra la media. Per quanto
10:09riguarda le temperature massime.
10:12Ecco, abbiamo concluso questa parte, per chi è interessato vi invitiamo a continuare a
10:17seguirci brevemente. Un piccolo approfondimento sui dati della primavera che per i meteorologi
10:22si chiude il 30 maggio. Faremo e pubblicheremo sul sito, per chi di voi è interessato, il report
10:30proprio sulla stagione primaverile, ma intanto qualche dato è pronto. In primis, Giorgio, guardiamo
10:36all'andamento di questa primavera che si classifica al terzo posto. Sì, al terzo
10:41posto, in Toscana, tra le più calde a partire dalla metà degli anni 50. Al secondo posto
10:48vediamo la primavera 2024. La più calda per il momento rimane la primavera 2007, con uno
10:58scarto di circa 0,3 gradi in più rispetto a quella appena trascorsa.
11:05Ecco, la primavera non è una di quelle stagioni, Giorgio, dove è più evidente o amplificato
11:12il segnale di cambiamento climatico. Se guardiamo, quando guarderemo a questo stesso grafico
11:17relativo all'estate, le anomalie, diciamo, sono ben più consistenti. Qui siamo intorno
11:22al grado. Questa visualizzazione la si vede guardando lo stesso dato della temperatura,
11:29ma sotto forma di anomalia, cioè quanto le temperature sono state più sopra o sotto
11:35la media del periodo. Ecco, con questi due colori abbiamo indicato ovviamente in blu quelli
11:40sotto media, in rosso quelli sopra media. Queste, insomma, le colonne un po' più alte
11:46sono comunque sempre sotto il grade e mezzo, quindi non sono valori, diciamo, eccezionalmente
11:52elevati di anomalia, anche se nei tre mesi sono comunque abbastanza elevati. Lo sarebbero
12:00meno se parlassimo a livello mensile. Di un singolo mese. In ogni caso, ecco, Giorgio,
12:06il segnale del riscaldamento qua si vede, no? Si, si vede, guardate soprattutto a partire
12:11dagli anni 2000 come la maggior parte delle primavere abbia fatto registrare temperature
12:20sopra media. Ciò non vuol dire che in un certo anno, anche in questo contesto, si possano
12:27avere primavere più fresche. Basti pensare alla primavera 2021 che ha fatto registrare temperature
12:37abbastanza abbondantemente sotto la media, però è sempre meno probabile che si possano
12:44avere nei prossimi anni primavere più fresche del normale. Quello sì. Quindi come altre volte
12:51vi abbiamo sottolineato, quando leggiamo, osserviamo, guardiamo ai dati relativamente al trend del
12:57cambiamento climatico, un singolo mese, una singola stagione, un singolo anno non sono un segnale
13:02di conferma o disconferma per se i dati vanno visti nella loro interezza su un periodo più
13:08lungo. Noi abbiamo una solidità di dati sulla Toscana che va, insomma, ormai di quasi 80 anni.
13:14Ecco quindi questo segnale del riscaldamento qui si vede guardandolo negli ultimi 25 anni
13:20quantomeno. Se guardiamo alla singola primavera, ad esempio di quest'anno, diceva giustamente
13:25Giorgio che un singolo mese può avere, come dire, valori anche molto più alti e molto
13:30più bassi, questo si vede bene, ogni mese ha fatto un po' per sé qui.
13:35Sì, marzo per esempio è stato caratterizzato da temperature decisamente elevate nella prima
13:40parte del periodo. A seguire si sono avuti anche valori sotto media. Aprile prevalentemente
13:48sopra media. Maggio ha mostrato due volti, le prime due decadi addirittura leggermente più
13:57fresche del normale o anche, non solo leggermente, ma direi più fresche del normale, controbilanciate
14:05però dagli ultimi dieci giorni da una cuda con temperature abbondantemente sopra media
14:13che lo ha fatto terminare comunque anch'esso con un segno più. Ecco quindi quel dato riassuntivo
14:20di un grado, che abbiamo detto prima, sono un poco più di un grado sopra la media, è
14:25composto da queste anomalie che in alcuni giorni, vedete, arrivano anche a 5 gradi, 4-5 gradi
14:35sopra la media. In diversi giorni per altri. Per diversi giorni anche consecutivi, cosa che
14:41non avviene invece quando abbiamo temperature sotto la media.
14:49Bene, un ultimo approfondimento, lo trovate anche sul nostro sito, sono tantissimi gli utenti
14:57che consultano le nostre mappe dei modelli vento e mare, che danno informazioni su tutto
15:03il Mediterraneo con diverse aree focus. Abbiamo ieri pubblicato un aggiornamento, aggiornamento
15:09piuttosto importante. Trovate online e linkato alla news in home page un video dove i colleghi
15:18Francesco Fasi e Matteo Rossi hanno spiegato in maniera piuttosto dettagliata quali sono
15:24le novità della nuova release, uscita delle mappe dei modelli. Ve le riassumiamo molto
15:31velocemente invitandovi comunque ad andare a vedere il video. Prima cosa, diciamo siamo passati
15:37dalla bassa all'alta risoluzione aggiungendo anche una risoluzione a costa, che è un servizio
15:46di previsione completamente nuovo, con una risoluzione se non erro di 500 metri di dettaglio
15:53per tutte delle aree chiave dal punto di vista della navigazione lungo tutta la penisola.
15:59questa prima importante è novità. Seconda importante novità, Giorgio, anche il numero
16:05di variabili che si possono consultare. Sì, il numero di variabili che si è ampliato, in
16:11particolare è presente l'altezza d'onda massima, che è cosa un po' diversa dall'altezza
16:18d'onda significativa, che in alcuni casi può essere anche il doppio rispetto all'altezza
16:25d'onda significativa, è stato aggiunto anche l'altezza d'onda da vento, cioè l'altezza
16:34d'onda che deriva direttamente dal vento che soffia in loco, piuttosto che da una mareggiata
16:44che magari abbiamo avuto a 100-150 km di distanza e che è l'altezza d'onda da swell. Quella
16:54che si dice l'altezza d'onda, non mi ricordo esattamente il termine, ma legata però a mareggiate
17:09che si sono verificate in lontananza, piuttosto che da vento che soffia in loco o immediatamente
17:21entra nelle zone più vicine. Ecco, avete sempre il dettaglio delle varie aree, lo trovate
17:26appunto nella, potete selezionarlo dal menu a tendina e ultima cosa sempre di grande interesse
17:35è che è possibile fare un confronto nei diversi parametri fra il modello, le diverse inizializzazioni
17:43del modello mare, se con il modello americano GFS o col modello europeo ECMWF. Questo a cosa
17:50serve? Serve perché permette di mettere a confronto velocemente due diverse previsioni,
17:57diciamo, che derivano da due diverse inizializzazioni, quindi vedere un po' la robustezza, l'affidabilità
18:02della previsione e quindi valutare anche, come dire, da questo maggior confronto. Queste
18:09sono le mappe del modello a costa che vi dicevo prima, vedete che c'è una risoluzione molto
18:14molto spinta, questa è la costa degli Etruschi, questo tipo di informazione non era presente
18:19prima. Nel video comunque trovate tutti gli approfondimenti e la spiegazione che io e Giorgia
18:25abbiamo così riassunto in questi ultimi minuti. Spero che non ci siano domande perché siamo
18:32stati lunghissimi. C'è una domanda interessante, in realtà una considerazione di Laura Città
18:37che dice che il grafico delle primavere sembra che fino a 2000 è sempre stato sotto meglio,
18:42ma è questo che... Allora, ci leggevano i colleghi un commento appunto di una utente appunto
18:52che scriveva che sembra dal grafico che tutte le primavere prima del 2000 siano state sotto
18:58media. Non è che sembra così, ve lo faccio rivedere, per questo prima ho mostrato questo
19:03grafico. Questo grafico mostra la temperatura osservata, quindi quanto è stato il valore
19:10medio della primavera dagli anni 50 ad oggi. E come commentavo prima, non ci sono delle differenze
19:16di decine di gradi, sono delle differenze contenute con una variabilità annuale. Però se portiamo
19:22questo osservando all'anomalia di temperatura, in climatologia per osservare questa anomalia
19:27serve riferirsi a un periodo di riferimento che è il periodo della media climatica.
19:32Quella più recente, il trentennio più recente, però se avessimo naturalmente utilizzato
19:37un trentennio precedente, 61-90, 81-2010, queste anomalie comunque sarebbero state minore,
19:45qualche, ci sarebbe stata qualche primavera probabilmente con temperature sopra media rispetto
19:53a climi precedenti che erano comunque più freschi.
19:56Quello assolutamente.
19:57Che ovviamente in questo periodo ci sono molti anni, dal 2000 in poi ci sono gli anni più
20:03caldi e quindi questo è il motivo per cui tutta la serie precedente mostra i valori blu.
20:07Bene, non so se abbiamo risposto ma è quello che cercavamo di mostrarvi.
20:12Noi chiudiamo ricordandovi che se volete potete iscrivervi al nostro canale YouTube,
20:17seguirci sulle diverse piattaforme social e con questo noi vi auguriamo un buonissimo
20:22fine settimana, arrivederci.
20:24Arrivederci.
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