00:04Semplificare la pubblica amministrazione significa erogare servizi più semplici,
00:09veloci e proattivi a cittadini e imprese. Un passaggio che richiede il ripensamento
00:14dei processi in chiave digitale rispondendo alle esigenze imposte dalla trasformazione
00:19in atto. Tra queste spicca l'integrazione tra dati, interoperabilità e intelligenza
00:24artificiale che consente di superare la frammentazione e di puntare al modello
00:29del one's only. Così facendo si lavora non solo la digitalizzazione delle procedure,
00:34ma si ripensa anche l'organizzazione per un efficientamento a 360 gradi.
00:39La tecnologia è proprio il catalizzatore di questo percorso di semplificazione.
00:45Semplificare vuol dire rendere l'interazione cittadino-utente-pubblica amministrazione
00:51trasparente e fluida, ma soprattutto serve a togliere dalle spalle del cittadino
00:57l'onere di comprendere la complessità organizzativa dello Stato e delle sue amministrazioni.
01:03È chiaro che deve essere una tecnologia non applicata in modo superficiale a un processo
01:09esistente, deve essere una tecnologia utilizzata per ridisegnare in modo strutturale
01:14dall'origine il processo di interazione con il cittadino. Pensiamo oggi all'interoperabilità
01:20delle banche dati, è il dato che si scambia, che si muove tra le amministrazioni, non è
01:26il cittadino che si muove e oggi con l'AI, l'intelligenza artificiale e gli agenti questi
01:32dati possono essere mossi in modo coordinato. Prendiamo per esempio un cambio di residenza,
01:37un atto semplice ma che storicamente si porta dietro una miriade, un mosaico di atti e procedure.
01:44Ecco, l'intelligenza artificiale con gli agenti grazie all'interoperabilità dei dati
01:50può rendere una conferma digitale un flusso che si muove velocemente e automaticamente
01:57aggiorna il profilo del cittadino in tutte le banche dati dove è richiesto, può essere
02:01quello fiscale, può essere la scuola, la sanità, dove serve.
02:05Una trasformazione che richiede anche un rafforzamento delle competenze tra formazione,
02:10upskilling e nuovi modelli di apprendimento per accompagnare l'evoluzione digitale.
02:15Credo che sia importante anticipare le nuove competenze del futuro, il che significa riconoscere
02:22che la trasformazione digitale non è soltanto un tema di tecnologia ma è soprattutto una
02:27sfida sistemica sulle competenze. Oggi l'Italia sconta un ritardo notevole in termini di competenze
02:34ICT che tra l'altro è aggravato sia da squilibri territoriali sia dalla velocità con cui la
02:42tecnologia si sta evolvendo, soprattutto in campi di frontiera come l'intelligenza artificiale,
02:47il cloud, il quantum computing e le implicazioni in termini di cyber security. Quindi è necessario
02:54ragionare in un'ottica di pianificazione strategica delle competenze proprio per accompagnare
02:59questa trasformazione digitale, il che significa coniugare competenze tecnologiche con la comprensione
03:06del contesto organizzativo all'interno del quale si opera. Su questo versante molto può
03:11fare la collaborazione tra pubblico e privato, creando una sinergia tra istituzioni, mondo
03:18delle imprese, università e su questo mi piace ricordare un impegno ampio di IBM e storico
03:25di IBM per la formazione delle competenze che va da strumenti, soluzioni e percorsi di accompagnamento.
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