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  • 12 ore fa
Caporalato e violenza estrema: cosa c’è dietro il rogo dei braccianti bruciati vivi in Calabria

La strage di Amendolara squarcia nuovamente il velo sull'impiego dei lavoratori più fragili e sottopagati. In Italia almeno 230 mila braccianti, uno su quattro, sono sfruttati. Eppure abbiamo una legge che è ritenuta all'avanguardia in Europa

ALTRE INFORMAZIONI : http://it.euronews.com/2026/06/03/strage-di-braccianti-in-calabria-tra-caporalato-mafia-e-sfruttamento-degli-immigrati

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Trascrizione
00:02In Calabria, quattro braccianti stranieri sono stati chiusi in una macchina e bruciati vivi nell'area di servizio di Amendolara,
00:09sulla Statale 106.
00:11Nemmeno 24 ore dopo sono stati fermati due cittadini pakistani, con l'accusa di omicidio plurimo e pluriaggravato,
00:18a incastrarli i filmati del sistema di videosorveglianza del distributore di carburante.
00:30Mohamed Taji Alamiar, un afgano di 35 anni in Italia da circa un anno, è l'unico supestite.
00:53Si stima che nei campi italiani vengano sfruttate circa 230.000 persone,
00:59un quarto di tutti i braccianti.
01:07Nel 2016 fu approvata la cosiddetta legge contro il caporalato,
01:12anche se ritenuta all'avanguardia in tutta Europa, è sostanzialmente rimasta inapplicata.
01:19Spesso la criminalità organizzata italiana ha stretto un patto con le mafie degli stessi paesi
01:25da cui provengono gli immigrati sfruttati come schiavi.
01:29Spesso la criminalità
01:30Grazie.
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