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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04Nella filiera del largo consumo si nascondono costi evitabili che pesano fino al 20%.
00:10È quanto emerge dalla nuova ricerca di GES One Italy, realizzata in ambito ECR Italia,
00:15con il Politecnico di Milano e la Liuc Università Cattane, che ha analizzato 48 casi reali tra
00:21industria e grande distribuzione.
00:23Ritardi, errori di consegna, dati non condivisi e scarsa integrazione tra operatori generano
00:29inefficienze che incidono su margini e qualità del servizio.
00:33Per GES One Italy la chiave per ridurre questi costi passa da collaborazione, digitalizzazione
00:38e regoli comuni lungo tutta la supply chain, un cambio di approccio che può migliorare
00:43efficienza e competitività dell'intero sistema.
00:46Abbiamo quindi deciso di lavorare con il mondo accademico per capire più in dettaglio quali
00:51sono le ragioni di questi estracosti nella filiera e abbiamo ricavato delle indicazioni
00:56molto precise e molto puntuali che ci consentono di capire che cosa fare, una call to action
01:01per tutti gli operatori, a implementare delle soluzioni che peraltro sono già ben note
01:05per ridurre questi costi, per comprimere questi costi in un contesto, come sappiamo, di grande
01:11pressione soprattutto dal punto di vista dei costi energetici.
01:15Quindi una grande opportunità per la filiera di recuperare e aggredire dei costi che non
01:19sono necessari.
01:20Dallo studio emerge che per la distribuzione organizzata puntualità delle consegne, qualità
01:26dei dati e coordinamento operativo sono oggi elementi decisivi per abbattere gli extracosti
01:31e rendere più efficiente la gestione della filiera.
01:34Questa ricerca ha un merito importante che è quello di evidenziare quelli che sono i costi
01:40nascosti, dandoli proprio anche una dimensione che è una dimensione molto importante, parliamo
01:46all'incirca del 20% e lavorando in un mondo dove dobbiamo stare attenti ai decimali perché
01:55i costi logistici si tratta proprio di aggiustamenti di decimali, il 20% invoglia anche nel cercare
02:04di mettere a terra quelli che sono gli elementi che la ricerca mette a disposizione.
02:10Sicuramente ci concentreremo da subito sugli elementi che potremo gestire internamente,
02:19quindi da soli senza intervenire con i fornitori e poi concentreremo gli sforzi sull'attività
02:26di collaborazione, sulla collaborazione di filiera in modo tale da aprire tavoli condivisi con il fornitore
02:33e cercare di intervenire sui processi proprio quelli propri della filiera di fornitura.
02:40Anche dal punto di vista dell'industria alimentare, la gestione delle informazioni e l'integrazione
02:46dei processi logistici diventano fattori strategici per ridurre spreghi in efficienza nei trasporti
02:51e nei magazzini.
02:52Per Mondelis Italia gli elementi più impattanti e prioritari emersi dalla ricerca che dobbiamo
02:58affrontare riguardano principalmente la disottimizzazione degli ordini, i rifiuti della consegna e gli
03:05allestimenti personalizzati con tutta la gestione operativa che ne deriva luco alla filiera logistica.
03:11Devo dire che è importante osservare quanto lato GDO, tali non conformità a ricevimento
03:17rappresentino un'inefficienza e questo conferma ancora una volta quanto sia fondamentale affrontare
03:23tali temi in modo congiunto e strutturato attraverso una collaborazione sempre più stretta
03:28tra industria e distribuzione.
03:30E io sono felice di confermare che in Mondelis siamo sulla strada giusta.
03:33Secondo Gessua in Italy, misurare gli extra costi e rafforzare la collaborazione tra produttori
03:39e GDO sarà sempre più centrale per costruire una filiera del largo consumo più efficace,
03:45sostenibile e competitiva.
03:53Grazie.
03:53Grazie.
03:53Grazie.
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