00:00Radio Roma telegiornale
00:30A Viale Colombo hanno provocato disagio e anche il ferimento di alcuni agenti. C'è un nuovo video che potrebbe
00:37essere molto importante per accertare le responsabilità sull'accaduto. Ne parliamo in questo servizio.
00:44Una bravata, un gesto goliardico o un vero e proprio rito sempre tollerato che stavolta però è sfuggito al controllo?
00:52Sono i dubbi che aleggiano con il passare dei giorni sull'incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato alle
00:59terme di Caracalla,
01:01quando durante le prove per la parata del 2 giugno una trentina di cavalli imbizzarriti hanno percorso chilometri lungo la
01:09Cristoforo Colombo causando il ferimento di una poliziotta e di tre militari.
01:14Se nei giorni scorsi l'attenzione si era concentrata sui quattro vigili urbani esclusi dalla parata, ora emergono nuovi elementi
01:23investigativi.
01:24Al vaglio degli inquirenti c'è infatti un video rilanciato da Repubblica Roma girato dagli stessi agenti in servizio che
01:32documenterebbe il momento dell'accensione dei fuochi d'artificio pochi istanti prima del caos.
01:38Le immagini, diventate virali, mostrano il clima di festa e potrebbero aiutare a chiarire i ruoli e responsabilità di chi
01:46era presente.
01:47L'agente che ha acceso la miccia ha già ammesso il gesto, definendolo una bravata a scopo goleardico, ma l
01:55'inchiesta punta ora a capire se altri colleghi abbiano partecipato, incoraggiando o comunque tollerato l'accensione dei botti.
02:04Per questo sono già stati ascoltati numerosi agenti e testimoni, mentre sono stati sequestrati i fuochi utilizzati e acquisiti tutti
02:12i filmati disponibili.
02:14Tra le ipotesi di reato figurano lesioni colpose ed esplosioni pericolose.
02:20Parallelamente prosegue anche l'indagine interna della polizia locale che dovrà accertare eventuali responsabilità disciplinari.
02:30L'accordo dei conti ha tirato le somme in queste ore di un'inchiesta condotta ormai da alcuni anni per
02:37far luce su eventuali irregolarità da parte di alcuni dipendenti in servizio presso l'IFO.
02:43I cosiddetti furbetti del cartellino sotto accusa sono 89 medici ma anche paramedici.
02:51Il danno erariale sarebbe di quasi mezzo milione di euro.
02:55Quattro anni di indagini e adesso una svolta che coinvolge quasi 90 professionisti della sanità.
03:00La Corte dei conti ha notificato inviti a dedurre a 89 tra medici e dipendenti degli istituti fisioterapici ospitalieri di
03:09Roma e Regina Elena e il San Gallicano nell'ambito dell'inchiesta sui presunti casi di assenteismo e irregolarità nelle
03:16timbrature avviata nel 2022.
03:19Secondo l'ipotesi accusatoria alcuni dipendenti avrebbero attestato la presenza in servizio pur svolgendo altre attività o essendo assenti dal
03:27posto di lavoro.
03:28La magistratura contabile sta ora valutando l'eventuale danno erariale provocato alle casse pubbliche e ha chiesto ai destinatari dei
03:36provvedimenti di fornire le proprie contradduzioni.
03:39L'inchiesta nasce da accertamenti effettuati attraverso controlli incrociati, verifiche sulle presenze e attività investigative che negli anni hanno coinvolto
03:47uno dei principali polisanitari pubblici della capitale.
03:51Gli IFO rappresentano infatti un centro di eccellenza nazionale per l'oncologia e la dermatologia e assistono ogni anno migliaia
03:58di pazienti.
03:59Dopo gli approfondimenti della Corte dei Conti potrebbero arrivare richieste di risarcimento per i presunti danni economici subiti dall'amministrazione.
04:07Sul piano disciplinare e giudiziario invece restano ancora aperti gli ulteriori accertamenti delle autorità competenti.
04:15Adesso facciamo il punto anche sull'ondata di maltempo.
04:18Per altre 18 ore resta l'allerta proclamata dalla Protezione Civile.
04:22Intanto si contano i danni della tromba d'aria che nella giornata di ieri ha interessato a Roma, la zona
04:29di via Prati Fiscali,
04:31un vero e proprio tornado che si ha battuto sulle strade travolgendo alberi e cartelli stradali.
04:39Le immagini che vedete, tratte da Welcome to Favelas, raccontano attraverso anche i dialoghi dei testimoni che hanno ripreso con
04:49i loro telefonini l'accaduto
04:50uno scenario quasi apocalittico con alberi caduti, cassonetti dei rifiuti spostati di svariati medi e, come dicevamo, anche segnaletica stradale
05:00sradicata e gettata a Terna.
05:05E adesso ci occupiamo di Amatrice.
05:08Tra poche settimane saranno dieci anni dal drammatico terremoto che nel 2016 sconvolse la località in provincia di Rieti,
05:17altre zone del centro Italia per i familiari delle vittime.
05:20Però c'è una battaglia che, nonostante tutto questo tempo, ancora resta da vincere.
05:26Guardate.
05:27A quasi dieci anni dal terremoto che devastò Amatrice e il centro Italia, torna alla protesta di un padre che,
05:33da allora, non ha smesso di chiedere attenzione per i familiari delle vittime.
05:36Mario Sanna, che nel sisma del 24 agosto 2016 perse il figlio Filippo, di appena 22 anni, ha iniziato il
05:43suo quarto sciopero della fame.
05:45La sua battaglia va avanti da nove anni e punta a ottenere l'istituzione di un fondo nazionale di sostegno
05:50per le famiglie di chi ha perso la vita sotto le macerie.
05:53Secondo Sanna, lo Stato ha previsto misure per la ricostruzione di case, attività economiche e infrastrutture,
06:00ma non ha mai riconosciuto un sostegno specifico ai parenti delle 299 vittime del sisma.
06:06Dopo la tragedia, Mario e la moglie Stefania hanno fondato l'associazione Il Sorriso di Filippo,
06:12trasformando il dolore in un impegno civile e culturale.
06:15Negli anni hanno incontrato governi, commissari straordinari e rappresentanti delle istituzioni,
06:20senza però ottenere il provvedimento richiesto.
06:22La protesta coincide con l'avvicinarsi del decimo anniversario del terremoto di Amatrice,
06:28mentre la ricostruzione del territorio procede tra luci e ombre.
06:32E ancora una volta, attraverso il digiuno,
06:35Mario Sanna prova di accendere i riflettori su una ferita che per molte famiglie non si è mai rimarginata.
06:41E adesso torniamo anche a parlare delle liste d'attesa a uno dei vulnus del sistema sanitario nazionale
06:48che anche nella regione Lazio provoca disagio ai pazienti che avrebbero bisogno di interventi e visite specialistiche.
06:56Nonostante i fondi stanziati a livello nazionale, i provvedimenti di legge e gli interventi della regione,
07:02i tempi d'attesa per alcune prestazioni soprattutto restano troppo alti.
07:08Liste d'attesa sempre più lunghe e cittadini che rinunciano a curarsi.
07:13È il quadro che emerge dai dati analizzati nel Lazio,
07:17dove il problema non riguarda soltanto Roma, ma colpisce in modo particolare anche le province.
07:23Migliaia di persone rinunciano a visite ed esami perché la prima disponibilità proposta dal sistema sanitario
07:30è troppo lontana nel tempo o spesso troppo distante da casa.
07:34Le situazioni più critiche si registrano soprattutto nei territori con minore offerta sanitaria.
07:40A Rieti pesa la carenza di strutture specialistiche e la necessità di spostarsi verso Roma.
07:46A Viterbo e Frosinone molti pazienti sono costretti a percorrere decine di chilometri per una visita.
07:53A Latina, invece, il nodo principale resta la pressione su ospedali e ambulatori di un territorio in continua crescita demografica.
08:02Nella capitale il problema assume dimensioni diverse.
08:05L'offerta è maggiore, ma le richieste sono enormemente superiori alla capacità di risposta del sistema.
08:11Secondo i dati diffusi dalla piattaforma regionale, tra il 2025 e il 2026 nel Lazio si sono registrate oltre 2
08:20milioni e mezzo di rinunce a prestazioni sanitarie.
08:23Un numero che aumenta il ricorso alla sanità privata e accende lo scontro politico sulla gestione delle liste d'attesa.
08:31La regione rivendica le misure adottate per ridurre i tempi e migliorare il sistema delle prenotazioni,
08:37ma per molti cittadini il diritto alla cure continua a fare i conti con attese troppo lunghe e servizi ancora
08:44disomogenei tra Roma e le province del Lazio.
08:48E ora torniamo a parlare nel dettaglio della nostra capitale, di quella Roma che sta cambiando,
08:54grazie anche a bandi che chiedono la collaborazione di professionisti e cittadini.
08:59Uno di questi ha visto l'adesione di oltre 200 candidati.
09:04Trasformare strade, piazze e incroci in luoghi più sicuri e a misura di cittadino
09:08era l'obiettivo del progetto Spazio a Colori, lanciato lo scorso marzo dall'assessore all'urbanistica di Roma Capitale Maurizio
09:16Veloccia.
09:17Attraverso un bando pubblico la cittadinanza era invitata a partecipare presentando progetti per la valorizzazione di spazi pubblici.
09:25Hanno risposto in 196 presentando altrettanti progetti per la riqualificazione di strade, angoli, aiuole, piazze e incroci
09:33o per la creazione di strade scolastiche.
09:36Le proposte riguardano soprattutto aree urbane che necessitano di una riqualificazione rapida e a basso impatto.
09:42Sono sparse per tutto il territorio della capitale dal centro storico alle periferie.
09:46L'amministrazione capitolina punta ora a selezionare e sviluppare i progetti ritenuti più efficaci e sostenibili.
09:54L'obiettivo è avviare le prime realizzazioni entro la fine del 2026.
10:00E adesso in chiusura le celebrazioni che nelle prossime ore vogliono rendere omaggio a un grande pilota del passato del
10:08nostro territorio.
10:09Parliamo di Piero Taruffi.
10:11Piero Taruffi non è soltanto uno dei più grandi piloti italiani del Novecento ma anche un innovatore capace di unire
10:18talento, tecnica e ingegno.
10:20Nato dal Bano Laziale, l'ingegnere pilota ha scritto pagine leggendarie dell'automobilismo mondiale conquistando la Targa Florio,
10:28la Carrera Panamericana e soprattutto la Mille Miglia del 1957, vinta a 50 anni nell'ultima edizione della Corsa più
10:36famosa d'Italia.
10:37Ma il nome di Taruffi è legato anche alla provincia di Latina e alla Via Appia.
10:42Proprio sul lungo rettilineo tra Cisterna, Mesa e Terracina, nel 1951 stabilì uno straordinario record mondiale di velocità
10:50raggiungendo i 313 km orari al volante del celebre Bisiluro, un prototipo avveniristico che per primo abbatté il muro dei
11:00300 all'ora.
11:01Un'impresa che fece il giro del mondo e trasformò quel tratto della regina Via Arum in un simbolo della
11:07velocità italiana.
11:08Per ricordare quelle imprese, da oggi e per quattro giorni, Latina e il territorio pontino ospitano una serie di iniziative
11:15dedicate al campione.
11:16In programma convegni, mostre, esposizioni del Bisiluro proveniente dal Museo dell'Automobile di Torino
11:22e una rievocazione storica a lungo l'Appia con decine di vetture d'epoca.
11:27Un omaggio non solo a un grande pilota, ma uno dei protagonisti assoluti della storia del motosport italiano.
11:35Allora ci fermiamo con questa pagina metastarrata storia, tradizione e sport.
11:41Grazie per averci seguito. Adesso gli altri programmi della rete.
11:44Noi torniamo più tardi per altri aggiornamenti.