00:00Ah, quindi la vostra storia è legata al caso Padova?
00:02Esatto, siamo una delle famiglie del caso Padova.
00:05Cosa rivendicate oggi?
00:06Noi oggi siamo qui per rivendicare il fatto che siamo madri dei nostri figli e delle nostre figlie
00:13nello stesso identico modo, sia che li abbiamo partoriti o meno
00:16e che sottolineiamo il fatto che non è possibile stralciare un certificato di nascita
00:22dopo anni che è stato formulato, rendendo così dei bambini e delle bambine orfane di Stato.
00:26Finché mancherà una legge, ci sarà un vuoto legislativo, avremo sempre questo problema.
00:31Noi chiediamo come famiglia Arcobaleno che vengano riconosciuti i nostri figli e le nostre figlie alla nascita
00:37e che ci sia anche il matrimonio ugualitario, per avere dei diritti pieni per le nostre famiglie.
00:42Serena e Giada.
00:44Raccontate un po' la vostra storia.
00:46Allora, noi ci siamo conosciute nel 2010 e quasi subito siamo partite per avere dei figli
00:52perché Serena aveva un forte senso di maternità e siamo andati in Spagna appunto per accedere alla fecondazione
00:59e sono arrivati subito i gemelli che adesso avranno 11 anni al prossimo luglio.
01:05Quest'estate, sì.
01:06Con loro abbiamo aspettato qualche anno ma siamo riusciti a riconoscerli tramite tribunale sempre,
01:12mai tramite comune, mentre poi abbiamo avuto una terza figlia che adesso avrà 5 anni a giugno
01:20e lei ancora non abbiamo ottenuto né riconoscimento né adozione e quindi all'interno della nostra famiglia
01:25c'è anche questa disparità .
01:27Passi indietro?
01:28Più di uno, più di uno.
01:30Assolutamente.
01:31E purtroppo non ha permesso di poter avere anche il riconoscimento della più piccolina.
01:39Da questa piazza che messaggio parte?
01:42Assolutamente, il primo è che deve passare una legge che tuteli i nostri figli e quindi
01:48che vengano riconosciuti sin dalla nascita all'interno della famiglia, anche se noi siamo
01:54uniti civilmente, ma siamo famiglie anche se non fossimo uniti civilmente, quindi come dicevo
02:00prima, noi ci sentiamo madri sin dal primo istante in cui pensiamo di volere dei figli,
02:05tant'è che si definisce istinto materno e non essere riconosciuti neanche dopo, e
02:12quello che è successo a Padova è terribile dover continuare a lottare, ti toglie le energie.
02:18Non vogliamo neanche creare la disparità interna dove loro hanno il riconoscimento pieno,
02:22mentre la piccola dovremmo chiedere l'adozione, che è l'unica cosa che adesso tutela le nostre
02:27famiglie.
02:31Noi continueremo a incassare, continueremo a combattere perché si parla dei nostri figli,
02:35non è una battaglia solo nostra, anzi, è più per tutelare loro e tutti quelli che verranno
02:41dopo di loro, quindi continueremo, però è molto dura in questo momento.
02:47Si sentono molto discriminati, però sanno che questa discriminazione arriva solo da fuori,
02:54perché loro in realtà ci conoscono da sempre, sanno che la loro famiglia è questa, noi e la loro
03:02sorella, con i loro amici, tranquillamente, con tutte le persone che conosciamo, la comunità che
03:10conosciamo, siamo accettati, quindi diciamo che viviamo in una bolla, però si rendono conto che fuori
03:17e molto diverso. Speriamo con questi messaggi, queste piazze e tutte queste persone che mandano e portano
03:25la loro testimonianza di riuscire a smuovere qualche coscienza.
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