00:00Siamo relegate, non possiamo attraversare dei luoghi della città , non possiamo andare dove cavolo ci pare, non possiamo andare in
00:07stazione una certa ora, non possiamo andare in metropolitano una certa ora, quando camminiamo per tornare a casa facciamo finta
00:13di parlare al telefono.
00:15Abbiamo sempre paura che forse abbiamo scambiato uno sguardo, che qualcuno ci sta seguendo, che qualcuno arriva sotto casa e
00:22quando andremo in casa anche lì non siamo al sicuro, perché viene effettuata violenza fisica, verbale, psicologica, economica, ricatti, manipolazioni,
00:34siamo abbracciati a tutti e chiediamo un dedito di liberazione,
00:36in modo che tutte le persone che subiscono violenza domestica siano monocadone, indipendenti e possano uscire di casa come prima
00:43volta.
00:44E la nostra prima richiesta concreta al governo, stiamo usando il metodo della risoluzione civile non violenta contro il sistema
00:50di dominio patriarcale,
00:52che è evidente e chiaro a tutti, però si convinta che non c'è, e nessuno, e le violenze femminicili
00:58sono al punto di arrivare al sistema che è complice, non sono fatti isolati,
01:02è una cultura dello suo proprio vieto in Italia, contro cui noi ci stiamo battendo, in maniera del tutto non
01:08violenta, non facciamo male a nessuno.
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