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  • 11 ore fa

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Trascrizione
00:00Lavoro qui a Palidoro, abbiamo un'azienda agricola di ovini, la nostra giornata inizia alle 4 con la mungitura della
00:07mattina,
00:07dopodiché si portano le pecore al pascolo e alla sera verso le 16.30 si fanno rientrare in sala di
00:14mungitura per la seconda mungitura serale.
00:16Siamo a carattere familiare, sono dal 1936 che siamo là.
00:20Io faccio questo lavoro ufficialmente da 7 anni, adesso ho 25 anni, quindi appena finito la scuola ho cominciato a
00:29lavorare.
00:30Perché era una passione troppo forte, diciamo che preferivo lavorare che studiare e quindi ho sentito il richiamo della natura
00:39e ho iniziato a lavorare subito.
00:41Partiamo dalla mattina a controllare che la mungitura sia andata tutta regolare, controlliamo che i signori che devono cominciare la
00:51casificazione del latte stiano facendo il loro lavoro,
00:54perché comunque abbiamo anche parecchi operai e poi controlliamo un po' gli animali, gestiamo un po' il negozio e facciamo
01:04un po' di tutto.
01:05Andiamo a controllare l'orto e quindi c'è parecchio da fare, c'è sempre parecchio da fare.
01:10Il lavoro sostanzialmente è sempre quello, perché i bisogni delle pecore, degli ovini, degli animali sono sempre gli stessi.
01:16Per quanto riguarda i costi invece abbiamo un aumento quasi del 400% rispetto a anni fa.
01:23Posso fare un piccolo esempio, quando c'era mio suocero il lattere veniva pagato 1600 lire, c'erano le lire
01:29ancora, il mangime costava 15.000 lire al quintale.
01:32Oggi il latte di pecora viene pagato 1,50 euro, ma il mangime sta a 42 euro al quintale.
01:38Voi capite che i rapporti non ci sono più.
01:40La protesta dei trattori è necessaria, perché è diventata una situazione invivibile.
01:48Non c'è più un equilibrio tra i costi e i ricavi per produrre i nostri prodotti.
01:56E quindi diciamo che dobbiamo farci ascoltare, visto che non siamo rappresentati dalle nostre associazioni sindacali,
02:03non siamo rappresentati dal nostro governo, dal nostro ministro.
02:05E quindi ci siamo dovuti scendere in piazza noi per protestare contro di loro.
02:10E contro i provvedimenti che l'Europa sta attuando, uguali per tutti i paesi dell'Europa.
02:16E questo non è assolutamente possibile.
02:19Devono dare, riconoscere il giusto prezzo ai nostri prodotti.
02:23Quindi, cercando di distribuire tra il produttore e il consumatore finale, cioè la GDO o chi per esso,
02:32il giusto prezzo durante la filiera, nel corso della filiera, dal produttore al consumatore.
02:39Perché non è giusto che noi lavoriamo, fatichiamo, pioggia, vento, sabbati, domeniche, pasque,
02:46perché giustamente gli animali hanno le loro esigenze, almeno che venga riconosciuto quello che è il giusto.
02:52Il nostro lavoro, noi non chiediamo chissà che cosa, che venga riconosciuto giustamente quello che noi facciamo.
02:59I nostri prodotti hanno il loro valore e pertanto deve essere riconosciuto quello.
03:03Non ci aspettiamo così tanta solidarietà da parte della popolazione, dei nostri clienti, dei nostri amici,
03:09che sono tutti al nostro fianco.
03:11Tutti quelli che possono ci aiutano portandoci viveri o comunque materiale che ci serve per continuare la nostra protesta.
03:18E ci danno tutti la loro solidarietà.
03:20Vorremmo che le nostre richieste venissero ascoltate, a prescindere se riusciamo a incontrare il governo,
03:26riusciamo a incontrare il ministro, il papa, chiunque.
03:28Ma le nostre richieste devono essere ascoltate, anche perché noi non andremo mai via da qui se non vengono ascoltate.
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