00:00Dottor Palonta, una nuova puntata di protezione sport dedicata al tennis nella settimana del grande tennis a Torino delle NATP
00:07Finals.
00:08Intesa San Paolo Assicura è di nuovo in campo per proteggere il talento nel tennis ma nello sport in generale.
00:15Quello che vediamo sono dei grandi campioni che coronano il loro sogno di essere arrivati a giocare queste partite importantissime.
00:22Che cosa distingue un sogno da un progetto? Il fatto che in mezzo ci sia un piano per arrivarci.
00:30Il nostro ruolo è quello di aiutare i giovani talenti, i giovani sportivi ma in generale tutte le persone che
00:36si confrontano con noi a proteggere i loro piani.
00:40Fare in modo che il loro piano che sia atterrare una NATP Finals, che sia comprare una casa, completare un
00:46percorso di studi sia protetto.
00:48In questo caso in particolare abbiamo a che fare con un bene preziosissimo e il talento.
00:54Il talento deve essere coltivato, sviluppato, deve maturare. Per farlo c'è bisogno anche della componente economica.
01:02Quindi siamo particolarmente orgogliosi, come Intesa San Paolo Assicura, di sostenere attraverso delle borse di studio dei giovani talentuosi
01:10che magari non avrebbero la disponibilità economica per sviluppare questo loro talento.
01:15Contemporaneamente gli insegniamo cosa fare per proteggerlo e per fare in modo che il loro percorso sia garantito nel futuro.
01:23Siamo alla seconda edizione di una borsa di studio molto importante per allevare in qualche modo il talento,
01:31proteggere dei ragazzi e aiutarli a sviluppare le loro capacità che magari in un altro modo non sarebbero riusciti a
01:39sviluppare.
01:40Come funziona la vostra borsa di studio e quali sono le novità di questa seconda edizione?
01:44Sì, con il progetto Intesa San Paolo Assicura Little Tennis Champions, come dice, ha già pervenuto la seconda edizione.
01:53Abbiamo rinnovato le borse di studio i 12 ragazzini italiani, 6 maschi e 6 femmine, selezionati in tutta Italia con
02:00un bando.
02:02Devo dire che il percorso sta procedendo molto bene perché i ragazzi hanno sempre più consapevolezza, migliorano, progrediscono sia lì
02:10in campo che fuori dal campo
02:11e quindi siamo particolarmente soddisfatti perché dopo un anno e mezzo abbiamo ottenuto dei risultati molto buoni.
02:19Mattia Capellari è stato quest'anno numero 35 del mondo, ottavo nell'arresto Monte Carlo del circuito Tennis Europe,
02:28Alessandra Fiorillo è stata top 50, Martina Cerbo top 60 under 14, le due ragazze Alessandra Fiorillo e Francesca Galli
02:37hanno vinto i campionati italiani,
02:38femminili, quindi risultati che non avevano mai fatto in passato, quindi siamo molto orgogliosi di tutto ciò.
02:46Che cos'è il talento, quanto conta proteggerlo e come lo si fa crescere?
02:52Ovviamente il talento è una cosa naturale, innata, si identifica parlando di tennis appunto sin da piccolissimi,
03:00per un discorso coordinativo, specialmente a livello motorio e diciamo il sapere gestire le proprie leve del corpo
03:11e si vede subito con il bambino talentuoso a quello che è normale, diciamo.
03:18Per proteggerlo bisogna appunto continuare a fare esercitazioni dove si migliora ancora di più in una certa fase
03:26che non è lunghissima ma fino al massimo i 14 anni, il discorso coordinativo.
03:31Ovviamente ci sarà l'inserimento di nozioni tecniche che sono fondamentali per il tennis.
03:38Ecco, al di là della questione tecnica c'è proprio anche una protezione diciamo a livello personale.
03:42Voi avete lanciato un progetto da alcuni anni che sostiene giovani ragazzi talentuosi,
03:48li inserisce in una rete di protezione in qualche modo, li fa crescere come tennisti ma anche come persone.
03:55Abbiamo visto i primi sviluppi dei primi anni, dei ragazzi meravigliosi sono venuti in su.
04:00Questi ragazzi hanno tutti delle buone famiglie, però anche noi siamo dei formatori,
04:06facciamo molta attenzione al comportamento e a gestire le proprie sentività senza andare a tarpare le ali a nessuno.
04:14Cioè è quello più vivace, bisogna tranquillizzarlo un po', è quello un pochettino più timido,
04:20bisogna farlo sentire a suo agio e farlo divertire.
04:24Ecco, la cosa fondamentale è che il bambino si diverta.
04:26Si diverta però portandolo a giocare bene perché il bambino si diverte solo se riesce a giocare il meglio possibile.
04:34Ecco.
04:35Ecco.
04:35Ecco.
04:35Ecco.
04:35Ecco.
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