00:00La prima cosa è che hanno chiuso tutti i checkpoint intorno alle città , quindi ancora fino a oggi non ci
00:11si può spostare da una città all'altra, quindi siamo tutti chiusi dentro la città in cui abitiamo, nell'area
00:21A.
00:21L'area A, questa divisione dopo Oslo, sono le città sotto l'autorità nazionale palestinese o il controllo dell'autoritÃ
00:32nazionale palestinese.
00:34Ovviamente ora diventa un po' difficile arrivare a Ramallah se non sei di Ramallah, quindi io ho diversi pazienti a
00:43Gerusalemme, anche a Betlemme, a Genin, a Nablus e ora è diventato veramente difficile.
00:49Per fortuna durante il corona ci sono attivate diverse piattaforme per i servizi psicologici, quindi mi posso appoggiare a una
01:01piattaforma che uso di solito per poter fare delle sessioni online.
01:06Lei sta facendo una ricerca sulla salute mentale dei palestinesi per l'Università Milano Bicocca, quali sono i principali risultati
01:17per ora?
01:17Diciamo che critico l'idea del concetto di disturbo da stress post-traumatico che di solito viene associato alle situazioni
01:27di guerra e di grossi traumi.
01:32Questo tipico soldato americano va, fa una guerra in un altro paese e poi torna a casa e ha il
01:41disturbo, la stress post-traumatico.
01:43Qui non è così, prima di tutto la guerra è sempre stata in casa e secondo non c'è nessun
01:51post.
01:51Qua rimane sempre la stessa situazione e quindi c'è anche una normalizzazione di questi eventi traumatici, ma non dico
02:02normalizzazione in una connotazione negativa,
02:05in cui normalizzare la violenza potrebbe essere assolutamente un atteggiamento psicologico non funzionale,
02:14ma più che altro nella maniera che quando una cosa diventa normale te la aspetti e il trauma si basa
02:23sulla sorpresa.
02:24In questo senso tanti sintomi del disturbo da stress post-traumatico non sono presenti, ci sono moltissimi o anche moltissimi
02:34fattori di protezione.
02:36Di sicuro chi vive per tanto tempo in questa situazione impara a vivere la giornata.
02:45Sicuramente il fatto che la maggior parte dei palestinesi siano molto religiosi, in qualsiasi religione,
02:55su umani cristiani, ci sono anche moltissimi cristiani in Palestina, li aiuta a vivere l'incertezza
03:01e c'è questa parola che è Inshallah, che vuol dire se Dio vuole, no?
03:06Se Dio vuole vuol dire proprio questo, vuol dire che non si sa.
03:10Inshallah noi ce lo diciamo anche quando ti dico ci vediamo domani.
03:13Se Dio vuole.
Commenti