00:00Una seconda specie aliena di granchio blu è stata individuata nell'Adriatico grazie alla
00:05cattura di un singolo esemplare in provincia di Ancona. Dopo il Callinectes sapidus, originario
00:11dalle coste atlantiche americane, che ha recentemente invaso l'Adriatico con enormi impatti ecologici
00:17ed economici, soprattutto per la produzione di cozze, vongole e ostriche in Emilia Romagna
00:23e Veneto, è arrivato anche il Portunus segnis, originario dal Mar Rosso e dell'Oceano Indiano
00:28Occidentale. La sua presenza, descritta sulla rivista Bioinvasion Records, è stata dimostrata
00:34da un gruppo dell'Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Consiglio Nazionale
00:40delle Ricerche di Ancona. Per il momento, però, il nord Adriatico non sembra essere ancora
00:45un ecosistema ospitale per questa nuova specie. Contro il granchio blu, poche le armi per arginarne
00:51la proliferazione. Con il tempo la pesca riuscirà a ridurre la popolazione, ma portarla a zero
00:57sarà impossibile, dice Fabio Grati, del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Ancona.
01:01Ci vorrà del tempo, ma alla fine diventerà una risorsa per il settore della pesca, continua
01:06il ricercatore, come è avvenuto in Tunisia, che ha affrontato lo stesso problema. Lo dimostra
01:10anche il caso della Spagna, dove si è verificato un'emergenza molto simile. La pesca, pianificata
01:16della specie, ne ha permesso il contenimento e il raggiungimento di un nuovo equilibrio tra
01:20nascite catture.
Commenti