00:00E certo i cittadini degli stati dell'eurozona avevano quasi dimenticato cosa fosse l'inflazione.
00:05Ora è tornata a colpire le nostre economie, ci ricordiamo di come sia una odiosa tassa occulta
00:12che colpisce soprattutto i meno abbienti e chi ha un reddito fisso dai lavoratori ai pensionati.
00:18E per questo è certamente giusto combatterla con decisione.
00:22Ma la semplicistica ricetta dell'aumento dei tassi intrapresa dalla Banca Centrale Europea
00:27non appare agli occhi di molti la strada più corretta da perseguire.
00:32Considerato che nei nostri Paesi l'aumento generalizzato dei prezzi non è figlio di una economia che cresce troppo velocemente
00:41ma di fattori endogeni, primo fra tutti la crisi energetica causata dal conflitto in Ucraina.
00:49Non si può non considerare il rischio che l'aumento costante dei tassi finisca per colpire più le nostre economie
00:57che l'inflazione e cioè che la cura si riveli più dannosa della malattia.
01:05Il futuro delle relazioni con Pechino è oggetto di un intenso dibattito a livello UE.
01:12Certo andrebbe a monte aperto un lungo capitolo sulla miopia con la quale anche l'Unione Europea
01:17ha gestito le conseguenze dell'ingresso della Cina nell'organizzazione mondiale del commercio.
01:23Come ha lungamente spiegato il Presidente Tremonti il commercio per essere davvero vantaggioso per tutte le parti
01:31deve essere non solo libero, deve essere anche eco.
01:35Ma oggi più pragmaticamente dobbiamo prendere atto che quella cinese e quella europea
01:39sono economie per molti aspetti interdipendenti, il cui rapporto è stato spesso viziato da pratiche distorsive
01:47e dovrebbe invece evolvere verso standard e regole comuni.
01:53In questo contesto se da un lato il disaccoppiamento non è un'ipotesi percorribile
01:58dall'altro lo è ridurre il rischio, sostenere con forza la competitività del nostro sistema produttivo
02:06e la resilienza delle nostre catene di approvvigionamento per non cadere in nuovi deleteri legami di dipendenza.
02:15Non solo, sul piano geopolitico la Cina è diventata interlocutore imprescindibile nelle relazioni internazionali
02:24anche laddove la sua leadership politica sembra spesso perseguire un diverso ordine internazionale
02:30ed è attore imprescindibile per dare adeguate risposte ad alcune sfide globali, pensiamo il clima
02:36perché è evidente che non possiamo affrontare sfide come quella climatica gravando solo e unicamente sulle nostre economie.
02:49Per tutte queste ragioni intendiamo perseguire con la Cina un rapporto che lungi dall'essere ostile
02:56e vuole però essere maggiormente equilibrato e a tutti i cittadini italiani che ci seguono voglio dire
03:03che in tutti i consessi europei e internazionali viene oggi riconosciuto all'Italia il ruolo di una nazione solida
03:10di una nazione credibile, di una nazione affidabile, forte delle sue ragioni e dei suoi interessi
03:17forte della sua tradizione di dialogo e del suo ruolo geopolitico.
03:22E lo dico con orgoglio, anche pensando ai molti che strumentalmente preconizzavano o scommettevano
03:32su un'Italia a guida centrodestra che sarebbe stata isolata a livello internazionale.
03:38I risultati anche stavolta smentiscono i pronostici
03:42e ci responsabilizzano a fare sempre di più, a fare sempre meglio,
03:48consapevoli come siamo che un'Italia forte e credibile fuori dai confini nazionali
03:53significa soprattutto un'Italia capace di affermare gli interessi e i bisogni dei suoi cittadini.
04:00Vi ringrazio.
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