00:06E' un onore avere qui il Presidente Rashid e è stato un onore accoglierlo al Quirinale insieme
00:12alla delegazione che l'accompagna. Abbiamo parlato ampiamente, in grande spirito di amicizia,
00:20come è tra i nostri Paesi consolidato ormai questo sentimento. Abbiamo parlato della collaborazione intensa che abbiamo,
00:33dei contatti intensi che vi sono stati negli ultimi tempi. Il nostro Presidente del Consiglio e il nostro Ministro della
00:41Difesa
00:41sono stati in Iraq da recente. Questa vita di Stato sottolinea quanto sia grande il rapporto di collaborazione
00:48e di amicizia che intercorre tra Iraq e Italia. E ho ringraziato il Presidente per questa visita.
00:55Abbiamo avuto dei colloqui di grande interesse, registrando la collaborazione che vi è sul piano della sicurezza,
01:04quella che vi è sul piano economico e l'intendimento di estendere ampiamente la collaborazione economica,
01:11che in questo momento è prevalentemente sul versante energetico, di sviluppare in altri settori,
01:17quelle delle infrastrutture, delle vie di comunicazione, infrastrutture idriche, della sanità,
01:24in tutti gli ambiti in cui la nostra collaborazione può essere applicata con grande vantaggio e beneficio.
01:34Abbiamo noi in realtà un intendimento da parte dell'Italia, dal nostro Governo, di sollecitare le nostre aziende
01:44a investire in Iraq, tanto più che la stabilità che si è avviata in Iraq dall'anno passato ha condotto
01:54questa notte
01:55l'approvazione del bilancio per i prossimi anni e questo consente una condizione economica solida
02:01e quindi un interesse maggiore per le aziende a investire.
02:05Abbiamo parlato molto della regione di cui l'Iraq è al centro, manifestando apprezzamento per l'Iraq,
02:15per l'azione che esolge in questa regione, per incentivare il dialogo, il superamento delle contrapposizioni
02:22e lo sviluppo della collaborazione. Baghdad è stato il centro in questo periodo di sollecitazioni
02:30per collaborare, per trovare forme di coordinamento, di integrazione anche per qualche aspetto
02:39e comunque di collaborazione, di dialogo con tutti i Paesi vicini e questo rende l'Iraq un centro di stabilità
02:47nella regione, tanto più convinto quanto più segue una fase di sofferenza che per di tanti anni
02:55l'Iraq ha avuto. Abbiamo parlato molto quindi dell'importanza della collaborazione anche su questo piano
03:05avendo in Iraq e Italia la medesima vocazione allo sviluppo della collaborazione internazionale
03:11e la tutela della pace. Abbiamo parlato naturalmente anche delle grandi relazioni culturali
03:17che intercono tra i nostri Paesi, caratterizzati entrambi da antiche civiltà. Abbiamo parlato
03:23molto della collaborazione che vi è sul piano dell'archeologico. Vi sono 20 missioni in questo
03:29momento comuni di archeologi irachiani e italiani in grandi siti che sono la base della nostra
03:35comune civiltà.
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