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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00122 miliardi di euro con un potenziale di altri 96. È questo il valore dell'export BBF, acronimo di
00:07bello e ben fatto, cui prodotti italiani dell'alimentare, moda e arredo in grado di veicolare
00:12un valore aggiunto distintivo del nostro paese, ottenendone in cambio un prezzo più alto almeno
00:16del 20% rispetto ai concorrenti mondiali. E così il made in Italy rappresenta addirittura
00:22il 99% dei prodotti di fascia alta scambiati al mondo. A dirlo il dodicesimo rapporto
00:27Esportare la Dolce Vita, realizzato dal Centro Studi di Confindustria e presentato a Parma,
00:32a Palazzo Sorania, sede dell'Unione Parmese degli Industriali.
00:35Quello che emerge, che è più importante, sono i 96 miliardi di potenziale che ancora il nostro
00:42made in Italia nei vari paesi. E sto parlando di vari paesi di tutto il mondo, non solamente certi.
00:50Quelli dove dobbiamo focalizzarci in questo momento sono quelli dell'Asian, perché è un mercato
00:56molto dinamico, un mercato che va esplorato sempre di più.
01:00Nel quadro complessivo il mondo produttivo parmense ha un ruolo di assoluto rilievo ed è anche per questo
01:04che Confindustria ha scelto di presentare il report nella nostra città.
01:08Parma è un territorio ulteriormente importante nell'ambito italiano, che anche quest'anno ha migliorato
01:15le proprie esportazioni di un 14%, superando i 10 miliardi di esportazioni, che per noi è un grandissimo
01:20obiettivo e tenderemo sicuramente col prossimo anno ad aumentarlo. Confindustria ha scelto Parma
01:26per presentare questo rapporto, chiaramente perché abbiamo delle eccellenze, delle grandi
01:31imprese, delle medie imprese, delle piccole imprese che creano e fanno filiera.
01:36Nel corso della mattinata anche una tavola rotonda con diversi imprenditori italiani, fra cui Guido Barilla.
01:41Lo sviluppo della produzione italiana ha passato questi due periodi di crisi in modo molto
01:49brillante. Gli investimenti futuri devono focalizzarsi sicuramente su una maggiore apertura dei mercati
01:56esteri e per questo c'è bisogno di una grande crescita di cultura imprenditoriale, di cultura
02:04produttiva, un'apertura nei confronti dei mercati, dei consumatori, un'apertura nel sentire meglio
02:11quello che i mercati richiedono e le industrie se vogliono fare dei passavanti in questo senso
02:19devono veramente aprirsi e capire che per accedere ai mercati internazionali bisogna accedere
02:27ed ascoltare anche voci diverse.
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