Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Alla fine è successo. La diga di Kakovka, che russi e ucraini si sono accusati per mesi
00:06di voler abbattere, è saltata in aria e l'acqua contenuta in un bacino lungo 240 km, che separa
00:12le forze dei due schieramenti, ha cominciato a riversarsi a valle, inondando decine di villaggi.
00:17Kiev, appoggiata immediatamente dalla Nato, dall'Unione Europea e dalla Germania, ha accusato
00:22la Russia di aver compiuto l'attacco con lo scopo di fermare la controffensiva ucraina.
00:26Mosca nega e imputa l'azione a Kiev, che ha subito chiesto e ottenuto una riunione urgente
00:31del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. La Russia è colpevole di un brutale ecocidio,
00:37ha affermato il presidente ucraino Zelensky, aggiungendo che il mondo deve reagire e la
00:42Russia deve lasciare la terra ucraina. La stessa accusa di terrorismo è stata rivolta
00:46a Kiev dal ministero degli esteri russo, che ha chiesto alla comunità internazionale di
00:51condannare l'atto criminale, affermando che il sabotaggio fa parte del piano delle autorità
00:56ucraine per la controffensiva da tempo annunciata.
01:00Sarebbero circa 22.000 le persone minacciate dall'inondazione, un disastro che rischia di
01:04distruggere gran parte del sistema di irrigazione agricolo della regione e della Crimea. Secondo
01:10l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, non dovrebbero però esserci pericoli per la
01:15centrale nucleare di Zaporizia, più a monte, controllata dai russi. Anche se il bacino dovesse
01:20interamente prosciugarsi, infatti, l'impianto può attingere per alcuni mesi l'acqua per il
01:26raffreddamento dei reattori da una riserva separata.
Commenti

Consigliato