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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01A noi non ci sembra una soluzione straordinariamente prioritaria per il Paese, semmai bisognerebbe
00:09lavorare per potenziare il servizio civile, che è una modalità di coinvolgimento dei
00:17ragazzi e delle ragazze italiane in progetti di pubblica utilità, che è dimostrato di
00:20funzionare, ma deve essere rifinanziata in modo strutturale per far sì che alle domande
00:27corrispondano altrettanti progetti finanziati.
00:29Si torna a finanziare le armi, questa leva volontaria proposta dalla Presidente, ma l'Italia dove sta andando?
00:39Noi siamo per la pace, crediamo che tutte le iniziative diplomatiche che lavorano per una
00:46pace in Ucraina siano importanti, quella del Vaticano, anche quella cinese. Non è in contraddizione
00:53questa posizione con la riaffermazione molto chiara e molto netta del nostro sostegno, senza
01:00sé e senza ma, al popolo e al governo ucraino che lottano contro una brutale invasione illegale
01:06da parte del regime putiniano. Noi però riteniamo che alla pace si possa arrivare ripristinando
01:13l'iniziativa diplomatica e restituendo voce alla politica. Questa è la nostra posizione.
01:19Per quanto riguarda il tema della leva volontaria di tutte le proposte che periodicamente riaffiorano
01:27nel dibattito pubblico, crediamo che la questione vada affrontata in altra sede. Semmai la priorità è
01:33costruire uno strumento di difesa e una politica europea di difesa comune che tra l'altro permetterebbe
01:40anche notevoli guadagni di efficienza dal punto di vista dell'utilizzo delle risorse. Noi oggi
01:45abbiamo i singoli paesi europei che sviluppano autonomamente sistemi d'arma. Una iniziativa
01:53europea comune da questo punto di vista permetterebbe di risparmiare moltissime risorse.
01:58Senatore, una trentina ai tavoli di crisi al Ministero delle Imprese di Urso, quindi tra questi
02:05anche Varsila. Voi state monitorando comunque la situazione? Domani, dopo domani ci sarà il tavolo
02:10fra sindacati per la reindustrializzazione. Noi cerchiamo di seguire attraverso i parlamentari
02:15del territorio tutte le crisi aziendali presenti nel paese e sollecitiamo il governo alla massima
02:25attenzione per la crisi Varsila, ma come altre crisi aziendali che coinvolgono purtroppo decine
02:31di migliaia di lavoratori. In una fase di rallentamento dell'economia, meno accentuato per fortuna di quanto
02:38si temesse qualche mese fa, ma siamo comunque un paese che ha una crescita molto più ridotta
02:45rispetto al 2022, con un'erosione del potere d'acquisto e del salario degli stipendi. Insomma,
02:51una situazione nel contesto complessa e alcuni settori industriali, in particolare difficoltà,
02:58che richiedono un intervento da parte del governo.
03:02Però il ministro, uscendo prima, ha detto che il pillo italiano cresce più di quello
03:06di Francia e Germania.
03:08Però il ministro si accontenta di uno zero virgola in più rispetto alle previsioni iniziali.
03:15Noi riteniamo che siamo in una fase di rallentamento e che l'Italia avrebbe uno strumento per accelerare
03:23nuovamente si chiama PNRR, 200 miliardi di euro, che il governo di cui ho fatto parte si è conquistato
03:29in Europa, che il governo Draghi ha, attraverso il PNRR, proposto di utilizzare per far ripartire
03:38lo sviluppo nel paese, che questo governo invece da sei mesi parla di revisioni del piano che nessuno
03:44ha ancora visto. Quindi, piuttosto che enfatizzare oltremisura le previsioni macroeconomiche,
03:50se io fossi nel governo, mi impegnerei a presentare prima di quanto vogliono fare loro la revisione
03:56del piano per evitare una paralisi pericolosissima che rischia di fare perdere non solo tempo e
04:01risorse, ma anche la faccia dell'Italia in Europa.
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