Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Ancora un record negativo per le nascite in Italia. Nel 2022 sono state 392.598, 7.651
00:09in meno rispetto al 2021, pari a meno 1,9%. Ma la novità è che nel sud, isole escluse,
00:17c'è stato un incremento delle nascite di più 0,7% rispetto al 2021. A livello territoriale
00:23il tasso di natalità conferma ancora una volta il primato della provincia autonoma di Bolzano
00:27con il 9,2 per mille, mentre la Sardegna presenta il valore più basso, 4,9 per mille.
00:34A dirlo è l'Istat nel report Dinamica demografica anno 2022, spiegando che a livello europeo
00:40la situazione registrata nel nostro paese non è un'eccezione. La Spagna ha una situazione
00:45simile all'Italia e alla Francia, pur facendo rilevare livelli di fecondità storicamente
00:49più elevati, e nel 2022 ha registrato un calo soprattutto a partire dal mese di luglio.
00:54In Italia continua a diminuire la popolazione. Al 31 dicembre 2022 i residenti sono scesi
00:59sotto i 59 milioni, pari a meno 0,3% rispetto al 2021, nonostante il positivo contributo del
01:07saldo migratorio con l'estero dovuto soprattutto alla crisi in Ucraina.
01:11Il deficit di popolazione rallenta al nord e peggiora nel mezzogiorno. Nel nord il decremento
01:16è di meno 0,1%, di entità decisamente inferiore rispetto a quella dell'anno precedente.
01:22Anche al centro il calo di popolazione è più contenuto. Il mezzogiorno invece subisce
01:26effetti più pronunciati, passando dal meno 0,2% del 2021 al meno 0,6% nel 2022. Un saldo
01:34naturale della popolazione che l'Istat definisce fortemente negativo, anche perché risente
01:38ancora degli strascichi della pandemia. E a dimostrarlo è il fatto che al termine dello
01:43stato di emergenza sanitaria, a fine marzo 2022, la perdita di popolazione registrata nel
01:48primo trimestre risulta bene il 46,4% del calo conseguito nell'intero anno.
Commenti

Consigliato