00:00Nelle ipotesi più realistiche, mediane, quella massima, che tiene conto anche dei tassi di irregolarità , che tiene conto anche per
00:09esempio del fatto che a breve noi avremo anche tanti lavoratori stranieri, domestici, che entreranno nell'età di pensione, quindi
00:17usciranno dal mercato, che hanno bisogno di essere rimpiazzati.
00:20Quindi alla fine dei conti noi abbiamo considerato che noi abbiamo necessità di almeno 23.000 lavoratori stranieri nel comparto
00:30domestico non comunitari all'anno nel prossimo triennio, quindi si tratta di circa 69.000, tra i 69 e i
00:4074.000 nel triennio complessivo.
00:43Il comparto domestico è uno di quelli che convoglia maggiore manodopera straniera in Italia. Il 70% dei lavoratori regolari
00:55in questo ramo sono stranieri e quasi il 90% tra italiani e stranieri sono donne.
01:04Spesso noi sappiamo che la concomitanza di queste due condizioni, l'essere straniero e in più essere anche donna, è
01:13oggetto di una duplice discriminazione, di un duplice stigma legato a ciascuna di queste due condizioni.
01:22Per quanto riguarda le donne, anche tra gli italiani, noi sappiamo che gli svantaggi a livello lavorativo hanno le donne
01:32anche italiane.
01:33Maggior ragione se sono stranieri perché si cumulano anche le penalizzazioni dello Stato di cittadinanza diversa da quella italiana.
01:44Ora noi sappiamo anche dall'Istat che il tasso di irregolarità , quindi di lavoro nero in questo comparto, è molto
01:52alto.
01:54L'Istat dice che è in media negli ultimi dieci anni del 50%, quindi noi abbiamo poco meno di un
02:01milione di addetti regolari attualmente.
02:04Dobbiamo calcolare oltre un milione in più di irregolari, cioè di lavoratori in nero, spesso tra questi da proprio di
02:18stranieri.
02:20Allora qual è il problema? Il problema è legato anche al fatto che l'Italia dal 2011 in poi, quindi
02:31per 12 anni,
02:33ha di fatto tenuto chiuso l'unico canale di ingresso regolare dei lavoratori spagnieri in Italia
02:40perché i decreti flussi dal 2011 in poi si sono mantenuti a quote molto più basse di quello che è
02:49il fabbitoio del mercato nazionale,
02:51in particolare a 18 anni quote inferiore alle 32 mila unità , per lo più dedicate o a questioni del permesso
03:04di soggiorno,
03:04quindi a migranti già presenti in Italia, perché non si trattava di ingressi effettivi,
03:11oppure addirittura a lavoratori stagionali che per definizione non si sono in maniera particolare nel mercato del lavoro.
03:20Quindi i lavoratori subordinati non stagionali si sono ridotti per tantissimi anni a poche migliaia
03:27e di questi noi possiamo presumere quelli che si sono inseriti nel comparto domestico
03:32che saranno ammontati ogni anno a qualche centinaia, al massimo a un migliaio o poco più.
03:40Questa mancanza di programmazione ammonte si coniuga però,
03:48è inversamente proporzionale al fabbisogno effettivo del mercato,
03:54che noi dalla metà degli anni 90 siamo entrati in un inverno demografico,
04:02i nati sono stati da quegli anni in poi meno dei morti
04:09e soprattutto negli ultimi vent'anni questa denatalità si è trasformata
04:16in un vero e proprio inverno demografico naturale.
04:18Noi pensiamo soltanto che 2020, 2021, 2022 sono gli anni che hanno segnato
04:26consecutivamente tre record negativi di nascite dall'unità d'Italia.
04:32La popolazione italiana invecchia drasticamente e i giovani ce ne sono sempre meno.
04:38Non solo però le famiglie italiane hanno sempre più bisogno di mandare a lavorare
04:42tutte e due i componenti adulti, quindi le figure genitoriali, la coppia,
04:50quindi si ritrovano a casa sempre più anziani bisognosi di assistenza.
04:54Grazie.
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