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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00L'Italia è in grado di reggere i rialzi dei tassi usando la prudenza che ha caratterizzato la legge di
00:05bilancio.
00:06Mantenere conti pubblici in ordine e, quindi, disavanzi ridotti e decrescenti nel tempo è cruciale.
00:12Ma anche da Francoforte occorre un approccio prudente sull'intensità e la tempistica della stretta.
00:17Dopo oltre due mesi di silenzio sulla scelta della BCE, il governatore della Banca d'Italia riporta in campo le
00:23colombe
00:24di fronte alle tante voci della BCE e solleva un problema di comunicazione che bisogna migliorare
00:29da parte degli esponenti della Banca centrale.
00:32Era da metà novembre quando aveva chiesto un approccio meno aggressivo dopo due rialzi dei tassi consecutivi
00:37da tre quarti di punto percentuale che il governatore taceva.
00:41Nel frattempo la BCE ha frenato a mezzo punto a dicembre, ma le parole dei falchi hanno punteggiato il dibattito.
00:47Da ultimo a Davos una ridda di dichiarazioni per rintuzzare le indiscrezioni circolate sulla Bloomberg
00:53di un ritmo meno serrato dei rialzi da marzo in poi.
00:56Visco ora è tornato a farsi sentire. Riconosce che, passata la deflazione, la politica monetaria
01:02non poteva più essere the only game in town, come quando faceva da supplente i governi
01:07nello stimolare la crescita. E che un'inflazione tanto alta pone rischi significativi per famiglie
01:12e imprese. Ma aggiunge, stiamo dando messaggi troppo duri e spaventiamo anziché accompagnare.
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