00:00Si chiude un capitolo di storia. John Hinckley, che nel 1981, due mesi dopo l'insediamento,
00:06sparò contro Ronald Reagan, afferendolo gravemente fuori dall'hotel Hilton di Washington, è
00:11stato liberato da ogni restrizione imposta dalle corti. Dopo 41 anni, due mesi e 15 giorni,
00:16sono finalmente libero, ha detto l'uomo che sparò sei colpi di una calibro .22 contro
00:21l'allora capo della Casa Bianca, centrando alla testa anche il portavoce Jim Brady, rimasto
00:26semiparalizzato per sempre. Fu un gesto folle le cui ramificazioni continuano a farsi sentire
00:31nell'America di oggi. Senza volere, secondo gli storici, il 26enne Hinckley contribuì a
00:36costruire la leggenda del neoeletto Reagan come eroe invincibile, aprendo la strada, a
00:40otto anni di Casa Bianca. Hinckley era un figlio di papà, cresciuto in Texas in una famiglia
00:45abbiente. L'anziano che oggi si è svegliato uomo libero è ben diverso dal giovane spostato
00:50che quattro decenni fa provocò un terremoto nella politica statunitense. L'annuncio della
00:54fine delle restrizioni significa che d'ora in poi John potrà liberamente muoversi e
00:59usare internet. Al processo, Hinckley era stato trovato non colpevole per ragioni di infermità
01:04mentale. Rinchiuso in un ospedale psichiatrico, era rimasto sotto chiave per 35 anni. Le restrizioni
01:10erano state poi progressivamente rimosse, incluso il divieto di usare internet. Oggi l'attentatore
01:15ha profili su Twitter e YouTube con un seguito di circa 30.000 persone. La ritrovata libertà
01:21per il 67enne Hinckley include ora la possibilità di pubblicare a suo nome e non in forma anonima
01:27i suoi scritti e le sue opere d'arte e di cantare in pubblico.
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