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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:00Il Presidente Bonaccini ha firmato il decreto che dichiara lo stato di crisi per gli effetti della siccità prolungata.
00:06Ora la Regione procederà con la richiesta dello Stato d'emergenza nazionale finalizzata ad ottenere risorse per l'assistenza alla
00:13popolazione per interventi urgenti.
00:15La situazione è preoccupante ma ancora non è allarmante in Emilia-Romagna.
00:20Quindi la cabina di regia serve anche per anticipare tutte quelle azioni che possono scongiurare una situazione di emergenza vera
00:27e idropotabile in Emilia-Romagna.
00:29L'osservato speciale ovviamente è il Po ed è il Po nelle sue ricadute per quanto riguarda l'ambito ferrarese
00:35e l'ambito Ravennate.
00:37Perché noi abbiamo il canale Emiliano-Romagnolo che prende acqua da Po per approvvigionare queste comunità.
00:42Ad oggi non abbiamo ancora una criticità conclamata ma abbiamo dei livelli di preoccupazione che dobbiamo gestire.
00:49I comuni sono invitati a emettere comunque ordinanze locali per il risparmio idrico.
00:54Fornov, Bore e Valmozzola lo hanno già fatto da alcuni giorni.
00:57In Emilia le criticità maggiori sono state rilevate nelle valli di Taro, Ceno, Enza e in Val d'Arda nel
01:03Piacentino.
01:04I torrenti sono in sé che il Po ai minimi storici nel bacino padano è a rischio una parte consistente
01:09della produzione agricola.
01:10Salvo qualche sporadico temporale non sono previste piogge significative almeno fino a fine mese.
01:16Per la prossima settimana anzi è attesa un'altra ondata di caldo intenso con massime sopra i 35 gradi anche
01:22a Parma.
01:22La situazione delle centrali idroelettriche viene monitorata costantemente.
01:27Nel Po c'è così poca acqua che Enel ha spento le turbine a Isola Serafini nel Piacentino.
01:32Col diretti infine rilancia la necessità di una rete di piccoli invasi diffusi sul territorio senza uso di cemento e
01:39in equilibrio con l'ambiente.
01:40La tempesta è perfetta perché negli ultimi 6-8 mesi abbiamo visto che la neve durante l'inverno ha raggiunto
01:50il picco del meno 60-70%
01:52e quindi questo ha influenzato la risorsa, lo stoccaggio e l'immagazzinamento dell'acqua necessaria poi al riempimento dei grandi
02:03laghi regolati.
02:04Secondo, non piove nel bacino padano da almeno 120 giorni.
02:08Terzo, la temperatura. Le temperature sono più alte di 3-4 gradi rispetto alla media del periodo.
02:14La soluzione principale è quella di sostenere la portata nel delta perché nel delta ci sono due fattori determinanti.
02:22L'intrusione del sale che è già entrato per 21 km perché il livello così basso del fiume consente al
02:29mare Adriatico in alta marea di penetrare, di entrare e di cambiare le caratteristiche della falda
02:35che da falda di acqua dolce diventa di acqua salmastra inutilizzabile per le colture.
02:41Quindi un danno ambientale e un danno economico.
02:43Secondo aspetto, la portata così bassa potrebbe influenzare il prelievo per i potabilizzatori che distribuiscono l'acqua nella parte finale
02:51del fiume per 750.000 utenti.
02:54Quindi il fatto di chiedere l'estrema severità idrologica, il semaforo rosso e di tagliare per quanto riguarda il comparto
03:04agricolo che fa il 40% del PIL nazionale,
03:07un po' di acqua al 20% dai nostri modelli ci consente di sostenere quel livello, quella portata che garantiscono
03:14quei due problemi, di mitigare quei due problemi a cui accennavo.
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