00:03Noi come la comunità siamo veramente delusi da questa situazione perché non abbiamo pensato,
00:10aspettato che in questa epoca dell'umanità noi possiamo vivere un momento così tragico.
00:19Non è umano fare la guerra, non è umano usare le armi per qualsiasi scopo e soprattutto,
00:26come qualcuno lo dice, per lo scopo della pace, che pace è quando tu stai uccidendo i civili,
00:32quando stai minacciando tutto il mondo e non porti mai la pace.
00:36Infatti in questo momento la comunità sta pregando per la pace, sta pregando per la conversione dei cuori
00:42che è corrotto dal peccato e noi come cristiani, quello vorrei affermare, noi crediamo in Dio della pace,
00:50non della guerra, perciò i capi religiosi, i cristiani di qualsiasi paese devono ricordare questo.
00:58Se qualcuno ha preso in mano una situazione politica e porta avanti la guerra,
01:02il popolo deve dire che noi non siamo d'accordo e il nostro popolo lo dice,
01:09noi non siamo d'accordo, noi vogliamo la pace.
01:11Adesso tocca a un altro popolo di dire la stessa cosa,
01:14se veramente vogliono essere un popolo pacifico, se no diventa una minaccia per tutto il mondo.
01:20Com'è venuto a saperlo?
01:22Non dimenticherò mai questa mattina perché mi sono svegliato non da un pensiero positivo,
01:27come lo faccio normalmente ringraziando il Signore e chiedendo per la pensione per questa giornata,
01:36ma sono stato svegliato dal colpo di telefono, da una chiamata stressante e una voce che mi dice
01:44è guerra, è guerra, è cominciata la guerra.
01:47Tantissimi messaggi sul cellulare, i nostri parenti contanzionali, i miei amici che purtroppo mi confermono che è così.
01:57Non riuscivo a credere perché dicevo magari una fake news, qualcuno ha voluto un po' scherzare sopra,
02:05invece è stata una verità durissima.
02:07Le persone che vivono in quei territori non sono contenti per niente di quello che hanno cominciato questa invasione.
02:17Noi vogliamo vivere in pace e vogliamo vivere insieme.
02:22Questa è la voce proprio della persona che è in quei territori.
02:25Allora dobbiamo ascoltare la voce del popolo, non possiamo essere strumentalizzati per i fini privati.
02:32Il popolo non vuole fare la guerra.
02:35Siamo pronti, siamo pronti per difendere il nostro paese, difendere le nostre famiglie e non vogliamo tirarsi indietro.
02:43Così non è un popolo che era anni fa, quando è cominciata la guerra, è un popolo che sa cosa
02:51fare in questo momento tragico.
02:53E soprattutto essere uniti, non essere coinvolto in una provocazione che può peggiorare la situazione,
03:00ma è un popolo che vuole difendere la propria esistenza.
03:04Secondo lei il popolo russo dovrebbe, se vuole la pace, fare degli atti concreti?
03:09Ogni uomo che è nato, è nato per la vita, non per la guerra.
03:14Ogni uomo.
03:14È un sentimento umano.
03:18E se la persona, sia russa, ucraina, italiana, di qualsiasi nazionalità, lo sente e lo deve dire.
03:28Non può tacere, non può stare da parte, non può far finta che è un affare dei politici.
03:34Non è un affare dei politici, adesso è la morte.
03:38Le persone che stanno morendo, le persone che soffrono da questa cosa qui.
03:44E il popolo deve fermare chi vuole fare la guerra.
03:46Quello che vediamo adesso nel mondo ci fa pensare che abbiamo preso una strada che ha portato a questo risultato.
03:55Perciò l'umanità, soprattutto i cristiani, devono un pochettino ripensare il loro cammino e prendere una strada verso la pace.
04:04Che aria si respira in Ucraina?
04:05C'è ottimismo per la fine del conflitto in tempi brevi oppure secondo lei si andrà ancora per le lunghe?
04:12Da quello che abbiamo capito noi adesso, che otto anni di guerra non ha messo in ginocchio il popolo ucraino.
04:20E questo incoraggia.
04:22Incoraggia perché sono resistenti.
04:23Infatti la storia, basta leggere la storia, non quella che qualcuno l'ha letta, non so con quale criterio e
04:30ideologia.
04:31Ma la storia come è andata nella nostra storia?
04:34Il popolo ucraino, nonostante invasioni che ci sono state, ha resistito.
04:39Ha resistito e è rimasto con la propria lingua, con la propria cultura, con la propria identità.
04:46e allora sarà un massacro, perché non si lasciano dare così, ma sarà una cosa, se qualcuno lo vuole, che
04:56durerà tempo.
04:57Ma io, non so, signore aiutami, ma io sento che non sarà una cosa lunga, perché l'umanità deve vincere.
05:07L'umanità.
05:07L'umanità.
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