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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:02Dimentichiamoci il Pordenone che lo scorso 12 settembre perse 4 a 0 la gara d'andata contro
00:07il Parma. Quella squadra è stata stravolta prima dalle scelte tecniche e poi dal mercato.
00:12Fatto sta che al Tardini, probabilmente, scenderanno in campo solo due giocatori di
00:16movimento che erano presenti dall'inizio anche a Lignano Sabbiadoro cinque mesi fa,
00:20il difensore Sabbione e il centrocampista Zammarini. Certo, i neroverdi arrancano ancora
00:25nei bassi fondi, ma hanno lasciato l'ultimo posto e non fosse stato per il rigore sbagliato al
00:30novantesimo contro la Spal, potrebbero vantare già sei punti dopo le prime tre gare di questo 2022,
00:36iniziato con l'onorevole sconfitta per una zero patita dal Lecce e proseguito con lo stesso risultato,
00:42ma in questo caso a favore, contro il Perugia. Quattro punti nelle prime tre gare dell'anno,
00:47più del Parma. L'attacco a gennaio è stato rivoluzionato, via Ciciretti, Foloruncio e Zajut,
00:55ex reggiana Nicolò Cambiaghi, ha avuto sempre più spazio, diventando il trequartista titolare
01:00nel 4-3-1-2 di Bruno Tedino. Un nome non certo nuovo ai tifosi del Parma, Tedino fu il
01:06condottiero
01:06di quel Pordenone delle tre memorabili, per noi, sfide in Serie C, stagione 2016-2017. Il
01:13tecnico trevigiano, richiamato a Pordenone in ottobre dopo la disastrosa parentesi di Rastelli,
01:18a sua volta subentrato all'ex gialloblu Massimo Paci, è l'unico raduce di quelle sfide che
01:23raggiunsero l'apice nella semifinale play-off di Firenze, i cui echi polemici a Pordenone
01:28risuonano, seppur flebili, anche alla vigilia di questa partita. Uno scontro da non sottovalutare,
01:33che però il Parma deve assolutamente vincere, anche all'ultimo minuto, in fondo, non sarebbe
01:38la prima volta.
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