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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:01Le grandi manovre attorno al possibile patteggiamento del processo a carico di Netanyahu agitano il mondo politico israeliano non solo
00:08per i riflessi giudiziari per un leader accusato in tre distinte cause di corruzione, frode e abuso di potere, ma
00:13anche per quelli politici che un eventuale accordo con la procura generale potrà avere sulla premiership del Likud e sul
00:19quadro politico generale retto da una coalizione di governo che deve al principio del tutti tranne Netanyahu la sua nascita.
00:25Che l'ex premier si è deciso a patteggiare è ormai assodato, che lo voglia anche il suo grande accusatore,
00:30il procuratore generale Mandelblit, prossimo lasciare l'incarico a febbraio, è altrettanto acquisito, come non è più un mistero che
00:37a mediare tra le parti sia l'influente ex presidente della Corte Suprema, il giudice Aaron Barak, nome pesante del
00:43sistema costituzionale israeliano.
00:45Sembrerebbe tutto fatto dunque ma non è così, in questione c'è il giudizio di condotta disonorevole che se applicato
00:50nel patteggiamento escluderebbe di fatto l'ex premier per un lungo tempo da ogni attività politica.
00:55Per evitare questo Netanyahu si dichiarerebbe colpevole di frode e abuso di potere, nei tre casi in questione ma non
01:01di corruzione, relativo allo scambio di favori con l'editore e imprenditore Arnon Moses per una copertura mediatica benevola.
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