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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:00Nel giorno in cui ad Istanbul si apre una nuova fase dei negoziati russo-ucraini e Mosca annuncia
00:06una frenata dell'avanzata verso Kiev, il Cremlino lancia un segnale distensivo a Washington
00:11sottolineando che prima o poi le due grandi potenze nucleari dovranno tornare a parlarsi
00:15per affrontare le questioni legate alla stabilità strategica. E questo nonostante i pesanti
00:20attacchi personali lanciati negli ultimi giorni dal presidente Joe Biden al suo omologo russo
00:25Vladimir Putin. Un dialogo che sembra quasi impossibile in questo momento mentre sull'Ucraina
00:30continuano a piovere i missili russi e gli Stati Uniti rispondono con i rifornimenti di armi
00:35e gli appelli a più dure sanzioni contro Mosca. Di fronte alle critiche arrivategli tra gli altri
00:40dal presidente francese Macron e dal segretario generale dell'ONU Guterres, Biden ha dovuto
00:46correggere il tiro assicurando di non puntare ad un cambio di regime a Mosca. Ma l'astio verso Putin
00:51è riemerso in un tweet postato nelle ultime ore sul suo account personale in cui definisce il
00:57presidente russo un dittatore deciso a ricostruire un impero. Nessuna guerra verbale tuttavia può
01:02fare dimenticare a Mosca gli interessi concreti e reciproci che impongono di non chiudere i canali
01:07di comunicazione con l'Occidente, a cominciare dal settore energetico. La Russia, ha assicurato
01:13Peskov, rimarrà un fornitore affidabile di gas e la guerra, fa notare il portavoce di Gazprom,
01:18ma Kuprianov non ferma il flusso attraverso l'Ucraina, che per questo continua a ricevere
01:23da Mosca il pagamento dei diritti di transito.
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