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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00A meno di un mese dalla possibile convocazione del Parlamento in seduta comune per l'elezione
00:05del Capo dello Stato, i partiti sgranano con sempre maggiore attenzione il grafico dei
00:09numeri a disposizione. Saranno 1.009 i grandi elettori che si riuniranno in seduta comune
00:14a Montecitorio. Nelle prime tre votazioni a scrutinio segreto serviranno i due terzi
00:19dei voti dell'Assemblea, pari a 673, dopo il terzo scrutinio e sufficiente la maggioranza
00:24assoluta, pari a 505. Ai 630 deputati e 321 senatori della diciottesima legislatura si
00:31aggiungono 58 delegati locali. In ogni regione saranno scelti due esponenti per la maggioranza
00:36e uno per la minoranza, tranne in Valle d'Aosta dove ne sarà scelto soltanto uno. I delegati
00:41regionali non sono ancora stati eletti, ma stando a chi ha vinto le elezioni regionali
00:45dovrebbero essere 33 al centro-destra e 24 al centro-sinistra. L'elezione del prossimo
00:50Presidente della Repubblica non si annuncia per niente semplice, visto che nessuno dei
00:54due schieramenti ha la maggioranza assoluta per eleggere al quarto scrutinio il proprio
00:58candidato e anche perché questo Parlamento è nato sull'onda della grande vittoria del
01:03Movimento 5 Stelle che però negli anni si è sbriciolato. Un gran numero di eletti quindi
01:07non risponde ad alcune indicazioni di partito ed è difficile darli per certi in un calcolo
01:12di maggioranze.
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