Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:01L'Europa rilancia la sfida a Pechino e punta lontano, fino all'Africa subsahariana, senza
00:06omissioni e scandendo più volte il nome dell'avversario da contrastare, la Presidente della Commissione
00:12Europea, Ursula von der Leyen, ha svelato un nuovo piano di investimenti infrastrutturali
00:16da 300 miliardi di euro destinato, da qui al 2027, a rafforzare l'influenza geopolitica
00:21dell'Unione Europea sui paesi in via di sviluppo. Una vera e propria spallata, nelle intenzioni
00:26di Bruxelles, alla nuova via della seta lanciata da Xi Jinping nel 2013, attraverso la quale
00:32negli ultimi anni la Cina ha investito quasi ovunque, rafforzando il suo ascendente nel
00:36mondo e spendendo cifre corpose, molto di più di quelle europee, come gli oltre 22 miliardi
00:41di dollari investiti soltanto lo scorso anno. Il marchio di fabbrica apposta al piano europeo
00:46è la fiducia, nei valori democratici e negli standard sociali e ambientali, spesso trascurati
00:52nei vari progetti in giro per il mondo, messi in campo da Pechino. Ne consegue che l'obiettivo
00:56ha assicurato von der Leyen e rendere il Global Gateway, questo il nome ufficiale del
01:00maxipiano europeo, una vera alternativa alla Belt and Road Initiative cinese per affrontare
01:05le sfide globali. Per questo la strategia va intesa come un modello per il finanziamento
01:10delle infrastrutture di collegamento in tutto il mondo.
Commenti

Consigliato