00:00Il fumetto mi ha permesso di raccontare quello che non riesco a raccontare.
00:07Dovevo assolutamente avere una mano, un aiuto per poter raccontare la mia storia, la ferita,
00:18sperando che potesse diventare feritoia, cioè uno spazio attraverso cui guardare oltre, una via di fuga.
00:26Asaf Anoukha, questo disegnatore israeliano geniale, mi ha permesso di poter raccontare il mio bambino,
00:39la volta in cui incontro il primo cadavere di morto o ammazzato.
00:44Mi ha permesso di suggerire con il disegno alla lettrice, al lettore, il mondo in cui vorrei
00:53che si immergesse attraverso la lettura di Sono ancora vivo.
00:58Asaf è un artista nato in Israele, è il padre kurdo, madre irachena, ebrei entrambi.
01:07Quindi ha una profondissima cultura mediterranea, come lui dice, nel senso che da israeliano e da misrahi,
01:19cioè ebreo d'oriente, lui si è sentito subito in grado di conoscere certi codici di vita meridionali
01:29e quindi non ci siamo mai sentiti distanti nel racconto.
01:34Il fumetto mi ha permesso di poter affrontare il dolore più profondo,
01:39che è quello che non riusciamo a dire.
01:43Però è anche un libro di sfida, infatti si intitola come l'ultima frase della scena più bella
01:52con cui termina un film, secondo me, nella storia del cinema.
01:55La scena più bella è quella del film Papillon, dove c'è Steve McQueen su questa zattara di sacco e
02:02noci di cocco
02:03che dice, mentre le onde lo stanno portando lontano dalla Cayenne, dice
02:07«Maledetti bastardi, sono ancora vivo».
02:10Essere ancora vivo, poter parlare a un pubblico così importante, significa avercela fatta.
02:17Ma non è che ce l'ho fatta io, ce l'ha fatta la parola.
02:19La parola può ancora scardinare, può ancora comunicare, può ancora creare qualcos'altro che questo inferno.
02:28Cos'è questo libro?
02:34A poter dire che non siamo soli nel momento in cui decidiamo di scegliere, pur se consapevoli, di pagare un
02:48prezzo.
02:49E che in qualche modo, qualunque sia la scelta, la traccia rimane.
02:56Insomma, come dice Blagati mi trova, nessuna paura di essere calpestato.
03:02Calpestata, l'erba diventa un sentiero.
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