00:00Sono minuscoli, mille volte più piccoli di un capello, ma letali per i tumori, tanto da ridurre
00:05alla fame quelli di seno, ovai e polmoni e pelle. Sono i primi nanorobot autonomi che nei test
00:11condotti sui topi hanno dimostrato di saper viaggiare nell'organismo, riconoscere i tumori
00:16e bloccare i vasi sanguigni che li nutrono. In questo modo il tumore si spegne fino a morire.
00:21Pubblicata sulla rivista Nature Biotechnology, la ricerca è stata condotta fra Stati Uniti e Cina.
00:27Un altro passo avanti nella messa a punto di armi intelligenti capaci di colpire esclusivamente
00:32le cellule tumorali, lasciando intatte quelle sane. Ciascun nanorobot è di fatto un foglietto
00:37di DNA dello spessore di 90x60 milionesimi di millimetro, alla cui superficie è attaccato
00:43l'enzima chiamato trombina, che diventa l'arma letale per i tumori. Una volta ancorate alle
00:48cellule malate, i nanorobot libera al loro interno l'enzima che provoca i trombi, portandolo
00:54nel cuore del tumore come un cavallo di troia. Oltre all'efficacia, i test sugli animali hanno
00:58dato una prima risposta anche sulla sicurezza, dimostrando che i nanorobot non compromettono
01:03le cellule sane e non hanno quindi effetti collaterali. Per le sue caratteristiche, infatti,
01:08il meccanismo con cui funzionano può essere utilizzato contro molte forme di tumore.
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