00:00E' ancora caldo record a Washington, ma il presidente Donald Trump guarda già all'autunno
00:05alle elezioni di midterm per il rinnovo del congresso che potrebbero cambiare gli equilibri
00:09a Capitol Hill. Mentre nelle primarie in Arizona e Florida l'effetto Trump continua a farla
00:14da padrone per quanto riguarda le nomine repubblicane, filtrano i timori che il presidente avrebbe
00:18esternato, rivolgendosi ai leader evangelici. Le mie politiche saranno ribaltate con la
00:23violenza se i democratici vinceranno le elezioni di novembre. E' il senso del suo pensiero,
00:28capovolgeranno tutto ciò che abbiamo fatto e lo faranno in modo rapido e violento. La
00:33campagna elettorale però si incrocia inevitabilmente con inchieste e processi in corso e soprattutto
00:37con il lavoro del procuratore speciale Mueller. Così l'annuncio della partenza del consigliere
00:42legale Don McGann dalla Casa Bianca, ma non prima del voto al Senato per la conferma del
00:46giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema, fa interrogare sulle strategie del presidente
00:50mentre il cerchio attorno a lui sembra stringersi con l'allungarsi della lista di testimoni sentiti
00:55dagli inquirenti. McGann è infatti una figura chiave nel rapporto tenuto fino ad ora dalla
01:00Casa Bianca con Mueller, nonché un fedele collaboratorio di Trump fin dalla sua campagna
01:04elettorale. Un rapporto che però ha mostrato crepe su snodi delicati, in primis proprio il
01:09rapporto tra il tycoon e l'ex numero uno dell'FBI.
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