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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:00È veramente un dibo Luca Salsi, è arrivato lontano sorretto soltanto dal talento, ma da un grande talento.
00:09E ha iniziato il 2018 nel migliore dei modi, finendo le repliche dell'Andrea Scenier alla Scala
00:16e preparandosi a ricevere un premio nella sua città, il Verdi d'Oro della Corale Verdi, sabato.
00:23Un anno che inizia col botto Luca.
00:26Sì, sono un anno felicissimo, già iniziato bellissimo, speriamo che continui così.
00:32Si dice che quello che si fa, i premi dell'anno, si fa tutto l'anno, quindi io ho fatto
00:36l'ultima recita alla scala.
00:38Quest'anno non ci canterò più però, le soddisfazioni sono tante, quindi sono molto felice anche di ricevere questo bellissimo
00:47premio.
00:48finalmente dalla mia città, un bel riconoscimento, anche perché io ho cominciato nella Corale Verdi.
00:55Infatti si chiude un cerchio, tu sei nato a San Secondo, poi ti sei spostato sempre in provincia,
01:02hai iniziato a cantare nella Corale Verdi, poi sono arrivati grandi successi, il Metropolitan, la Scala, i più grandi teatri,
01:08e adesso si chiude come un cerchio.
01:11Eh, un po' sì, un po' sì, è vero, hai ragione.
01:14Sono partito da lì a 17 anni, ho ricordi meravigliosi perché gente bellissima, colleghi del coro stupendi.
01:26Veramente quando io cantavo nella Corale era un coro incredibile, con un suono bellissimo.
01:32e tant'è che i migliori della Corale Verdi venivano presi per formare il coro del Teatro Regio, quindi si
01:39attingeva da lì.
01:41E quindi ecco, insomma, dopo tutti i teatri che tu hai detto, hai citato, ritornare un po' indietro con la
01:48mente, con il cuore a prendere questo premio, è bello.
01:51Ho detto sorretto solo dal tuo talento perché noi ti conosciamo da tanti anni, io e Francesco, e sappiamo quanto
01:57hai studiato e quanto ti sei impegnato
01:59e quanto è difficile la carriera di cantante lirico, quindi ci vuole talento e ci vuole anche un certo coraggio.
02:06Sì, ci vuole molto studio, più che talento, e il talento serve, serve la voce, il timbro che ti dà
02:15la natura, ma bisogna studiare molto.
02:18Io studio tutt'ora con il mio maestro, quando ho tempo, ogni volta vado da lui a Empoli, e sono
02:2516 anni quest'anno.
02:27E quindi insomma, il coraggio, sai, il coraggio forse di fare certe scelte perché è una carriera che ti porta,
02:35diciamo, a certi livelli, ti porta lontano dalla famiglia,
02:39lontano dai figli, dai miei figli, che sono per me la cosa più importante della mia vita,
02:45però sono combattuto perché rinunciare oggi a certi teatri per i quali ho fatto tanta fatica ad arrivare, non è
02:53facile.
02:54Quindi li vedo quando posso e per fortuna ci sono queste tecnologie oggi che permettono di vedersi tutti i giorni,
02:59anche sul telefono, sul computer.
03:02Nei momenti più difficili della carriera, quando uno cerca di arrivare, a parte appunto il talento e il coraggio,
03:07c'è stato qualcuno che ti ha particolarmente sostenuto?
03:12Beh, la mia famiglia sicuramente, i miei genitori sempre mi hanno sostenuto, fin dall'inizio, e quindi insomma, un grazie
03:22particolare a loro lo lievo.
03:24Il pensiero dei miei figli sempre mi aiuta, anche nei momenti difficili, quando ti svegli con la voce un pochino
03:31bassa
03:32e devi fare una recita e pensare a loro è sempre una grande carica.
03:35Il mio maestro è sicuramente una persona che devo ringraziare tutta la vita
03:40e insomma, se vogliamo parlare di presenze importanti anche nella mia carriera,
03:46devo dire che l'incontro del maestro Muti è stato fondamentale, ecco, nel 2013,
03:53sia per la svolta artistica della mia carriera, sia per una svolta musicale mia.
03:58Francesco, cerchiamo di fare lo scoop con Luca Salsi?
04:02Sì, ovviamente era abbastanza scontato, perché ti avremmo chiesto quando torneremo ad ascoltarti in un'opera Teatro Regio
04:10e mi sembra che ci sia qualcosa di già abbastanza spendibile per chi ci segue.
04:18Beh, lo spendiamo, spendiamo, speriamo che poi non mi sgridino in teatro,
04:22ma tanto ormai si sa, farò l'inaugurazione del Verdi Festival quest'anno con il Macbeth,
04:29che è la mia opera preferita, tra l'altro, quindi è stata una bellissima occasione di tornare qui,
04:35parlando con Anna Meo, abbiamo veramente un bellissimo rapporto di amicizia
04:41e lei mi ha convinto a tornare nella mia città per cantare quest'opera,
04:46e forse l'opera io canto di più in giro per il mondo, quindi, insomma, sono molto felice, ecco.
04:54Io ti volevo chiedere, tornando all'Andrea Scenia della Scala,
05:00dove tra l'altro la critica è stata un'anime nel segnalare che appunto il tuo ruolo è stato
05:06forse uno dei meglio riusciti di tutto il cast, anche se giustamente la compagnia di artisti
05:13preferiscono sempre non fare graduatorie, però insomma hai svettato.
05:17La diretta sulla Rai, l'opera in televisione, può effettivamente aiutare a livello di diffusione,
05:26o magari dovrebbero fare più dirette anche non solo della prima della scala,
05:33oppure effettivamente c'è l'opera da vista in teatro, insomma, è un'altra cosa.
05:38Beh, sicuramente aiuta, può aiutare e dovrebbe essere fatta di più.
05:43Noi abbiamo fatto due milioni e mezzo di share, di ascoltatori, quindi insomma, per una diretta di un'opera,
05:52e visto che non era né Fedez né Jay Huxley, né questa gente meravigliosa,
05:58che niente incontrava, non è il mio genere.
06:01Due milioni e mezzo di telespettatori per una diretta di un'opera, insomma, la Rai era molto contenta, devo dire.
06:07E sicuramente aiuta.
06:09Chiaro che l'opera l'ho vista in teatro, l'ho vista in teatro perché le voci non sono le
06:13stesse,
06:14comunque sia i microfoni non percepiscono il timbro, il timbro sì, ma perdi molti armonici,
06:21l'acustica non è la stessa e l'emozione che provi non è la stessa di vedere in teatro,
06:26è un luogo magico, poi come la scala, ecco.
06:29Quindi, però, assolutamente sì, bisognerebbe investire di più in questa forma di cultura televisiva,
06:36credo ce ne sia anche bisogno oggi, non può.
06:38E invece ai giovani cantanti il mondo dell'opera è cambiato, è diverso da 20 anni fa, da 40 anni
06:46fa, da 60 anni fa,
06:47anche se ovviamente la tradizione fa sì che le opere, ovviamente, a parte i tentativi di qualcuno in questi ultimi
06:54tempi,
06:55di cambiare magari i finali, l'opera quella è, però il periodo storico è diverso.
07:01A chi comincia adesso, si dice sempre che i giovani vogliono tutto subito, che hanno meno voglia di sacrificarsi,
07:10questa è una professione dove il sacrificio e lo studio sono fondamentali.
07:14Assolutamente, lo studio è fondamentale, il sacrificio anche, tutto subito in questo mestiere non si può avere.
07:25Bisogna fare dei percorsi, se si vuole arrivare in un certo modo bisogna fare un percorso lungo.
07:31Io devo dire che sono stato anche fortunato in questo, perché sono partito veramente dalla gavetta pura.
07:39Oggi è un po' più difficile, perché non ci sono più i tanti teatrini piccoli che noi abbiamo,
07:46in tanti paesini, in tante province d'Italia, sono stati chiusi, perché non c'è più nessun tipo di sovvenzione,
07:51non solo statale, ma anche di sponsor, di gente che ha voglia di investire in questi teatri.
07:56Quindi, sai, io non so, io ho debuttato nel 97, nel Giro d'Amore, Rosignano Solvè,
08:03che era un piccolo teatro cinema, sovvenzionato dal comune, adesso non esiste più.
08:08Quindi, probabilmente i giovani non hanno neanche la possibilità di farsi una gavetta come va fatta,
08:15però è chiaro che a 22-23 anni non puoi cantare alla scala un ruolo importante,
08:20perché non sei pronto, ma non solo quella voce, non sei pronto neanche psicologicamente,
08:27perché sono teatri difficili, sono teatri dove se non sei sicurissimo di quello che fai
08:33e di quello che sei, il palcoscenico, ti mangiano.
08:38Ti faccio un'ultima domanda, Luca.
08:40Il pubblico all'estero, che si pensa sempre in certi, penso agli Stati Uniti,
08:47lo si considera genericamente meno preparato, invece molto più ben disposto rispetto al pubblico italiano,
08:53che è sempre molto critico.
08:55Cioè, tu noti effettivamente delle differenze o ci sono dei teatri che fanno tremare le gambe anche all'estero,
09:02come la Scala o il Teatro Regione d'Italia?
09:07Teatri che fanno tremare le gambe ci sono, ma ci sono più per la storia che hanno avuto,
09:12tipo il Metropolitan o il Common Garden o Vienna o Parigi.
09:17La cosa che io vedo all'estero è che sono molto più ben disposti a lasciarsi andare ed emozionarsi.
09:26Invece quello che abbiamo noi qui in Italia, soprattutto in certi teatri,
09:30è il fatto di voler cercare sempre il pelo nell'uovo o di voler criticare se una nota non è
09:35venuta bene
09:36o se, ecco, però Bastianini cantava così, Cappuccini cantava così e Del Monaco non c'è più,
09:44però se si raggiungono così allora è meglio stare a casa a ascoltare un disco e siamo tutti contenti.
09:49O no?
09:49Come non ci sono più i Beatles o i Rolling Stones, bisogna aggiornarsi un pochino, no?
09:56Allora, per chi invece ti vuole incontrare dal vivo, il primo appuntamento è per sabato, lo dai tu?
10:01Sabato 13 gennaio alle ore 17, credo, giusto?
10:05Tu intervieni alle 17, sì, credo che tu è un giardino verso le 15 e 30, ma tu intervieni alle
10:1017.
10:11Alle 17.
10:12Ma comunque è meglio esserci un po' prima, comunque.
10:15Sì, sì, perché credo che ci sarà un po' di gente.
10:17Ma si sta in piedi.
10:18Di solito c'è tanta gente a santiare, anche se non ci sono io.
10:22Insomma, per questo bellissimo premio che mi dà la Corale Verdi, la città di Parma
10:29e insomma i miei amici della Corale alla Chiesa dell'Annunziata.
10:35Insomma, io vi aspetto tanti, numerosi e vi saluto molto volentieri,
10:41visto che è la mia città e io amo la mia città e le mie radici sono qui.
10:44Grazie.
10:45Grazie.
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