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Trascrizione
00:05Space Economy in primo piano dalle euforie per la quotazione di SpaceX sul Nasdaq alle missioni spaziali al centro di
00:13grandi operazioni finanziarie e piani di investimento.
00:16Il 2026 è soprattutto l'anno della Luna. Tracciamo una prospettiva in chiave strategica. È un onore poterne discutere con
00:24Ersilia Vaudo, Senior Executive dell'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea.
00:29Grazie per essere con noi e per aver accettato il nostro invito. Benvenuta.
00:36Grazie a voi.
00:37Ersilia Vaudo, astrofisica di fama internazionale e anche presidente e co-founder dell'Associazione Cielo Itinerante.
00:43Dottoressa Vaudo, quest'anno segna un passaggio storico con Artemis II. La NASA ha riportato l'uomo nell'orbita lunare.
00:52Non avveniva da oltre mezzo secolo. Qual è il valore strategico di questa svolta?
00:59Ha un altissimo valore strategico questa missione che segna questo ritorno verso la Luna. Non sono andati sulla Luna, ma
01:10è stato un passo fondamentale per riuscirci molto presto.
01:15Una missione che ha avuto tante specificità e tante prime volte. Non si è mai andati così lontano. È il
01:23motivo perché abbiamo potuto ricevere delle immagini meravigliose, per esempio, della parte oscura della Luna.
01:29E anche rispetto al team, è la prima volta che una donna, che un uomo di colore e che un
01:36astronauta non americano arrivavano così lontano.
01:39Quindi un passo molto importante. L'idea è tornare sulle Luna e tornare sulle Luna questa volta per restarci.
01:48Quindi non più un piede in quella polvere grigia, ma la possibilità di creare anche una presenza permanente.
01:55Ci vorrà ancora qualche anno per questo?
01:57No.
02:00Ci vorrà ancora qualche anno, ma mi sembra che sia partito ormai una serie di passi fondamentali che siano ormai
02:08in cammino.
02:09Quindi succederà la metà del 2030. Sarà davvero un momento molto interessante per capire in che modo riusciremo ad essere
02:21e anche ad utilizzare quelle che sono le risorse del nostro unico satellite.
02:26La Luna è infatti diventata un asset su cui investire.
02:31Quindi c'è molta attenzione da parte degli investitori del mondo finanziario e industriale.
02:35La Lunanomics considera in particolare la Luna come ecosistema industriale, infrastrutture, risorse, attività commerciali e servizi.
02:45Ma le chiedo, quanto siamo vicini effettivamente a questa frontiera?
02:50Allora, certamente richiede grande innovazione, grande creatività poter stabilirsi, appunto pensare di stabilirsi in modo permanente.
02:58Siamo già molto avanti, nel senso che comunque se si vogliono costruire degli habitat bisogna imparare ad usare delle regolite
03:10per poter fare dei mattoni che poi cuoceranno al sole.
03:15Bisogna essere autonomi, c'è proprio uno spirito di sostenibilità molto forte e di utilizzo ottimale delle risorse.
03:24La cosa importante è che si andrà al Polo Sud, perché al Polo Sud esistono delle risorse che sono uniche.
03:32Innanzitutto, siccome non c'è lo stesso scarto tra notte e giorno, si potranno usare pannelli solari per poter ricevere
03:42energia.
03:43Sarà possibile utilizzare l'acqua, quest'acqua che è in questi crateri profondissimi e che è praticamente incontaminata.
03:50E con l'acqua si potrà non solo ricavare acqua potabile o ossigeno per respirare, ma anche propellente per poter
04:00andare e tornare dalla terra.
04:04Quindi è il posto in cui c'è più attività e c'è più interesse.
04:12E certamente le tecnologie sono già in corso, anche quella di un'infrastruttura che permette di portare materiali da una
04:23parte all'altra.
04:24Quindi c'è tutta una concezione che porterà grande innovazione anche sulla terra.
04:30Il quadro che lei ha tracciato rappresenta la Luna come una miniera di risorse.
04:37Così è in questo momento considerata dal punto di vista anche delle terre rare, una miniera di risorse ad altissimo
04:45valore.
04:47Lei menzionava il ghiaccio, l'elio e poi le terre rare.
04:52Quante sono le terre rare presenti sulla Luna?
04:58Allora sulla Luna c'è un'abbondanza di terre rare e l'interesse è soprattutto legato al fatto che sempre
05:08più le tecnologie hanno bisogno di questi elementi.
05:12Sono 17 elementi inclusi nella famiglia delle terre rare che sulla terra non sono rare, come il nome può lasciar
05:22credere,
05:22ma sono di grande difficoltà di estrazione e comunque quasi il 40% delle terre rare sono sotto il controllo
05:32della Cina.
05:33Quindi è un elemento non solo economico ma anche di autonomia.
05:38Quindi sicuramente le terre rare, anche l'elio 3 che è una sostanza molto costosa e rara e comunque fondamentale
05:46per la criogenia,
05:47ma anche per il nucleare e poi appunto c'è la possibilità di poter sfruttare una serie di elementi che
05:57sono abbastanza unici.
05:59L'economia, la moon economy certamente è di grande interesse,
06:04il PwC ha stimato un valore previsto entro il 2050 di 127 miliardi.
06:09Quindi certamente l'orbita della nostra economia si sta allargando ad includere anche il nostro unico satellite.
06:17Prima ci parlava del polo sud lunare che è un po' l'obiettivo di tutte le grandi potenze.
06:25La NASA ha svelato proprio in questi giorni il piano per la moon base,
06:30cioè il coinvolgimento anche di grandi player privati come ad esempio Jeff Bezos per la prima missione di allunaggio.
06:37e gli Stati Uniti vogliono sviluppare la prima base permanente nel polo sud lunare,
06:42estesa per centinaia di chilometri, se non ho capito male,
06:45e dotata anche di speciali droni chiamati Moonfall.
06:49È il primo passo questo verso il controllo strategico della Luna?
06:57Allora, diciamo che la missione Artemis, quindi gli Stati Uniti,
07:01è una missione che coinvolge anche l'Europa, il Giappone, gli Emirati e l'agenzia canadese.
07:09Quindi, diciamo, è qualcosa che non è solo gli Stati Uniti,
07:15ma che appunto implica come tutto questo tipo di missioni la capacità di mettersi insieme.
07:20Nessuno da solo potrebbe essere all'altezza di queste ambizioni.
07:24Ora, sì, l'idea è di creare appunto una base, una base di ricerca
07:31con appunto tutta una serie di dotazioni altamente tecnologiche,
07:36ma non parlerei di controllo.
07:39Innanzitutto non ci sono ancora, diciamo, delle regole per l'utilizzazione dello spazio lunare,
07:45tanto è vero che gli Stati Uniti hanno, ci sono questi Artemis,
07:51gli accordi Artemis che vedono oltre 60 firmatari su quelle che dovrebbero essere le regole
07:57appunto per installarsi e per utilizzare la Luna.
08:01Dall'altra parte però è questa forse la vera novità.
08:05Noi abbiamo la stazione spaziale che è stata fatta insieme,
08:08Europa, Stati Uniti, Giappone, Russia e Canada,
08:12sulla Luna ci si va divisi.
08:16Anche la Russia insieme alla Cina, con la Cina diciamo in testa,
08:21vogliono fare un centro robotico e poi una stazione di ricerca scientifica
08:30diciamo separata anche loro con i loro partner e i loro sostenitori.
08:35Quindi ci si va divisi, diventa uno scenario geopolitico molto interessante.
08:40Certo, anche per l'Europa perché come sappiamo l'Agenzia Spaziale Europea
08:45collabora fortemente come ci diceva con la NASA e anche con le realtà della Cina.
08:52Quindi l'ESA sembra puntare su un modello basato su infrastrutture e servizi.
08:59È una scelta strategica vincente per l'Europa?
09:04Ma l'Europa ha delle competenze e l'Italia diciamo in primis straordinarie,
09:14avanzatissime rispetto a tutto ciò che è l'esplorazione spaziale e anche l'habitat.
09:20Uno degli elementi fondamentali di questa avventura Artemis sul suolo lunare
09:26è proprio il modulo che l'Agenzia Spaziale Italiana ha contrattato,
09:34di cui ha fatto un contratto con Natale e Salenia Spazio.
09:38Proprio per questa nostra, diciamo, nostra intendo italiana,
09:45competenza negli abitati esplorativi sulla stazione spaziale
09:49ci sono degli elementi meravigliosi come la cupola da cui si guarda l'universo
09:53fatto proprio dall'Italia.
09:55La stessa cosa l'ESA con Telespazio rispetto a questa infrastruttura lunare
10:01che si chiama Moonlight che permette di avere appunto navigazione,
10:05telecomunicazione, la telecomunicazione particolare come fosse sulla Terra.
10:10Quindi l'Europa ha molto chiaro una strategia che è stata anche definita
10:16durante il Consiglio Ministeriale ed è quella di poter essere autonoma
10:24e allo stesso tempo un attore centrale della cooperazione.
10:27Quindi lavorare su questi due aspetti.
10:30Molto importante quindi anche la missione robotica della Cina
10:33a cui faceva riferimento per quanto riguarda Change 7
10:39che vedremo nei prossimi mesi.
10:43Ma quindi la crescente competizione tra Stati Uniti e Cina
10:46non si tradurrà in una luna bipolare?
10:52Ma due facce, sì, una luna due facce.
10:56Sì, diciamo, alla situazione di oggi ci sono sicuramente due fronti.
11:03Anzi, l'amministratore della NASA diceva appunto che in qualche modo
11:08hanno accettato l'idea che probabilmente arriverà prima
11:10un astronato cinese sulla Luna che un astronato americano
11:14proprio perché sono comunque molto avanzati.
11:17Però sì, c'è adesso diciamo una sorta di antagonismo
11:23ma che potrebbe anche poi diventare altro.
11:28Sappiamo come gli scenari geopolitici sono sempre in evoluzione.
11:31Però sì, è un po' questo il tema che appunto si va sulla Luna
11:37non più in nome di un'umanità unita che guarda avanti
11:43ma appunto sono un po' frazionati.
11:47In questa fase gli operatori, i grandi investitori
11:51sono molto euforici per la quotazione in borsa di SpaceX
11:56la società di Elon Musk.
11:58Quindi il ruolo dei grandi operatori privati
12:00diventa sempre più centrale per raccogliere capitali
12:04e finanziare le missioni spaziali dei governi
12:07e collaborare appunto con i governi.
12:10Il mercato aspetta questa quotazione sul Nasdaq di SpaceX.
12:15se può dirmi cosa ne pensa
12:17e se in Europa esistono grandi player privati in grado di competere?
12:26Allora, diciamo non mi pronuncio sulle parti dell'EPO
12:29perché merita una spiegazione articolata
12:35e non voglio diciamo in qualche modo essere superficiale.
12:40è chiaro che ormai i privati sono entrati a gamba tesa
12:46nel settore spaziale soprattutto lato americano
12:49ma anche in Asia
12:52l'entrata però dei privati
12:54e quindi diciamo di Elon Musk
12:56ormai da alcuni decenni direi
13:02fu legata proprio a questa decisione di Obama nel 2010
13:06di cambiare completamente la struttura economica
13:10il sistema, l'ecosistema intorno allo spazio
13:14per cui la NASA non doveva più usare la macchina in garage
13:19per andare sulla stazione spaziale
13:21e cioè lo shuttle
13:23ma doveva prendere l'Uber
13:25e cioè andare dai privati e farsi dare un passaggio.
13:29Quindi la NASA diventa cliente
13:32non più un customer ma un cliente
13:34quindi ripeto
13:35con una legge che cambiava questi rapporti
13:40quindi non è stato un evento bottom up
13:43quindi che è venuto dal basso
13:46ma è stata proprio una decisione strategica.
13:49Ora in Europa
13:51diciamo dove c'è un grande fermento
13:55ci sono dei privati che fanno cose straordinarie
13:59Argo Tech, The Orbit
14:01solo per parlare di italiani
14:03ma diciamo manca questo sistema
14:07di ancoraggio a delle realtà
14:10dove comunque tu fai parte
14:12quasi obbligatoriamente del sistema.
14:16Ci ha dato un quadro davvero globale
14:19e prospettico per capire che cosa sta succedendo.
14:22Ersilia Vaudo io la ringrazio moltissimo
14:25e spero di risentirla nei prossimi mesi
14:28perché c'è bisogno di parlare molto
14:29di questi argomenti
14:31di farci una cultura spaziale
14:33come quella che diffondete anche nelle scuole
14:36con il cielo itinerante.
14:38Grazie.
14:41Grazie a voi.
14:43Ringraziamo Ersilia Vaudo
14:44il senior executive dell'ESA
14:45e noi proseguiamo con gli scenari
14:49della geopolitica sul fronte mondiale.
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