00:01Nevio Scala che lascia il Parma dopo sette anni segna la fine del più bel periodo nella storia di questa
00:06squadra.
00:07E' chiaro che i meriti per i tanti trionfi di queste stagioni vanno condivisi con una proprietà generosa ed entusiasta
00:13e con dirigenti che hanno saputo fare il loro lavoro con intuito e competenza.
00:17Ma è altrettanto chiaro che il lavoro del tecnico è stato importantissimo nel riportare gente e passione dentro lo stadio.
00:23C'erano infatti ottime società anche dietro Maifredi a Torino e Orrico a Milano per fare due esempi,
00:28ma in quelle occasioni non iniziò nessun ciclo.
00:31Scala uguale 5-3-2 si potrebbe dire parlando di tattica.
00:35E' stato il primo in Italia a lanciare un modulo straordinariamente duttile,
00:38capace di adeguarsi alle normative che anno dopo anno hanno reso sempre più difficile la difesa in linea
00:43e di garantire nello stesso tempo copertura difensiva ma anche coralità all'azione d'attacco.
00:49Anche da questo punto di vista tattico non era comunque facile mantenere quella marcia ascendente
00:53che ha portato il Parma di Scala a centrare via via quasi tutti gli obiettivi che si era prefisso.
00:58Ma il calcio si fa sempre più difficile, specie per chi non si chiama Juventus o Milan.
01:02Per carità, i ritmi e gli stress a cui si viaggia oggi vogliono che un tecnico dopo sette anni su
01:07una piazza
01:08abbia fatto il suo tempo, nonostante la bacheca piena di coppe.
01:11Anzi, l'impressione che anche Scala deve aver provato è che senza la risicata vittoria in Coppa UEFA
01:16dell'anno scorso non ci sarebbe stato neppure un settimo anno.
01:20Ma non è solo la voglia di nuovo che oscura la fortuna di un allenatore.
01:24C'è infatti la sensazione che sotto questo addio maturato in toni e modi a dir poco inopportuni
01:29e non certo per colpa di Scala, si nascondano prima motivi personali, poi questioni tecniche.
01:34Insomma, non basta dopo sei anni dire che Scala va da poco al mercato
01:38o che tarda a prendere contromisure durante la partita per giustificare l'interruzione di un simile rapporto.
01:43Anche perché a un allenatore che ha vinto tanto si potrebbe umanamente concedere una stagione negativa
01:48peraltro piena di attenuanti.
01:50No, evidentemente si sono incrinati alcuni rapporti personali per motivi che non ci tocca certo indagare.
01:55Un'altra accusa, spesso rivolta a Scala, è quella di essere ruvido con la stampa e freddo verso i tifosi.
02:01Ma anche qui si tratterebbe di giudicare aspetti caratteriali e non è lecito farlo.
02:06Detto che una certa diffidenza verso la stampa oggigiorno può essere sacrosanta,
02:10con i tifosi Scala qualcosa ha sbagliato.
02:12Forse era convinto che bastasse far giocar bene e vincere la squadra per conquistare la stima eterna.
02:18Gli sono sfuggiti alcuni meccanismi psicologici che rendono i tifosi più accaniti,
02:22soggetto tanto amati dai sociologi.
02:24La scarsa considerazione per le iniziative dei tifosi e le aspettative dei giornalisti
02:28è figlia del grande amore di Scala per la sua privacy e il suo tempo libero.
02:32Il tecnico si è sempre fatto un vanto di saper staccare la spina dal calcio
02:35e coltiva tanti interessi.
02:37Dopo la famiglia ci sono i campi, il teatro, le lingue, la caccia, il golf.
02:41Per questo dovrebbe essere solo ammirato e forse invidiato.
02:45Nei momenti difficili però se manca la sintonia con chi ti è vicino,
02:48anche questa diventa un'arma a doppio taglio.
02:50Con la sua voglia di esorcizzare le tensioni del calcio,
02:53Scala si sarà forse alienato alle simpatie del tifo organizzato,
02:56ma ha sicuramente conquistato quella di gran parte degli altri parmigiani,
02:59che hanno riconosciuto in lui un uomo che vive con gusto ed equilibrio
03:03in un ambiente in cui non è facile farlo.
03:05Non si può poi non parlare dei suoi rapporti con i giocatori,
03:09che non sono sempre stati idilliaci come è noto.
03:12A differenza di colleghi come Cappello o Trapattoni,
03:14Scala tende a spiegare ai giocatori certe decisioni magari scomode
03:17e questo paradossalmente finisce a volte per metterlo in cattiva luce.
03:21E nascono le accuse di ascoltare troppo la voce della società,
03:24anche se il caso Aspriglia suggerirebbe il contrario, o quella del preparatore.
03:28Ma onestamente deve essere anche difficile conquistare la stima di tutti i 20 o 25 giovanotti
03:33che un tecnico dirige per mesi o per anni.
03:36Neanche le vittorie del gruppo scalfiscono a volte certi egoismi dei singoli.
03:40C'è però un episodio che forse è stato sottovalutato
03:42e che serve a inquadrare meglio Nevio Scala.
03:45A novembre il Milan arriva a Parma e le due squadre sono in lotta per il primato.
03:49Bucci è infortunato e il Parma ha appena ingaggiato un'ista.
03:52Ma Scala, che lo ha provato peraltro vincendo a Cremona,
03:55non lo vede in gran forma e, a sorpresa, schiera Buffon.
03:58Sappiamo tutti com'è andata, ma cosa sarebbe successo se Buffon avesse regalato un gol?
04:03Schierando Onista, Scala non rischiava nulla.
04:05Nessuno gli avrebbe rimproverato all'indomani di non aver scelto un 17enne al debutto.
04:10Schierando Buffon, invece, ha dimostrato un attaccamento disinteressato alla sua squadra e al suo lavoro.
04:15Al di là di vittorie e sconfitte, spesso adettate dal caso,
04:19scelte come queste illuminano tecnico e uomo allo stesso tempo.
04:22A questo punto i ringraziamenti sono superflui
04:24e forse le parole non basterebbero a rendere giustizia delle tante emozioni
04:28regalate dal Parma ai suoi tifosi in questi sette anni.
04:31Fare meglio è possibile, certo, ma difficile.
04:34Intanto godiamo quanto fatto
04:35e a Scala auguriamo la fortuna che merita,
04:38magari all'estero, perché a qualcuno non venga il magone
04:40nel vederlo, al Tardini, infilare la panchina sbagliata.
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