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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:02Buonasera a tutti, il fatto del giorno di oggi è un'inchiesta che vedrete domani sulla
00:09gazzetta di Parma che riguarda una inquietante scoperta. Nel torrente Parma vengono gettati
00:19anche in città molti residui di amianto che la gente evidentemente pensa di smaltire in
00:26questo modo. Ora io vorrei spiegare a chi non fosse ferrato in materia che cos'è l'amianto
00:33e qual è la sua pericolosità. Quando parlo di amianto parlo soprattutto di Eternit,
00:38quei tetti ondulati che furono chiamati così agli inizi del Novecento perché parevano eterni
00:43e che sono stati prodotti in Italia soprattutto a Casale e Monferrato dove c'era questa fabbrica
00:49la Eternit che dava lavoro a tutta la zona. Per decenni ci sono state molte morti di lavoratori
00:58della Eternit che non sono mai state pubblicizzate più di tanto, fino a quando negli anni 70
01:04ci si è accorti che il percentuale di morti per mesotelioma pleurico, un terribile tumore
01:10ai polmoni a Casale e Monferrato era decine di volte sopra la norma. Questo tumore è provocato
01:18da polveri di amianto che quando si rompe, si frantuma, vanno in giro. Ora l'Eternit
01:25non è affatto eterno, ce n'è in giro tantissimo in tutta Italia, in tutto il mondo anzi, ahimè,
01:31e quando comincia a sbriciolarsi può diventare pericoloso. Una legge del 1992 vieta in Italia
01:38la produzione, la commercializzazione e la vendita dell'amianto in Italia, ma non impone
01:51a chi ha già dei tetti di Eternit di eliminarli, di smaltirli. Questa è una lacuna legislativa,
01:59tuttavia cosa succede? Molte persone sapendo che l'amianto è pericoloso o vedendolo sbriciolare
02:04lo devono togliere. Allora qua c'è tutta una procedura da seguire, procedura che noi
02:10spieghiamo domani sulla Gazzetta, che prevede una serie di cautele fatte ovviamente da ditte
02:16specializzate che portano via l'amianto senza creare danni. Qualcuno per non pagare questa
02:21operazione che è piuttosto costosa, che cosa fa? Lo prende, lo carica su un furgone e lo butta
02:27dove può. Purtroppo abbiamo delle fotografie che documentano che molte persone hanno gettato
02:34l'amianto nella Parma. È un allarme su cui ovviamente le autorità competenti interverranno.
02:41Ma parliamo ancora di un altro allarme, seppur diverso, che è quello della cosiddetta
02:45microcriminalità, che comunque disturba molto la vita dei cittadini. Dopo tutti i recenti
02:51episodi abbiamo mandato ancora dei cronisti alla zona della stazione per vedere come vivono
02:57gli abitanti della zona, i commercianti, le persone che in qualche modo hanno comunque
03:02a che fare con la stazione durante la giornata.
03:06Parliamo poi di siccità, perché in provincia c'è stato un tavolo, come si usa dire, una
03:13riunione per vedere come fronteggiare questa altra emergenza che c'è stata negli ultimi
03:18mesi. Parliamo anche del ritorno dell'eroina, una droga che sembrava dimenticata, sostituita
03:25da altre, una droga come sapete molto pericolosa. Ebbene è stato arrestato un sorbolese di 45
03:32anni che era il vero e proprio pusher di tutta la bassa, aveva messo in piedi una specie di
03:38organizzazione industriale per rifornire le persone di eroina. Quello che sorprende un po',
03:44cerchiamo di spiegare anche come mai è tornato questa droga, quello che sorprende appunto
03:48è il ritorno dell'eroina. Parliamo poi di cose più allegre decisamente, parliamo del festival
03:57della mostra del cinema di Venezia dove c'è inviato il nostro Filiberto Morossi, parliamo
04:02del festival Curatello e Jazz di Rocca Bianca che ci sarà venerdì sera, che è stato presentato
04:09oggi. Infine ricordiamo un grande parmense che è morto oggi, che è il cardinale Cafarra,
04:18è stato civescovo di Bologna, era originario di Busseto, per la precisione di San Boseto
04:23che è una frazione di Busseto, uomo di grande cultura. Mi permetto un ricordo personale perché
04:30alcuni anni fa ho partecipato con lui nella bassa a un incontro su Giovannino Guareschi,
04:36lui aveva letto il racconto in cui Peppone e Don Camillo pitturano insieme le statuine
04:44di Natale, il bambinello, il bue, l'asino eccetera. Dalle parole di Cafarra era emerso
04:53un grande amore non solo per il Vangelo ovviamente e per l'opera di Guareschi ma anche e soprattutto
04:59per la sua terra, per la bassa, la bellissima e molto affascinante bassa parmense.
05:06Vi lascio i titoli del Tg e vi saluto, grazie.
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