00:00È successo che ancora una volta il Tribunale di Milano ha dato ragione agli imputati della morte di omicidio colposo
00:08di 12 lavoratori
00:09che erano manager della Breda Ansaldo e purtroppo ancora una volta le vittime continuano a essere morte, i loro familiari
00:20a piangerli
00:21e naturalmente ancora una volta non c'è nessun colpevole. Questo ormai è l'andazzo che sta venendo fuori al
00:27Tribunale di Milano.
00:28Per esempio, proprio recentemente nel processo Pirelli a Torino, in due processi i dirigenti sono stati condannati,
00:36fra l'altro alcuni dei dirigenti che sono stati graziati qua a Milano perché sono gli stessi.
00:41A Ivrea recentemente c'è stata una condanna contro i padroni dell'Olivetti di Ivrea, in giro per l'Italia
00:49ci sono altre sentenze che vanno in questa direzione.
00:53A Milano invece sta accadendo proprio questo, che tutti i processi con giudici diversi,
00:58vuol dire che c'è un orientamento della magistratura e che fra l'altro secondo noi è un orientamento che
01:02non è neanche in linea con l'orientamento della Cassazione.
01:06Ci ha ferito ulteriormente perché arriva dopo tante sentenze.
01:11Questa è un'altra battaglia che noi abbiamo perso, ma quando dico noi, dico noi come cittadini,
01:16perché il problema dell'amianto, che è un problema ambientale, un problema sanitario, un problema sociale,
01:21ormai è noto nell'opinione pubblica, ma sembra che c'è una regressione invece dal punto di vista della magistratura
01:28milanese.
01:29Raccontavi che dopo la sentenza ti sei recato al Niguarda verso un malato per questa malattia dovuta all'amianto.
01:37Vi tocca anche avvertire e dare queste notizie? C'è una doppia punizione?
01:42Noi abbiamo diversi nostri compagni che sono malati e la cosa triste per noi è che ogni volta che qualcuno
01:49si ammala
01:50scatta negli altri che sono ancora non toccati dalla malattia il panico, perché ognuno di noi che viene colpito dice
01:58quello lavoravo con me, il prossimo che sarà, sarò io.
02:01Naturalmente noi dobbiamo anche, con i nostri compagni che sono malati, cercare di farli partecipare alla lotta,
02:07a fargli capire che la sua malattia non dipende dal fatto e non è sfortuna, ma è perché lui lavorava
02:13in quelle condizioni
02:13e c'è una responsabilità precisa. Certo che sentenze come quella di oggi non aiutano, oggi infatti ho preferito andare
02:20a dargli la notizia personalmente, io a lui comunque l'ho assicurato che siamo sì arrabbiati, ma non ci siamo
02:26a rege
02:27e continueremo la lotta. Questo lo facciamo per lui, lo facciamo per noi, lo facciamo per i nostri figli
02:32e lo facciamo perché il problema non è solo nostro, riguarda tutta la popolazione, ci sono ancora 32 milioni di
02:38tonnellate
02:38da mianto in questo poese e quindi bisogna fare la bonifica. Se però chi mette a rischio la salute dei
02:45cittadini,
02:46dei lavoratori non viene punito, che segnale si dà? Questo è il segnale che dà la magistratura.
02:52Che allora la vita umana di alcuni vale meno di quella di altri, vale più il profitto che la vita
02:58umana di alcuni?
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