00:00Se la Gran Bretagna dopo 44 anni lascia l'Unione Europea, nei Balcani occidentali vi sono sei
00:06paesi che non vedono l'ora di entrare nella UE. A turno infatti e con la stessa determinazione
00:12i dirigenti di Serbia, Montenegro, Macedonia, Bosnia-Herzegovina, Albania e Kosovo ripetono
00:18che la scelta e l'obiettivo strategico dei propri paesi è la piena integrazione nella
00:23grande famiglia europea, seguendo in pratica quanto già fatto da Slovenia e Croazia, gli
00:28altri due paesi della ex Jugoslavia già entrati nell'Unione. Di recente il premier serbo
00:34Aleksandar Vucic ha affermato che malgrado tutti questi problemi e le enormi sfide che l'Unione
00:40ha davanti a sé, nei paesi UE il livello di vita e gli standard di democrazia restano di
00:45gran lunga più alti rispetto alla Serbia e agli altri paesi della regione che per questo
00:50aspirano all'adesione. Il nostro obiettivo di entrare il più presto possibile nella UE
00:56e resta immutato, indipendentemente dalle attuali dispute e dibattiti interni, in seno
01:01alla stessa Unione, ha detto da parte sua il ministro degli esteri serbo Ivica Dacic, dopo
01:06un colloquio a Belgrado con il collega lussemburghese Ian Hasselborn. Un'adesione in ogni caso per
01:13tutti e sei i paesi, vista fondamentalmente in chiave più utilitaristica che di ideali,
01:19come mezzo per attingere ai cospicui fondi comunitari e migliorare così il livello di vita
01:24della propria popolazione.
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