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Trascrizione
00:17Buonasera e benvenuti allo spazio dedicato all'economia. I listini europei chiudono la seduta riducendo i rialzi della giornata,
00:24ma guardiamo subito insieme la prima grafica sul filo della parità Piazza Affari che dopo aver guadagnato oltre l'1
00:31% ha invertito la rotta penalizzata dal settore bancario
00:35con il titolo Unicredit in fondo all'estino dopo la pubblicazione della trimestrale. Meglio è andata l'altra big che
00:42ha pubblicato i conti oggi, cioè Intesa San Paolo,
00:45e restando in campo bancario occorre segnalare le oscillazioni anomale delle azioni Banca Montepaschi Siena.
00:51Intanto la Consob ha prorogato senza apportare modifiche e la divieto di assumere o di incrementare posizioni nette, corte su
00:58azioni Banca Montepaschi Siena e azioni Banca Carigia,
01:01le due banche che hanno fallito gli stress test della Banca Centrale Europea. La proroga scade il 27 di gennaio.
01:08Si conferma positiva invece la giornata per il settore telecom, traino del colosso Vodafone, i cui risultati societari, seppur in
01:15calo, sono risultati migliori rispetto alle attese degli analisti.
01:19E passiamo ora alla seconda grafica. In calo il differenziale di rendimento tra i titoli italiani e tedeschi.
01:26I mercati obbligazionari e valutari reagiscono alle parole del banchiere centrale Merch,
01:31che ha dichiarato che la prossima settimana la Banca Centrale Europea estenderà il proprio programma di stimoli monetari,
01:38iniziando ad acquistare ABS e titoli garantiti da prestiti.
01:42Merch ha anche dichiarato che in teoria è possibile acquistare titoli di Stato nel caso la situazione economica della zona
01:49euro dovesse deteriorarsi ulteriormente.
01:53Infine passiamo alla terza grafica, quella che riguarda i cambi.
01:56L'euro si mantiene sotto la soglia dell'1,25 dollari.
02:01Come vedete anche gli altri cambi della sterline di Franco-Svizzero e in chiusura lo yen.
02:08E sigle sindacali unite sul piede di guerra per contrastare la legge di stabilità che prevede forti tagli ai patronati.
02:16I dettagli nella servizio.
02:17Se la legge di stabilità venisse approvata così come è stata presentata, i patronati rischierebbero la chiusura
02:23o quantomeno un brusco ridimensionamento dei servizi finora offerti gratuitamente a cittadini e lavoratori,
02:28dalle pratiche per maternità, pensione, mobilità e cassa integrazione in deroga, fino agli infortuni e alla questione inerente all'immigrazione.
02:34Questo è il grido dall'arve lanciato all'unisono dalle sigle sindacali confederali unitamente all'ACLI.
02:40Sicuramente rischiano di non trovare più le persone che li accolgono e che possono svolgere per loro conto le pratiche
02:49nei confronti degli istituti
02:51perché se passa la legge di stabilità i patronati saranno costretti a chiudere e a ridimensionare fortemente gli sportelli a
02:59disposizione degli utenti.
03:01Questo taglio al fondo patronati intanto taglia dei soldi che vengono dai lavoratori,
03:08quindi noi vogliamo che i lavoratori capiscono che il governo sta scippando quello che loro con le loro retribuzioni,
03:14i loro contributi danno allo Stato proprio perché ci siano questi servizi.
03:19Secondo, noi abbiamo sviluppato sempre di più questa rete perché lo Stato ha arretrato la sua risposta,
03:26non ci sono uffici front-end all'Inps.
03:28Il taglio previsto al fondo patronati è di 150 milioni, provenienti dal fondo contributi obbligatori versati da lavoratori e datori
03:35di lavoro.
03:36Sul testo presentato dal governo è già piombata una serie di emendamenti, la maggior parte dei quali provenienti proprio dal
03:41PD,
03:42ma i sindacati sono pronti a dare battaglia e sabato saranno in piazza Garibaldi con un gazebo informativo,
03:46mentre il 17 è prevista la serrata dei patronati con presidio a Bologna.
03:52In Emilia-Romagna viaggiano auto più giovani e di maggiore valore rispetto alle altre regioni italiane.
03:58Parma a sua volta è nel mezzo della classifica, un aspetto che leva di conseguenza anche il livello di sicurezza
04:04dei mezzi in transito.
04:06In Emilia-Romagna viaggiano auto più giovani e di maggior valore rispetto alla media nazionale.
04:12I veicoli hanno in media 8,37 anni e valgono 8.155 euro.
04:18Se il parco auto più giovane è quello di Bologna e quello più costoso circola a Piacenza,
04:24Parma, nello schema diffuso dall'osservatorio sull'assicurazione auto, figura nel mezzo della classifica delle nove città della regione, rispecchiando
04:31così la media citata.
04:33In Emilia-Romagna, una delle regioni più virtuose delle paese in termini di parco auto circolante,
04:38Bologna è la provincia che vanta le automobili più giovane, seguita da Modena e Ferrara.
04:43Se si entra nel dettaglio delle valore delle auto, calcolato nello studio dei due comparatori di polizze RC Auto,
04:50ancora una volta in Emilia-Romagna si registrano performance migliori rispetto alla media nazionale.
04:55Le auto che valgono di più nella nostra regione sono quelle della provincia di Piacenza,
04:59è qui che si registra il divario più ampio con l'Italia, che arriva a toccare il 18%, valendo ogni
05:05automobile in media 9.300 euro.
05:07In Emilia-Romagna, se vince dallo studio, i guidatori riescono meglio a razionalizzare i costi legati all'auto,
05:14magari risparmiando proprio sulla polizia assicurativa, ma non sul veicolo,
05:18per il quale un'età troppo alta comporta anche rischi di sicurezza.
05:24E per quanto riguarda lo spazio dedicato all'economia è davvero tutto,
05:27ci vediamo tra poco con l'anteprima del TG Parma e subito dopo il notiziario.
05:32Vi aspetto, a tra poco.
05:50Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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